martedì 23 giugno 2009

manuale servizi traffico aereo

PREMESSA
1. GENERALITÀ.
1.1 L’assistenza al volo nasce per le continue esigenze dettate dall’evoluzione del traffico aereo che,
dai primordi dell’aviazione, attraverso l’adozione della radio e dei primi radioaiuti alla navigazione,
l’istituzione delle prime torri di controllo e la nascita nell’immediato dopoguerra dell’ICAO, arriva ai
giorni nostri con i concetti di armonizzazione ed integrazione a livello europeo del controllo del traffico
aereo, con lo scopo di rispettare i concetti di sicurezza, regolarità, efficacia, operatività ed economicità
dello stesso.
1.2 Al fine di soddisfare i suddetti concetti l’assistenza al volo si esplica attraverso i Servizi del
Traffico Aereo, aventi i seguenti obiettivi:
a) prevenire collisioni tra aeromobili;
b) prevenire le collisioni tra aeromobili sull’area di manovra degli aerodromi e gli ostacoli
esistenti in detta area;
c) accelerare e mantenere un ordinato flusso del traffico aereo;
d) fornire suggerimenti utili per la sicura ed efficiente condotta dei voli;
e) notificare alle appropriate organizzazioni gli aeromobili che necessitano di assistenza, ricerca
e di soccorso e collaborare con tali organizzazioni come da esse richiesto.
1.3 All’interno dello spazio aereo italiano i suddetti Servizi sono assicurati, nell’ambito delle
rispettive competenze, dall’Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV) e dall’Aeronautica Militare,
così come indicato nel D.P.R. 27 Luglio 1981, n. 484 e successive modificazioni.
1.4 All’Aeronautica Militare sono affidati, oltre alla gestione del Traffico Aereo Generale (GAT), il
controllo e la gestione del Traffico Aereo Operativo (OAT) che per le sue particolari caratteristiche
necessita di norme e procedure diverse da quelle applicabili al traffico GAT.
1.5 In tale ottica nasce il Manuale dei Servizi del Traffico Aereo che, ad integrazione delle regole
ICAO applicabili al Traffico Aereo Generale, comprende anche tutte quelle norme, procedure e istruzioni
che un Controllore del Traffico Aereo Militare deve applicare entro gli spazi aerei di competenza
dell’Aeronautica Militare.

SCOPO.
2.1 Il presente manuale ha lo scopo di definire le norme e le procedure che devono essere seguite
dagli addetti ai Servizi ATS dell’Aeronautica Militare nell’espletamento delle proprie funzioni.
2.2 In particolare ilManuale intende:
a) recepire la normativa ICAO applicabile all’interno degli spazi aerei di competenza;
b) esercitare la competenza normativa nell’ambito degli spazi aerei di giurisdizione
dell’Aeronautica Militare;
c) consentire agli operatori di avere, per quanto possibile, un unico riferimento normativo;
d) aggiornare con continuità gli addetti ai Servizi ATS di Forza Armata sulle variazioni delle
normative applicabili;
e) definire i limiti e le responsabilità dell’emanazione di norme e procedure locali da parte dei
Capi dei Servizi ATS della F.A..

APPLICABILITÀ DEL MANUALE DEI SERVIZI
DEL TRAFFICO AEREO.
4.1 Ad eccezione di quelle situazioni per le quali siano applicabili norme diverse ed a condizione che
ciò sia espressamente indicato in apposite disposizioni di Forza Armata, il presente Manuale si applica
alla fornitura dei servizi del traffico aereo sia per il traffico aereo generale (GAT) che per quello operativo
(OAT) in tutti gli spazi aerei classificati in accordo a quanto specificato dall’Annesso 11 ICAO e, salvo
diversa disposizione, anche nelle zone riservate ad attività militari.
4.2 In considerazione di quanto sopra esposto ed a meno che diversamente prescritto per la
particolare tipologia di volo (voli SAT, BAT, ecc.), la gestione ed i servizi forniti ai voli IOAT saranno
gli stessi dei voli IFR e quelli dei voli VOAT saranno gli stessi dei voli VFR.
5. TERMINOLOGIA.
5.1 Uso del verbo “controllare”.
5.1.1 In questo documento è stato fatto largo uso del verbo “controllare” e di varie altre espressioni
derivate dallo stesso. Tale verbo, nella lingua italiana può assumere due differenti significati:
a) “verificare”, “accertare”, “esaminare”; oppure
b) “dirigere”, “gestire”, “manovrare”, “esercitare autorità su qualcuno o qualcosa”.
5.1.2 Per quanto attiene alle finalità di questo documento, il verbo “controllare” e tutti i suoi derivati
sono stati utilizzati esclusivamente con il significato indicato al punto b) del precedente paragrafo.
5.2 Uso del termine “ovvero”.
5.2.1 Il termine “ovvero”, nella lingua italiana può assumere due differenti significati:
a) quello di “ossia”;
b) quello di “oppure”.
5.2.2 Per quanto attiene alle finalità di questo documento, il termine “ovvero”, laddove utilizzato,
deve essere inteso esclusivamente con il significato indicato al punto b) del precedente paragrafo.
5.3 Uso del termine “veicolo”.
5.3.1 Il termine “veicolo” (e il suo equivalente inglese “vehicle”) nel linguaggio corrente possono
essere usati per individuare qualsiasi mezzo di trasporto meccanico, quali ad esempio le automobili ma
anche i veicoli spaziali oppure gli UAV (unmanned aerial vehicles - acronimo non ICAO), includendo
pertanto anche la categoria degli “aeromobili”. In ambito ICAO però, il termine “veicolo” è utilizzato
solo per indicare mezzi diversi dagli aeromobili, quali ad esempio gli autoveicoli addetti al servizio di
follow-me o le autoambulanze.
5.3.2 Per quanto attiene alle finalità di questo documento ed in aderenza all’uso in vigore presso
l’ICAO, il termine “veicolo” (“vehicle”), è stato utilizzato solo per indicare mezzi diversi dagli
aeromobili.
6. UNITÀ DI MISURA.
6.1 Ferme restando le disposizioni che prevedono l’uso delle unità di misura previste dal Sistema
Internazionale di Unità (SI), sviluppato e mantenuto dalla Conferenza Generale dei Pesi ed delle Misure,
l’Annesso 5 dell’ICAO prevede che, ai fini aeronautici, l’uso di alcune unità di misura non appartenenti al
SI possa essere continuato fino a data da destinare.
6.2 Per quanto attiene l’Italia, l’elenco delle principali unità di misura da utilizzare in campo
aeronautico è riportato nell’AIP-Italia.
6.3 In questo documento, le unità di misura utilizzate saranno quelle indicate nella tabella 1.
Laddove non diversamente indicato saranno utilizzate le unità di misura previste dall’Annesso 5
dell’ICAO.
Unità di misura Abbreviazione Appartenenza
al SI
Utilizzata per la misurazione di:
Miglia Nautiche
(Nautical Miles)
NM No
Distanze usate in navigazione,
punti di riporto, ecc.
Metri (Metres) m Sì
Distanze relativamente brevi come
quelle utilizzate per definire le
caratteristiche delle piste, vie di
rullaggio, ecc.
Piede (Foot) ft No Altitudini, altezze ed elevazioni
Piedi al minuto
(Feet per minute)
ft/min No Velocità verticale
Chilometri o metri
(Kilometres or
metres)
km o m Sì
Visibilità, compresa la portata
visiva di pista (RVR)
Hectopascal hPa No Regolaggio altimetri
Gradi Celsius °C No Temperatura
Tabella 1.- Unità di misura
7. USO DELLE VIRGOLE E DEI PUNTI
NELL’ESPRESSIONE DEI NUMERI.
7.1 Nei Paesi anglosassoni, e quindi in gran parte della normativa di riferimento, nell’espressione dei
numeri il punto viene utilizzato per dividere le unità dalle cifre decimali mentre la virgola è utilizzata per
suddividere le migliaia dalle centinaia o i milioni dalle centinaia di migliaia. In Italia, invece, viene fatto
un uso esattamente opposto dei due simboli, ossia:
a) la virgola viene utilizzata per dividere le unità dalle cifre decimali (ad esempio,
nell’espressione “2,6” il numero “2” rappresenta le unità e mentre il numero “6” i decimali);
b) il punto è utilizzato per suddividere le migliaia dalle centinaia o i milioni dalle centinaia di
migliaia (ad esempio, nell’espressione “5.800” il numero “5” rappresenta le migliaia mentre il
numero “8” le centinaia).
7.2 In questo documento, considerando che la seconda modalità è quella utilizzata nei principali
documenti ufficiali dello Stato, si è continuato a far uso della notazione italiana.
DEFINIZIONI ED ABBREVIAZIONI
1. DEFINIZIONI.
Nota. Le definizioni che seguono sono conformi a quelle riportate nelle fonti legislative
nazionali, nelle pubblicazioni ICAO, negli STANAG NATO, nell’AIP Italia e nei
Documenti EUROCONTROL.
Accordo ADS (ADS Agreement)
Un piano di riporto ADS che stabilisce le condizioni per il riporto dei dati ADS (ad esempio, i dati
richiesti dall’ente dei servizi del traffico aereo e la frequenza dei riporti ADS che deve essere concordato
prima della fornitura dei servizi ADS).
Nota. I termini dell’accordo saranno scambiati tra il sistema di terra e l’aeromobile a mezzo di
un contratto o una serie di contratti (vedere “Contratto ADS”).
Aerodina (Aerodyne)
Ogni aeromobile il cui sostentamento nell’aria è ottenuto principalmente per mezzo di forze
aerodinamiche (art. 1 R.D. 11 gennaio 1925, n. 356 “Regolamento per la navigazione aerea”).
Aerodromo (Aerodrome)
Un’area di definite dimensioni, su terra o su acqua (comprendente anche fabbricati, impianti e
installazioni), destinata ad essere in tutto o in parte impiegata per la partenza, l’arrivo ed il movimento di
superficie degli aeromobili.
Nota 1. Il termine “aerodromo”, quando utilizzato nel piano di volo e nella messaggistica ATS,
può applicarsi anche a quei siti che possono essere utilizzati da certi tipi di aeromobili,
cioè elicotteri o palloni.
Nota 2. Le aviosuperfici, ossia “(omissis) …aree, diverse dagli aeroporti, idonee alla partenza ed
all’approdo, non appartenenti al demanio aeronautico…(omissis)” (Art. 701 del Codice
della Navigazione), rientrano nella definizione (vedere anche il D.M. 08 agosto 2003 -
Norme di attuazione della legge 2 aprile 1968, n. 518, concernente la liberalizzazione
dell’uso delle aree di atterraggio).
Nota 3. Limitatamente alle espressioni in lingua italiana, il termine “aerodromo” è da ritenersi
equivalente ad “aeroporto” (vedere anche il Codice della Navigazione artt. da 692 a 700).
Aerodromo alternato (Alternate Aerodrome)
Un aerodromo verso il quale un aeromobile potrebbe procedere quando diviene impossibile o
inopportuno procedere verso o atterrare sull’aerodromo di previsto atterraggio. Gli aerodromi alternati
includono i seguenti:
- Alternato di decollo: un aerodromo alternato sul quale un aeromobile può atterrare se ciò diviene
necessario subito dopo il decollo e non è possibile utilizzare l’aerodromo di partenza;
- Alternato di rotta: un aerodromo sul quale un aeromobile può essere in grado di atterrare ove sia
interessato da una situazione di anormalità od emergenza mentre è in rotta;
- Alternato di destinazione: un aerodromo alternato sul quale un aeromobile può procedere ove
divenisse impossibile od inopportuno atterrare sull’aerodromo di previsto atterraggio.
Nota 1. L’aerodromo di partenza può anche essere utilizzato come alternato di rotta o di
destinazione.
Nota 2. L’alternato di decollo e di destinazione è pianificabile da parte del pilota ed
eventualmente indicato sul piano di volo, contrariamente all’uso di un alternato di rotta
che consegue dall’insorgere di una particolare situazione di volo.
Aerodromo controllato (Controlled aerodrome)
Un aerodromo sul quale viene fornito il Servizio di Controllo del Traffico Aereo al traffico di
aerodromo.
Nota. Il termine “aerodromo controllato” indica che il Servizio di Controllo del Traffico Aereo è
fornito al traffico di aerodromo ma non implica necessariamente l’esistenza di una Zona
di Controllo (CTR).
Aeromobile (Aircraft)
Qualsiasi macchina che può derivare il sostentamento nell’atmosfera da reazioni dell’aria diverse
dalle reazioni dell’aria contro la superficie del suolo o dell’acqua.
Nota 1. La definizione è diversa da quella data nell’art. 743 1° comma Codice della Navigazione:
“ogni macchina destinata al trasporto per aria di persone o cose” e, pertanto, la presente
regolamentazione si applica solo a quelle “macchine destinate al trasporto per aria di
persone o cose che derivano il sostentamento nell’atmosfera da reazioni dell’aria diverse
dalle reazioni dell’aria contro la superficie del suolo o dell’acqua” e con le limitazioni di
cui alla Nota 2.
Nota 2. Gli apparecchi per il volo da diporto o sportivo sono esclusi dalla presente
regolamentazione in forza delle disposizioni della Legge 25 marzo 1985, n. 106 e
dell’art. 743 3° comma del Codice della Navigazione.
Aeromobile a pilotaggio remoto
Per aeromobile a pilotaggio remoto, di seguito denominato “APR”, si intende un mezzo aereo
pilotato da un equipaggio che opera da una stazione remota di comando e controllo (art. 1
Legge 14 luglio 2004, n. 178, “Disposizioni in materia di aeromobili a pilotaggio remoto delle Forze
Armate).
Aeromobile Cargo (Cargo aircraft)
Aeromobile, diverso da quelli per passeggeri, adibito al trasporto di merci o beni.
Aeromobile di ricerca e soccorso (Search and rescue aircraft)
Un aeromobile provvisto di equipaggiamenti specializzati idonei all’efficiente condotta delle
missioni di ricerca e soccorso.
Aeromobile fuori rotta (Strayed aircraft)
Aeromobile che ha deviato significativamente dalla sua rotta prevista o che riporta di essersi
smarrito.
avvicinamenti con circuitazione l’altezza minima di discesa è riferita all’elevazione
dell’aerodromo.
Nota 2. Per necessario riferimento visivo si intende quella parte degli aiuti visivi, oppure dell’area
di avvicinamento, che dovrebbe essere mantenuta in vista dal pilota per il tempo
sufficiente affinché possa essere fatta, da quest’ultimo, una valutazione della posizione e
della velocità di cambiamento della posizione dell’aeromobile in riferimento alla
traiettoria di volo desiderata. Nel caso di avvicinamento con circuitazione il necessario
riferimento visivo è la configurazione delle piste.
Nota 3. Per convenienza quando debbano essere usate entrambe le espressioni, sarà utilizzata la
forma “minima altitudine/altezza di discesa e” e l’abbreviazione “MDA/H”.
Nota 4. In Italia l’altitudine/altezza minima di discesa non è determinata dall’autorità ATS.
Ammaraggio (Ditching)
L’atterraggio forzato di un aeromobile sull’acqua.
AOIS (Aeronautical Operational Information System)
Sistema sviluppato per la gestione automatizzata delle informazioni aeronautiche a livello nazionale.
Esso si compone di quattro sottosistemi.
1. FDMAS - Flight Data Management Automated System: sistema per la gestione dei piani di volo
sia ripetuti che giornalieri. Sistema prevalentemente dedicato alla messaggistica dei piani di volo.
2. AISAS - Aeronautical Information Service Automatic System: sistema che permette la
visualizzazione/stampa in tempo reale dei NOTAM di Classe I immessi e di quelli presenti nella
banca dati, sia attivi che archiviati.
3. AMIAS - Aeronautical Meteorological Information Automatic System: sistema per la trattazione
automatizzata delle informazioni/bollettini meteo.
4. ATMAS - Air Traffic Management System: sistema che consente la gestione dei messaggi relativi
al Flow Control, progresso volo e a definire gli slot.
Apparato ILS con prestazioni di 1a categoria (Facility performance Category I-ILS)
È un apparato ILS che fornisce informazioni di guida dal limite di copertura dell’apparato fino al
punto nel quale l’allineamento della pista interseca il sentiero di discesa ad una altezza uguale o inferiore
a 200 ft al di sopra del piano orizzontale contenente la soglia pista.
Nota. Questa definizione non intende precludere l’uso di tale apparato al di sotto di 200 ft, con
riferimento visivo con il terreno dove la qualità della guida lo permette e dove siano state
stabilite adeguate procedure operative per tale uso.
Apparato ILS con prestazioni di 2a Categoria (Facility performance Category II-ILS)
È un apparato ILS che fornisce informazioni di guida dal limite di copertura dell’apparato fino al
punto nel quale l’allineamento della pista interseca il sentiero di discesa ad una altezza uguale o inferiore
a 50 ft al di sopra del piano orizzontale contenente la soglia pista.
Apparato ILS con prestazioni di 3a Categoria (Facility performance Category III-ILS)
È un apparato ILS che, con l’aiuto di un equipaggiamento ausiliario, quando necessario, fornisce
informazioni di guida alla navigazione dal limite di copertura dell’apparato fino e lungo la superficie della
pista.
Apparato trasmittente per la localizzazione d’emergenza [Emergency Locator Transmitter (ELT)]
Un termine generico che identifica un equipaggiamento che trasmette un distinto segnale su una
designata frequenza e, a seconda delle applicazioni, può sia operare automaticamente all’incorrere di un
urto o essere attivato manualmente. Un apparato trasmittente per la localizzazione di emergenza (ELT)
può essere uno dei seguenti:
- ELT fisso automatico [ELT (AF)]. Un apparato trasmittente per la localizzazione d’emergenza
permanentemente fissato a un aeromobile.
- ELT portatile automatico [ELT (AP)]. Un apparato trasmittente per la localizzazione d’emergenza
rigidamente fissato a un aeromobile, ma prontamente rimovibile da un aeromobile dopo un
incidente aereo.
- ELT automaticamente attivabile [ELT (AD)]. Un apparato trasmittente per la localizzazione
d’emergenza rigidamente fissato a un aeromobile e attivabile automaticamente in replica a un
incidente aereo. È possibile anche l’attivazione manuale.
- ELT di sopravvivenza [ELT (S)]. Un apparato trasmittente per la localizzazione d’emergenza
rimovibile da un aeromobile, collocato accuratamente in modo da facilitare il suo pronto utilizzo
in emergenza e attivato dai sopravvissuti. L’attivazione automatica può essere applicata.
Appropriata autorità ATS (Appropriate ATS authority)
La pertinente autorità, designata da uno Stato, responsabile di fornire servizi del traffico aereo nello
spazio aereo di interesse.
Appropriata autorità (Appropriate authority)
a) Per voli che si svolgono al di sopra di acque internazionali: l’autorità competente è quella dello
Stato di registrazione.
b) Per voli diversi da quelli che si svolgono su acque internazionali: l’autorità competente è quella
dello Stato che ha la sovranità sul territorio che viene sorvolato.
Area critica dell’ILS (ILS critical area)
Un’area di definite dimensioni, intorno alle antenne del localizzatore e del sentiero di discesa,
all’interno della quale la presenza di veicoli, inclusi gli aeromobili, è vietata durante ogni operazione ILS.
L’area critica è protetta poiché la presenza di veicoli e/o aeromobili all’interno dei suoi confini determina
interferenze inaccettabili sui segnali ILS nello spazio.
Area di atterraggio (Landing area)
Quella parte dell’area di movimento destinata all’atterraggio o al decollo degli aeromobili.
c) i gradienti di temperatura sono:
Altitudine geopotenziale
(km)
Gradiente di temperatura
(° Kelvin per km geopotenziale standard)
Da A
-5,0 11,0 -6,5
11,0 20,0 0,0
20,0 32,0 +1,0
32,0 47,0 +2,8
47,0 51,0 0,0
51,0 71,0 -2,8
71,0 80,0 -2,0
Nota 1. Il geopotenziale metrico standard ha il valore di 9,80665 m2s-2.
Nota 2. Ulteriori informazioni possono essere desunte dal Doc 7488 ICAO.
Autogiro
Vedere la definizione di “giroplano”.
Autorità dati in vigore (Current data authority)
Il sistema di terra designato con il quale è permesso stabilire un dialogo CPDLC tra un pilota ed il
controllore attualmente responsabile per il volo.
Autorità dati per fase successiva (Downstream data autority)
Un sistema di terra designato, diverso dall’autorità dati in vigore, attraverso il quale un pilota può
contattare l’appropriato ente ATC allo scopo di ricevere una autorizzazione per la fase successiva.
Autorità dati successiva (Next data authority)
Il sistema di terra così designato dall’autorità dati in vigore verso cui può avvenire un trasferimento
delle comunicazioni e di controllo.
Autorità meteorologica (Meteorological authority)
L’autorità che fornisce o predispone per la fornitura del servizio meteorologico per la navigazione
aerea nell’interesse di uno Stato contraente.
Autorizzazione del controllo del traffico aereo (Air traffic control clearance)
Autorizzazione rilasciata a un aeromobile a procedere secondo condizioni specificate da un Ente di
Controllo del Traffico Aereo.
Nota 1. Per comodità, il termine “autorizzazione del controllo del traffico aereo” viene
frequentemente abbreviato in “autorizzazione” quando utilizzato in appropriati contesti.
Nota 2. Il termine abbreviato “autorizzazione” può essere seguito dalle parole “di rullaggio”, “di
decollo”, “di partenza”, “di rotta”, “di avvicinamento” o “di atterraggio”, per indicare
la particolare porzione del volo alla quale si riferisce l’autorizzazione del controllo del
traffico aereo.
Autorizzazione di rotta (En-route clearance)
Un autorizzazione che copre il percorso di volo di un aeromobile dopo il decollo fino a un punto sul
quale si prevede che inizi l’avvicinamento per l’atterraggio.
Nota. In alcune circostanze potrebbe essere necessario suddividere queste autorizzazioni, per
esempio, in sezioni divise dai confini dell’area di controllo, o in fasi di volo di partenza,
salita o discesa.
Autorizzazione per fase successiva (Downstream clearance)
Un’autorizzazione emessa da un ente del controllo del traffico aereo che non è al momento l’autorità
che controlla quell’aeromobile.
Aviosuperficie
Le aviosuperfici sono aree, diverse dagli aeroporti, idonee alla partenza ed all’approdo, non
appartenenti al demanio aeronautico e sono disciplinate dalle norme speciali, ferme restando le
competenze dell’ENAC in materia di sicurezza (art. 701 del Codice della Navigazione).
Nota. Vedi Nota 2 alla definizione di Aerodromo.
Avvicinamenti paralleli dipendenti (Dependent parallel approaches)
Avvicinamenti simultanei verso piste strumentali parallele per i quali sono previste minime di
separazioni radar tra gli aeromobili sulle estensioni degli adiacenti assi-pista.
Avvicinamenti paralleli indipendenti (Independent parallel approaches)
Avvicinamenti simultanei verso piste strumentali parallele per i quali non sono previste minime di
separazione radar tra gli aeromobili sulle estensioni degli adiacenti assi-pista.
Avvicinamento a vista (Visual approach)
Un avvicinamento fatto da un volo IFR quando o tutta o parte di una procedura di avvicinamento
strumentale, non è completata e l’avvicinamento è effettuato in riferimento visivo con il terreno.
Avvicinamento con circuitazione (Circling approach)
Una estensione di una procedura di avvicinamento strumentale che comprende una circuitazione a
vista sull’aerodromo prima di atterrare.
Avvicinamento finale (Final approach)
Quella parte di una procedura di avvicinamento strumentale che inizia su uno specifico fix o punto di
avvicinamento finale, oppure, laddove tale fix o punto non è specificato:
- alla fine dell’ultima virata di procedura, virata base o virata di avvicinamento di una procedura
racetrack, se specificata; oppure,
- sul punto di intercettazione dell’ultima rotta specificata nella procedura di avvicinamento;
e che termina in un punto nelle vicinanze di un aerodromo dal quale:
- può essere effettuato un atterraggio; oppure,
- ha inizio una procedura di mancato avvicinamento.
Avvicinamento radar (Radar approach)
Un avvicinamento nel quale la fase di avvicinamento finale è eseguita sotto la direzione di un
controllore radar.
Avviso di evitamento di traffico (Traffic avoidance advice)
Avviso dato da un Ente dei servizi del traffico aereo che specifica manovre per assistere un pilota allo
scopo di evitare una collisione.
Azione frenante (Braking action)
Correlazione fra la stima dell’azione frenante su una pista (espressa con i termini descrittivi: buona,
medio-buona, media, medio-scarsa e scarsa) e il coefficente di attrito (μ):
- azione frenante buona (good): μ = 0,40 o superiore;
- azione frenante medio-buona (medium to good): μ da 0,39 a 0,36;
- azione frenante media (medium): μ da 0,35 a 0,30;
- azione frenante medio-scarsa (medium to poor): μ da 0,29 a 0,26;
- azione frenante scarsa (poor): μ = 0,25 o inferiore.
Barretta (Barrette)
Gruppo di tre o più luci aeronautiche al suolo, allineate e poco distanziate, in modo da apparire, a
distanza, come un piccolo segmento luminoso.
Bollettino informazioni pre-volo [Pre-flight Information Bulletin (PIB)]
Una presentazione di NOTAM in vigore, operativamente significative, preparata prima del volo.
Bollettino meteorologico (Meteorological bullettin)
Un testo comprendente informazioni meteorologiche rese disponibili secondo un appropriato codice
di lettura.
Bright Display
Schermo radar che può essere utilizzato con livelli di luce ambientale particolarmente alti.
Broadcast
Una trasmissione di informazioni riguardanti la navigazione aerea non indirizzata ad una o più
specifiche stazioni.
Campo del messaggio (Message field)
Un’area assegnata di un messaggio contenente specifici elementi di dati.
Caratteri alfanumerici (Alphanumeric characters)
Termine collettivo per indicare lettere e numeri (cifre).
Carico (Cargo)
Qualsiasi tipo di bene trasportato a bordo di un aeromobile, con esclusione della posta, delle
provviste di bordo e dei bagagli.
Carta aeronautica (Aeronautical chart)
Una rappresentazione di una porzione della terra, del terreno e dei rilievi, specificatamente
configurata per rispondere ai requisiti della navigazione aerea.
Carta in quota (Upper air-chart)
Una carta meteorologica relativa a una specifica superficie o strato in quota dell’atmosfera.
Carta prevista (Prognostic chart)
Una previsione di specifici elementi meteorologici per uno specifico orario o periodo e una specifica
superficie o porzione di spazio aereo descritta geograficamente su una carta.
Categorie degli aeromobili (Categories of airplanes)
Sono stabiliti i seguenti 5 tipi di categorie di aeromobili calcolando 1,3 volte la velocità di stallo in
configurazione di atterraggio al peso massimo di atterraggio certificato.
· Categoria A - meno di 91 kt IAS
· Categoria B - 91 kt o più, ma meno di 121 kt IAS
· Categoria C - 121 kt o più, ma meno di 141 IAS
· Categoria D - 141 kt o più, ma meno di 166 kt IAS
· Categoria E - 166 kt o più, ma meno di 211 kt IAS
Cause (Causes)
Le azioni, le omissioni, gli eventi, le condizioni, o una combinazione di tali fattori, che possono aver
dato luogo all’incidente o all’inconveniente. (Decreto Legislativo 25 febbraio 1999, n. 66).
Ceiling
L’altezza, al di sopra del suolo o dell’acqua, della base del più basso strato di nubi al di sotto di
20.000 ft, che copre più della metà del cielo.
Central Executive Unit (CEU)
Ente CFMU responsabile per la pianificazione del coordinamento e dell’esecuzione di tutte le misure
ATFM entro l’area di responsabilità del CFMU.
Central Flow Management Unit (CFMU)
Unità costituita in seno a Eurocontrol allo scopo di ottenere nell’Europa Occidentale un servizio
ATFM centralizzato.
Centro coordinamento soccorso [Rescue Coordination Centre (RCC)]
Un Ente responsabile di promuovere una efficiente organizzazione del servizio di ricerca e soccorso e
di coordinare la condotta delle operazioni di ricerca e soccorso entro una regione di ricerca e soccorso.
Centro di controllo di area [Area Control Center (ACC)]
Un Ente istituito allo scopo di fornire il servizio di controllo del traffico aereo ai voli controllati nelle
aree di controllo sotto la propria giurisdizione.
Centro informazioni volo [Flight Information Centre (FIC)]
Ente istituito allo scopo di fornire il Servizio Informazioni Volo ed il Servizio di Allarme.
Cervo Volante
Un aeromobile nel quale la trazione meccanica è sostituita da quella prodotta da un filo di ritenuta
(art. 1 R.D. 11 gennaio 1925, n. 356 “Regolamento per la navigazione aerea”).
Change over point
Il punto sul quale un aeromobile che naviga su un segmento di rotta ATS definito con riferimento a
un radiofaro omnidirezionale VHF, è previsto che trasferisca il proprio riferimento di navigazione
principale dal radioaiuto posto dietro l’aeromobile al successivo posto davanti all’aeromobile.
Nota. I “change over point” sono stabiliti al fine di fornire l’ottimale bilanciamento rispetto
all’intensità e qualità del segnale tra gli aiuti VHF che devono essere utilizzati a tutti i
livelli e per assicurare una fonte comune per la guida azimutale a tutti gli aeromobili che
operano nella stessa porzione di tratto di rotta.
Circolare di informazioni aeronautiche [Aeronautical Information Circular (AIC)]
Un avviso che contiene delle informazioni tali da non richiedere l’emanazione di un NOTAM o
l’inclusione nell’AIP, ma che riguardano la sicurezza del volo, la navigazione aerea, argomenti tecnici,
amministrativi o legislativi.
Circuitazione (Circling)
La fase a vista di un avvicinamento strumentale che porta un aeromobile in una posizione per
l’atterraggio su una pista che non è convenientemente dislocata per un avvicinamento diretto.
Circuito AFTN (AFTN circuit)
Un circuito facente parte della rete del Servizio Fisso delle Telecomunicazioni Aeronautiche.
Circuito di traffico d’aerodromo (Aerodrome traffic circuit)
Il percorso prestabilito che deve essere volato dagli aeromobili che operano nelle vicinanze di un
aerodromo.
Clearway
Una determinata area rettangolare su terra o su acqua, sotto il controllo della competente autorità,
scelta o preparata come un’area adatta al di sopra della quale un aeromobile può effettuare una porzione
della sua salita iniziale fino ad una specifica altezza.
Clearway per elicotteri (Helicopter clearway)
Una definita area su terra o su acqua sotto il controllo della competente autorità scelta o preparata
come un’area idonea al di sopra della quale un elicottero con prestazioni di 1a Classe può accelerare e
raggiungere una specifica altezza.
Clutter radar
L’indicazione visiva su uno schermo radar di segnali non voluti.
Codice (SSR) [Code (SSR)]
Il numero assegnato ad un particolare segnale di risposta, ad impulsi multipli, trasmesso da un
transponder in Modo A o Modo C.
Codice individuale (Discrete code)
Un codice SSR a quattro cifre con le ultime due cifre diverse da “00”.
Coefficente RNP (RNP type)
Un indice di contenimento espresso come distanza in miglia nautiche dalla posizione prevista entro la
quale i voli dovrebbero essere mantenuti per almeno il 95% del tempo totale di volo.
Nota. Ad esempio, RNP4 rappresenta una accuratezza di navigazione di più o meno 4 NM su di
una base di contenimento del 95%.
Coefficiente di usabilità (Usability factor)
La percentuale di tempo durante il quale l’uso di una pista o di un sistema di piste non è limitato da
una componente di vento laterale.
Computer
Apparato che effettua sequenze di operazioni aritmetiche e logiche su dati senza l’intervento
dell’uomo.
Nota. Quando la parola “computer” è usata in questo documento può designare un computer
complesso che comprende uno o più computer ed equipaggiamenti periferici.
Comunicazione bordo / terra (Air-ground communication)
Comunicazione con sistema bilaterale tra aeromobili e stazioni o siti sulla superficie terrestre.
Comunicazione da bordo a terra (Air-to-ground communication)
Comunicazione con sistema unilaterale da aeromobili a stazioni o siti sulla superficie terrestre.
Comunicazione in conferenza / comune (Conference communication)
Apparato di comunicazioni tramite il quale conversazioni dirette possono essere condotte
simultaneamente tra tre o più posti.
Comunicazioni controllore-pilota via data-link [Controller-pilot data link communications
(CPDLC)]
Un mezzo di comunicazione tra piloti e controllori che utilizza il data–link per le comunicazioni
ATC.
Condizioni di visibilità aeroportuale (Aerodrome visibility condition)
- Condizioni di visibilità 1: visibilità sufficiente per il pilota a rullare ed a evitare collisioni con altro
traffico sulle vie di rullaggio ed alle intersezioni utilizzando l’osservazione visiva e, per il
personale degli enti di controllo, per esercitare il controllo su tutto il traffico sulla base della
sorveglianza visiva;
- Condizione di visibilità 2: visibilità sufficiente per il pilota a rullare ed a evitare collisioni con
altro traffico sulle vie di rullaggio ed alle intersezioni utilizzando l’osservazione visiva, ma
insufficiente per il personale degli enti di controllo per esercitare il controllo su tutto il traffico
sulla base della sorveglianza visiva;
- Condizione di visibilità 3: visibilità equivalente ad una RVR inferiore a 400 m.
Condizioni meteorologiche per il volo a vista [(Visual Meteorological Conditions (VMC)]
Condizioni meteorologiche espresse in termini di visibilità, distanza dalle nubi e ceiling, uguali o
migliori di minime prestabilite.
Nota 1. Le minime specificate per le condizioni meteorologiche per il volo a vista (VMC) sono
riportate nella documentazione AIS nazionale in funzione della classe attribuita allo
spazio aereo.
Condizioni meteorologiche strumentali [Instrument Meteorological Conditions (IMC)]
Condizioni meteorologiche, espresse in termini di visibilità, distanza dalle nubi e ceiling, inferiori
alle minime specificate per le condizioni meteorologiche per il volo a vista (VMC).
Nota 1. Le minime specificate per le condizioni meteorologiche per il volo a vista (VMC) sono
riportate nella documentazione AIS nazionale in funzione della classe attribuita allo
spazio aereo.
Nota 2. In una zona di controllo (CTR), un volo VFR potrebbe procedere in condizioni
meteorologiche strumentali se e come autorizzato dal controllo del traffico aereo.
Conflitto (di traffico) (Conflict)
La previsione della convergenza di aeromobili in spazio e tempo che costituisce una violazione di un
determinato sistema di separazione minima.
Consigliere (Adviser)
Una persona designata da uno Stato, sulla base delle sue qualifiche, con il compito di assistere i
propri rappresentanti accreditati in una investigazione.
Consultazione (Consultation)
Discussione con un meteorologo, o altra persona qualificata, delle condizioni meteorologiche
esistenti e/o previste relative alle operazioni di volo; una discussione include risposte a domande.
Contatto radar (Radar contact)
La situazione che esiste quando la posizione radar di un particolare aeromobile è vista ed identificata
su uno schermo radar.
Contratto ADS (ADS Contract)
Un mezzo attraverso il quale viene scambiato un accordo ADS tra il sistema di terra e l’aeromobile e
che specifica a quali condizioni saranno iniziati i rapporti ADS e quali dati dovranno contenere tali
riporti.
Nota. Il termine “contratto ADS” è un’espressione generica che può assumere il significato di
contratto per un evento ADS, contratto di richiesta ADS, contratto periodico ADS o un
modo d’emergenza. L’inoltro a terra dei riporti ADS può essere implementato tra i sistemi
di terra.
Controllo dell’operatore (Operational control)
L’esercizio di autorità sull’inizio, proseguimento, dirottamento o interruzione di un volo
nell’interesse della sicurezza dell’aeromobile e della efficienza e regolarità del volo.
Controllo di flusso (Flow control)
Provvedimenti intesi a regolare il flusso del traffico verso un dato spazio aereo, lungo una data rotta o
verso un dato aerodromo, allo scopo di ottenere una più efficace utilizzazione dello spazio aereo.
Controllo radar (Radar control)
Espressione usata per indicare che le informazioni ottenute con il radar sono impiegate direttamente
nello svolgimento del servizio di controllo del traffico aereo.
Convenzione di dati (Data convention)
Insieme di norme concordate che regolano la maniera, o la sequenza secondo la quale, un insieme di
dati può essere combinato per formare una comunicazione che abbia un significato.
Coordinamento (Co-ordination)
Il processo per ottenere l’assenso su autorizzazioni, trasferimenti di controllo, avvisi o informazioni
che devono essere date ad un aeromobile, per mezzo di informazioni scambiate tra Enti dei servizi del
traffico aereo o tra posizioni di controllo di tali Enti.
Merci pericolose (Dangerous goods)
Oggetti o sostanze che quando trasportate via aerea sono suscettibili di costituire un rischio
significativo per la salute, la sicurezza o le proprietà.
Messaggio (Message)
Una comunicazione inviata da una località a un’altra e comprendente un numero completo di
campi.
Minima altitudine d’area (Area minimum altitude)
La più bassa altitudine da usare in condizioni meteorologiche strumentali (IMC) che assicura una
separazione minima verticale di 1.000 ft o in determinate zone montuose di 2.000 ft al di sopra di tutti gli
ostacoli presenti in uno specifica area, arrotondata per eccesso ai 100 ft superiori.
Minime operative di aerodromo (Aerodrome operating minima)
I limiti di utilizzabilità di un aerodromo per:
- decollo, espresso in termini di RVR e/o visibilità e, se necessario, condizioni delle nubi;
- atterraggio nelle operazioni di avvicinamento ed atterraggio di precisione, espressi in termini di
visibilità e/o portata visiva di pista (RVR) ed altitudine/ altezza di decisione(DA/H), come
appropriate alla categoria delle operazioni;
- atterraggio nelle operazioni di avvicinamento ed atterraggio non di precisione, espressi in termini
di visibilità e/o portata visiva di pista (RVR), altitudine/altezza minima di discesa (MDA/H) e, se
necessario, condizioni delle nubi.
Nota. In accordo a quanto previsto dall’ENAC, l’esercente è tenuto a determinare minimi
operativi di decollo e di atterraggio per ciascuno degli aerodromi sui quali opera.
Minime operative di eliporto (Heliport operating minima)
I limiti di utilizzabilità di un eliporto per.
- decollo, espresso in termini di RVR e/o visibilità e, se necessario, di condizioni di copertura
nuvolosa;
- atterraggio nelle operazioni di avvicinamento ed atterraggio di precisione, espressi in termini di
visibilità e/o portata visiva di pista (RVR) ed altitudine/ altezza di decisione(DA/H), come
appropriate alla categoria delle operazioni; e
- atterraggio nelle operazioni di avvicinamento ed atterraggio non di precisione, espressi in termini
di visibilità e/o portata visiva di pista (RVR), altitudine/altezza minima di discesa (MDA/H) e, se
necessario, di condizioni di copertura nuvolosa.
Minimo combustibile (Minimum fuel)
Il termine utilizzato per descrivere una situazione in cui la quantità di combustibile dell’aeromobile
ha raggiunto un livello tale che un minimo o nessun ritardo può essere accettato.
Nota. Non è una situazione di emergenza ma solamente un’indicazione che una situazione di
emergenza è possibile, qualora si verificasse un indebito ritardo.
MODO (SSR)
L’identificatore convenzionale riferito a specifiche funzioni dei segnali di interrogazione trasmessi da
un apparato interrogatore SSR. Esistono quattro modi specificati nell’Annesso 10 ICAO: A, C, S ed
Intermodo.
Motore critico (Critical power-unit)
Quel motore la cui avaria comporta i maggiori effetti sfavorevoli alle caratteristiche di un aeromobile
relativamente ai casi presi in considerazione.
Navigazione d’area [Area navigation (RNAV)]
Un metodo di navigazione che consente operazioni di aeromobile su qualsiasi percorso di volo
desiderato entro la copertura degli aiuti alla navigazione di riferimento o entro i limiti di capacità di
autonomi aiuti o combinazione tra i due.
Navigazione stimata [Dead reckoning navigation (DR)]
La stima o la determinazione della posizione futura mediante la proiezione di una precedente
posizione nota basandosi sui dati di direzione, orario e velocità.
Neve (al suolo) [Snow (on the ground)]
- Neve secca (dry snow): neve che può essere dispersa con un soffio, oppure che, se compressa con
le mani, si disgrega se rilasciata; peso specifico inferiore a 0,35 gr;
- Neve umida (wet snow): neve che, se compressa con le mani, si agglomera e assume o tende ad
assumere la forma di una palla; peso specifico da 0,35 gr compreso fino a 0,5 gr escluso;
- Neve compatta (compacted snow): neve che è stata compressa in una massa solida che resiste ad
una ulteriore compressione e che si manterrà unita o si frantumerà in grossi pezzi se viene
raccolta; peso specifico 0,5 gr o più.
Neve fondente (Slush)
Neve acquosa che, se calpestata, si dissolve in schizzi; peso specifico: da 0,5 gr a 0,8 gr.
Nota. La combinazione di ghiaccio, neve e/o acqua stagnante, specialmente quando cade
pioggia, pioggia mista a neve o neve, può produrre sostanze di peso specifico superiore a
0,8 gr. Tali sostanze, a causa del loro alto contenuto di acqua o ghiaccio, avranno un
aspetto trasparente piuttosto che traslucido e, con un più alto peso specifico, si
distinguono facilmente dalla neve fondente.
Nominativo di chiamata di un aeromobile (Aircraft call sign)
Un gruppo di caratteri alfanumerici usati per identificare un aeromobile nelle comunicazioni
bordo-terra.
Nominativo di un aeromobile (Aircraft identification)
Un gruppo di lettere o di cifre, o una combinazione di gruppi, che è identica al, o l’equivalente in
codice del nominativo di chiamata di un aeromobile, da utilizzare nelle comunicazioni bordo/terra e che è
usato per identificare l’aeromobile nelle comunicazioni terra/terra dei servizi del traffico.
NOTAM (Notice to Airmen)
Una notizia distribuita mediante i sistemi di telecomunicazione contenente informazioni relative
all’attivazione, allo stato o alle modifiche di un qualsiasi impianto aeronautico, servizio, procedura o
pericolo per la navigazione aerea, la cui tempestiva conoscenza è essenziale per il personale interessato
alle operazioni di volo.
Notte (Night)
Le ore comprese tra la fine del crepuscolo serale civile e l’inizio del crepuscolo mattutino civile o
altro tale periodo compreso fra il tramonto e l’alba così come previsto dalla competente autorità.
Nota 1. Il crepuscolo civile finisce di sera quando il centro del sole è 6° sotto l’orizzonte e il
mattino inizia quando il centro del sole è 6° sotto l’orizzonte.
Nota 2. In Italia, ai fini aeronautici e salvo diversa specificazione, le ore della notte sono quelle
comprese tra 30 minuti dopo il tramonto e 30 minuti prima del sorgere del sole, secondo le
effemeridi della località considerata.
Numero di classificazione dell’aeromobile [Aircraft Classification Number (ACN)]
Un numero che esprime l’effetto relativo di un aeromobile sulla pavimentazione per una determinata
categoria standard del sottofondo.
Numero di classificazione della pista [Pavement Classification Number (PCN)]
Un numero che esprime la capacità di resistenza di una pavimentazione per operazioni senza
restrizioni.
Oggetto frangibile (Frangible Object)
Un oggetto di massa ridotta progettato in maniera tale che se soggetto a impatto si rompe, si deforma
o cede in modo da rendere minimo il rischio per l’aeromobile.
Operatore (Operator)
Persona, organizzazione o impresa interessato a, o che offre di interessarsi, alle operazioni di un
aeromobile.
Operazioni di aviazione generale (General aviation operation)
Le operazioni di un aeromobile che non siano operazioni di trasporto aereo commerciale o operazioni
di lavoro aereo.
Operazioni di avvicinamento e atterraggio strumentali
Le operazioni di avvicinamento ed atterraggio strumentali sono così classificate:
a. Operazioni di avvicinamento ed atterraggio non di precisione: un avvicinamento ed atterraggio
strumentale che non utilizza una guida elettronica per il sentiero di discesa.
Nota. Il riferimento utilizzato per avvicinamenti non di precisione è la minima altitudine/altezza
di discesa (MDA/H).
b. Operazioni di avvicinamento ed atterraggio di precisione: un avvicinamento ed atterraggio
strumentale che utilizza una guida di precisione per la direzione e per il sentiero di discesa nel
rispetto di minime stabilite dalla categoria delle operazioni.
Categorie delle operazioni di avvicinamento ed atterraggio di precisione:
a. Operazioni di Categoria I (CAT I). Un avvicinamento ed atterraggio strumentale di precisione con
un’altezza di decisione non inferiore a 200 ft e con una portata visiva di pista (RVR) non minore
di 550 m o visibilità generale di 800 m;
b. Operazioni di Categoria II (CAT II). Un avvicinamento ed atterraggio strumentale di precisione
con un’altezza di decisione inferiore a 200 ft ma non inferiore a 100 ft e con una portata visiva di
pista (RVR) non minore di 300 m.
c. Operazioni di Categoria III (CAT III).
Le operazioni di Categoria III sono così suddivise:
- CAT III A: un avvicinamento ed atterraggio strumentale di precisione con un’altezza di
decisione inferiore a 100 ft e con una portata visiva di pista (RVR) non minore di 200 m;
- CAT III B: un avvicinamento ed atterraggio strumentale di precisione con un’altezza di
decisione inferiore a 50 ft oppure senza altezza di decisione e con una portata visiva di pista
(RVR) minore di 200 m ma non minore di 75 m;
Nota. Le differenze rispetto ai valori previsti dalla normativa ICAO, inclusa la mancata
definizione delle operazioni in CAT III C, sono dovute al fatto che è stato fatto riferimento
al Regolamento ENAC “Operazioni Ogni Tempo nello Spazio Aereo Nazionale”
Edizione 1 del 30 giugno 2003).
Operazioni di trasporto aereo commerciale (Commercial air transport operation)
Le operazioni di un aeromobile comprendenti il trasporto di passeggeri, merci o posta dietro
remunerazione o per noleggio.
Operazioni ogni tempo [All-weather operations (AWO)]
Ogni operazione di rullaggio, decollo e atterraggio in situazioni in cui il riferimento visivo (visual
reference) è limitato dalle condizioni meteo.
Operazioni parallele segregate (Segregated parallel operation)
Operazioni simultanee su piste strumentali parallele sulle quali una pista è usata esclusivamente per
gli avvicinamenti e l’altra pista è usata esclusivamente per le partenze.
Orario di scadenza dell’autorizzazione (Clearance void time)
Un orario specificato da parte di un Ente di controllo del traffico aereo al quale un’autorizzazione
cessa di essere valida se l’aeromobile a cui essa è diretta non ha già intrapreso le appropriate azioni per
uniformarvisi.
Orario previsto di “OFF-BLOCK” [Estimated off-block time (EOBT)]
Orario in cui si prevede che l’aeromobile inizierà i movimenti associati alla partenza.
Orario previsto di arrivo [Estimated time of arrival (ETA)]
Per i voli IFR, l’orario in cui è previsto che l’aeromobile arriverà sopra quel punto prestabilito,
definito con riferimento ad aiuti alla navigazione, dal quale è previsto che verrà iniziata una procedura di
avvicinamento strumentale, oppure, se nessun aiuto alla navigazione è associato con l’aerodromo, l’orario
in cui l’aeromobile arriverà sull’aerodromo. Per i voli VFR, l’orario in cui è previsto che l’aeromobile
arriverà sull’aerodromo.
Orario previsto di avvicinamento [Expected approach time (EAT)]
Orario al quale il controllo del traffico aereo prevede che un aeromobile in arrivo, a seguito di un
ritardo, lascerà il fix di attesa per completare il suo avvicinamento per l’atterraggio.
Nota. L’orario effettivo al quale l’aeromobile lascerà il fix di attesa dipenderà
dall’autorizzazione all’avvicinamento.
Ornitottero
Un’aerodina il cui sostentatore, che è anche propulsore, è costituito da ali azionate da motori e
funzionanti come quelle degli uccelli (art. 1 R.D. 11 gennaio 1925, n. 356 “Regolamento per la
navigazione aerea”).
Osservazione (meteorologica) [Observation (meteorological)]
La valutazione di uno o più elementi meteorologici.
Osservazione di un aeromobile (Aircraft observation)
La valutazione di uno o più elementi meteorologici fatta da un aeromobile in volo.
Ostacolo (Obstacle)
Tutti gli oggetti fissi (sia in via temporanea che permanente) e mobili, o parte di questi, che sono
dislocati sull’area destinata al movimento di superficie degli aeromobili o che si estendono al di sopra di
una definita superficie destinata a proteggere gli aeromobili in volo.
Ostacolo significativo (Significant obstacle)
Qualsiasi andamento naturale del terreno o manufatto, permanente o temporaneo, che ha una
rilevanza verticale in relazione all’ambiente circostante e che è considerato un potenziale pericolo al
sicuro passaggio degli aeromobili nel tipo delle operazioni per cui la serie di carte è disegnata.
Pallone libero senza equipaggio (Unmanned free balloon)
Un aeromobile più leggero dell’aria, senza equipaggio, privo di organo motopropulsore in volo
libero.
Nota. I palloni liberi senza equipaggio sono classificati come pesanti, medi o leggeri secondo i
parametri contenuti nell’Appendice 4 dell’Annesso 2 ICAO.
Partenze parallele indipendenti (Independent parallel departures)
Partenze simultanee da piste strumentali parallele o quasi-parallele.
Partenza strumentale standard [Standard Instrument Departure (SID)]
Una designata rotta di partenza IFR che collega un aerodromo o una specifica pista di un aerodromo
con uno specifico punto significativo, normalmente su una rotta ATS designata, in corrispondenza del
quale ha inizio la fase di volo in rotta.
Pianificazione operativa (Operational planning)
La pianificazione delle operazioni di volo da parte di un operatore.
Piano di volo (Flight plan)
Specifiche informazioni fornite agli Enti dei servizi del traffico aereo, relative ad un volo previsto o
ad una porzione di volo di un aeromobile.
Piano di volo compilato (Filed flight plan)
Il piano di volo così come compilato con un Ente ATS dal pilota o da un suo rappresentante
designato, senza alcuna successiva modifica.
Nota. L’espressione di cui sopra, quando preceduta dalla parola “Messaggio di”, indica il
contenuto o la forma dei dati del piano di volo, così come trasmesso.
Piano di volo in vigore [Current flight plan (CPL)]
Il piano di volo, comprendente eventuali cambiamenti, determinato da successive autorizzazioni.
Nota. L’espressione piano di volo, quando preceduta dalla parola “Messaggio di”, indica il
contenuto ed il formato del piano di volo in vigore trasmessi da un ente ad un altro.
Piano di volo operativo (Operational flight plan)
Il piano dell’operatore per la sicura condotta del volo basato su considerazioni di prestazioni
dell’aeromobile, altre limitazioni operative e pertinenti condizioni previste lungo la rotta che deve essere
seguita e sugli aerodromi interessati.
Piano di volo presentato in volo [Air-FILed flight plan (AFIL)]
Un piano di volo fornito a un Ente dei servizi del traffico aereo da un aeromobile durante il suo volo.
Piano di volo ripetitivo [Repetitive flight plan (RPL)]
Un piano di volo relativo ad una serie di voli individuali frequentemente ricorrenti, regolarmente
condotti con caratteristiche di base identiche, presentato da un operatore per la conservazione e l’uso da
parte degli Enti ATS.
Piazzale (Apron)
Un’area definita, su di un aerodromo terrestre, adibita alla sosta degli aeromobili impegnati in
operazioni di imbarco o di sbarco passeggeri, posta o merci, rifornimento combustibili, parcheggio o
manutenzione.
Piazzola di attesa (Holding bay)
Un’area definita dove gli aeromobili possono attendere o essere sorpassati per facilitare l’efficiente
movimento di superficie degli aeromobili.
Piazzola di parcheggio degli aeromobili (Aircraft stand)
Un’area designata su un piazzale allo scopo di essere usata per il parcheggio degli aeromobili.
Piazzola elicotteri (Helicopter stand)
Una piazzola per aeromobili utilizzata per il parcheggio di un elicottero e dove sono possibili le
operazioni di aero-rullaggio, di contatto con il suolo e il sollevamento degli elicotteri.
Pilota comandante (Pilot-in-command)
Il pilota designato dall’esercente, o nel caso dell’aviazione generale, dal proprietario, come la
persona in comando e incaricata della sicura condotta di un volo.
Pista (Runway)
Una area rettangolare su di un aerodromo terrestre, apprestata per l’atterraggio ed il decollo degli
aeromobili.
Pista asciutta (Dry runway)
Una pista è asciutta quando non è né bagnata né contaminata, incluse quelle piste appositamente
ricoperte con pavimentazioni solcate o porose al fine di rendere l’azione frenante efficace come su una
pista asciutta anche se vi è la presenza di vapore acqueo.
Pista bagnata (Wet runway)
Una pista è considerata bagnata quando la sua superficie è coperta di acqua o quando c’è sufficiente
tenore d’acqua sulla superficie della pista da farla apparire riflettente, ma senza aree significative di acqua
stagnante.
Pista contaminata (Contaminated runway)
Una pista è considerata essere contaminata quando più del 25% dell’area della superficie della pista
(sia parti isolate che non) nell’ambito della lunghezza e larghezza utilizzabile sia coperta da:
· strato d’acqua profondo più di 3 mm (0,125 pollici), o da neve fondente o neve sciolta equivalente
a più di 3 mm (0,125 pollici) di acqua;
· neve che è stata compressa fino a divenire una massa solida che resiste ad un ulteriore
compressione e che si mantiene compatta o si rompe in blocchi se colpita (neve compatta); o
· ghiaccio, incluso il ghiaccio non secco.
Pista non strumentale (Non-Instrument runway)
Pista destinata alle operazioni di aeromobili che usano procedure di avvicinamento a vista.
Pista strumentale (Instrument runway)
Uno dei seguenti tipi di pista, idonea ad operazioni di aeromobili che utilizzano procedure di
avvicinamento strumentale:
1. Pista per avvicinamenti non di precisione.
Pista strumentale servita da aiuti visivi e non, che fornisca almeno una guida direzionale adeguata
a compiere un avvicinamento diretto.
2. Pista per avvicinamento di precisione, Categoria I.
Pista strumentale servita da un ILS e/o MLS ed aiuti visivi, predisposta per operazioni con altezza
di decisione non inferiore a 200 ft ed una portata visiva di pista (RVR) non minore di 550 m,
oppure, una visibilità non minore di 800 m se la RVR non è disponibile.
3. Pista per avvicinamento di precisione, Categoria II.
Pista strumentale servita da un ILS e/o MLS ed aiuti visivi, predisposta per operazioni con altezza
di decisione inferiore a 200 ft, ma non inferiore a 100 ft ed una portata visiva di pista non minore
di 300 m.
4. Pista per avvicinamento di precisione, Categoria III.
Pista strumentale servita da un ILS e/o MLS fino alla e lungo la superficie della pista e predisposta
per operazioni:
a) con altezza di decisione inferiore a 100 ft o senza altezza di decisione e con una portata visiva
di pista non minore di 200 m (CAT. IIIA con DH);
b) con altezza di decisione inferiore a 50 ft o senza altezza di decisione e con una portata visiva di
pista minore di 200 m ma non minore di 50 m (CAT. IIIB con DH o senza DH);
c) senza altezza di decisione e nessuna limitazione di RVR (CAT. IIIC)
Pista umida (Damp runway)
Una pista è considerata umida quando la superficie non è asciutta ma il tenore d’acqua presente su di
essa non gli conferisce un aspetto riflettente.
Pista/e principale/i (Primary runway/s)
Pista/e usata/e di preferenza alle altre quando le condizioni lo permettono.
Piste quasi parallele (Near-parallel runways)
Piste che non si intersecano e le cui estensioni dell’asse pista hanno un angolo di
convergenza/divergenza di 15° o meno.
PIV (Pubblicazione di Informazioni Volo)
Pubblicazione realizzata per fornire ai piloti militari italiani e dei Corpi Armati dello Stato notizie e
informazioni utili per la pianificazione e la condotta dei voli militari in ambito nazionale.
Portata visiva di pista [Runway Visual Range (RVR)]
La distanza fino alla quale il pilota di un aeromobile, posto sull’asse della pista, può vedere i segnali
o le luci che delimitano la pista o ne identificano l’asse centrale.
Posizione attesa di pista (Runway-holding position)
Una posizione prestabilita intesa a proteggere una pista, una superficie di delimitazione ostacoli,
un’area critica/sensitiva di un ILS/MLS in corrispondenza della quale gli aeromobili in rullaggio ed i
veicoli devono fermarsi e mantenere la posizione, a meno di diversa autorizzazione da parte della torre di
controllo di aerodromo.
Nota. In radiotelefonia, l’espressione “PUNTO ATTESA” (“HOLDING POINT”) deve essere
utilizzata per indicare una posizione attesa di pista.
Posizione di attesa su strada (Road holding position)
Una posizione definita in corrispondenza della quale ai veicoli può essere richiesto di attendere.
Profilo (Profile)
La proiezione ortogonale di una traiettoria di volo, o porzione di questa, sulla superficie verticale
contenente la rotta nominale.
Prua (Heading)
La direzione nella quale è puntato l’asse longitudinale dell’aeromobile, espresso di solito in gradi dal
Nord (vero, magnetico, bussola o griglia).
PSR blip
L’indicazione visiva in forma non simbolica, su uno schermo radar, della posizione di un aeromobile
ottenuta per mezzo di un radar primario.
Pubblicazione di informazioni aeronautiche [Aeronautical Information Pubblication (AIP)]
Una pubblicazione promulgata da o con l’autorità di uno Stato e contenente informazioni
aeronautiche a carattere permanente, essenziali alla navigazione aerea.
Punto di contatto (Touchdown)
Punto in cui la traiettoria di discesa nominale interseca la pista.
Nota. Il punto di contatto come definito sopra, è soltanto un riferimento e non è necessariamente
il punto effettivo sul quale l’aeromobile toccherà la pista.
Punto di contatto radio (Contact point)
Uno specificato punto, orario o livello al quale un aeromobile deve stabilire comunicazioni radio con
un Ente del Controllo del Traffico Aereo.
Punto di istradamento (Way point)
Una determinata località geografica utilizzata per definire una rotta di navigazione d’area o la
traiettoria di volo di un aeromobile che impiega la navigazione d’area.
Punto di mancato avvicinamento (MAPt) [Missed approach point (MAPt)]
Il punto in una procedura di avvicinamento strumentale in corrispondenza o prima del quale deve
essere iniziata la prevista procedura di mancato avvicinamento al fine di assicurare che il minimo di
affrancamento dagli ostacoli non sia violato.
Punto di riferimento dell’aerodromo (Aerodrome reference point)
L’ubicazione, espressa come punto geografico, attribuita a un aerodromo.
Punto di riferimento ILS (ILS reference datum)
Punto posto, ad altezza specificata, sulla verticale dell’intersezione tra asse pista e soglia, attraverso il
quale passa la parte del sentiero di discesa che si estende in linea retta verso il basso.
Punto di riporto (Reporting point)
Una specifica località geografica in riferimento alla quale la posizione di un aeromobile può essere
riportata.
Punto di trasferimento di controllo (Transfer of control point)
Punto definito, collocato lungo la traiettoria di volo di un aeromobile, in corrispondenza del quale la
responsabilità per la fornitura del servizio di controllo del traffico aereo è trasferita da un ente di
controllo, o da una posizione di controllo, al successivo/a.
Punto significativo (Significant point)
Una specifica località geografica usata nella definizione di una rotta ATS, o di percorso di volo, di un
aeromobile e per altri scopi di navigazione o ATS.
Raccomandazione di sicurezza (Safety recommendation)
Una proposta dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) formulata sulla base dei dati
emersi dall’inchiesta, ai fini della prevenzione di incidenti ed inconvenienti. (Decreto Legislativo
25 febbraio 1999, n. 66).
Radar
Un apparato di rilevazione radio che fornisce informazioni su distanza, azimuth e/o elevazione degli
oggetti.
Radar di avvicinamento di precisione [Precision Approach Radar (PAR)]
Equipaggiamento radar primario utilizzato per determinare la posizione di un aeromobile durante
l’avvicinamento finale, in termini di deviazioni laterali e verticali riferite alla traiettoria di avvicinamento
nominale, e in distanza dal punto di contatto.
Nota. I radar di avvicinamento di precisione sono utilizzati per consentire ai piloti di guidare gli
aeromobili, per mezzo di comunicazioni radio, durante le fasi finali dell’avvicinamento per
l’atterraggio.
Radar di sorveglianza (Surveillance Radar)
Equipaggiamento radar usato per determinare la posizione di un aeromobile in distanza ed azimuth.
Radar monitoring (Radar monitoring)
Impiego del radar allo scopo di fornire agli aeromobili informazioni e avvisi relativi a deviazioni
significative dalla traiettoria nominale di volo, incluso le deviazioni dai termini delle loro autorizzazioni
del controllo del traffico aereo.
Radar primario (Primary radar)
Un sistema radar che utilizza segnali radio riflessi.
Radar primario di sorveglianza [Primary Surveillance Radar (PSR)]
Un sistema radar di sorveglianza che utilizza segnali radio riflessi.
Radar secondario (Secondary radar)
Un sistema radar in cui un segnale radio trasmesso da una stazione radar fa iniziare la trasmissione di
un segnale radio di un’altra stazione.
Radar secondario di sorveglianza [Secondary Surveillance Radar (SSR)]
Un sistema radar di sorveglianza che utilizza apparati ricetrasmittenti (interrogatori) e transponders.
Radiodiffusione VOLMET (VOLMET broadcast)
Trasmissione continua di informazioni meteorologiche per aeromobili in volo.
Radiofaro verticale a ventaglio (Fan marker beacon)
Un tipo di radiofaro la cui emissione si irradia verticalmente a ventaglio.
Nota. Abitualmente utilizzato lungo le aerovie per fornire dei Fix.
Radiogoniometria (Radio direction finding)
Un sistema di rilevamento radio che utilizza la ricezione di onde radio allo scopo di determinare la
direzione di una stazione o di un oggetto.
Rapporto di volo (Air-report)
Un rapporto di un aeromobile in volo preparato in conformità con i requisiti dei rapporti di posizione,
operativi e/o meteorologici.
Rapporto preliminare (Preliminary report)
La comunicazione utilizzata per una prima diffusione dei dati ottenuti durante i primi passi di una
investigazione.
Rappresentazione radar (Radar display)
Una presentazione elettronica di informazioni, ottenute a mezzo di un radar, indicante la posizione e
il movimento di un aeromobile.
Readback
Una procedura per la quale la stazione ricevente ripete il messaggio ricevuto o una specifica parte di
questo alla stazione trasmittente al fine di ottenere conferma della ricezione corretta del messaggio.
Regione di informazioni volo [Fligth Information Region (FIR)]
Uno spazio aereo di definite dimensioni entro il quale vengono forniti il Servizio Informazioni Volo
ed il Servizio di Allarme.
Regione di ricerca e soccorso (Search and rescue region)
Un’area di definite dimensioni all’interno della quale è fornito il servizio di ricerca e soccorso.
Registratore di volo (Flight recorder)
Qualsiasi tipo di registratore installato a bordo di un aeromobile per agevolare l’inchiesta
sull’incidente o sull’inconveniente (Decreto Legislativo 25 febbraio 1999, n. 66).
Regolaggio altimetrico standard (Standard altimeter setting)
Un regolaggio di pressione di 1.013,2 hPa (1.013,2 mb) che, quando inserito nell’indicatore di scala
dell’altimetro barometrico, a livello del mare, in Atmosfera Standard ICAO, lo strumento indicherà zero.
Rete del servizio fisso delle telecomunicazioni aeronautiche [Aeronautical Fixed
Telecommunication Network (AFTN)]
Un sistema mondiale di circuiti del Servizio Fisso Aeronautico costituita come parte del Servizio
Fisso Aeronautico stesso allo scopo di scambiare i messaggi e/o informazioni digitali tra stazioni fisse
aeronautiche aventi le stesse o compatibili caratteristiche di comunicazione.
Ricerca di conflitto (Conflict search)
Stima e comparazione dei percorsi di volo previsti di due o più aeromobili allo scopo di determinare
possibili conflitti.
Rilevamento radio (Radio bearing)
L’angolo tra la direzione apparente di una definita sorgente di emissione di onde elettromagnetiche e
una direzione di riferimento, come determinata da una stazione di rilevamento radio. Un rilevamento vero
è quello per il quale la direzione di riferimento è quella del Nord Vero. Un rilevamento magnetico è
quello per il quale la direzione di riferimento è quella del Nord Magnetico.
Rilevazione di conflitto (di traffico) (Conflict detection)
La scoperta di un conflitto di traffico come risultato di una ricerca di conflitto.
Riporto meteorologico (Meteorological report)
Una comunicazione di condizioni meteorologiche osservate in relazione a una specifica località e
orario.
Riserva di spazio aereo (Airspace reservation)
Un definito volume di spazio aereo, normalmente posto sotto la giurisdizione di una autorità
aeronautica e temporaneamente riservato, di comune accordo, ad uso esclusivo di un’altra autorità
aeronautica.
Risoluzione di un conflitto di traffico (Conflict resolution)
La determinazione di percorsi di volo alternativi che potrebbero essere liberi da conflitti e la
selezione di uno di questi percorsi per il suo utilizzo.
Risposta SSR (SSR response)
L’indicazione visiva, in forma non simbolica, su di uno schermo radar, di una risposta da un
transponder in riscontro ad una interrogazione.
Sequenza di avvicinamento (Approach sequence)
L’ordine secondo il quale due o più aeromobili sono autorizzati all’avvicinamento per atterrare
all’aerodromo.
Sequenziamento di area terminale (Terminal area sequencing)
Il processo di organizzare il traffico in entrata e in uscita da un’area terminale in un flusso ordinato.
Servizio ADS (ADS Service)
Un servizio che utilizza le informazioni sull’aeromobile fornite attraverso la sorveglianza automatica
dipendente (ADS - Automatic Dependent Surveillance).
Servizio automatico di informazioni terminali [Automatic Terminal Information Service (ATIS)]
La fornitura di informazioni di routine aggiornate agli aeromobili in arrivo e partenza tramite
trasmissione continua e ripetitiva per l’intero arco delle 24 ore o una specifica porzione di questo.
Servizio consultivo del traffico aereo (Air traffic advisory service)
Un servizio fornito entro spazi aerei consultivi per assicurare separazioni, per quanto possibile, tra
aeromobili che operano con Piani di Volo IFR.
Servizio del traffico aereo (Air traffic service)
Un termine generico che significa, a seconda dei casi: Servizio Informazioni Volo, Servizio di
Allarme, Servizio Consultivo del Traffico Aereo, Servizio di Controllo del Traffico Aereo (Servizio di
Controllo d’Area, Servizio di Controllo di Avvicinamento o Servizio di Controllo di Aerodromo).
Servizio di allarme (Alerting service)
Un servizio fornito per rendere noto alle appropriate organizzazioni riguardo aeromobili che
necessitano di un’azione di ricerca e soccorso e per assistere tali organizzazioni come dalle stesse
richiesto.
Servizio di controllo del traffico aereo (Air traffic control service)
Un servizio fornito allo scopo di:
a) prevenire collisioni:
· tra aeromobili;
· sull’area di manovra, tra aeromobili ed ostruzioni, e
b) rendere spedito e mantenere un ordinato flusso del traffico aereo.
Servizio di controllo di aerodromo (Aerodrome control service)
Servizio di controllo del traffico aereo per il traffico di aerodromo.
Servizio di controllo di avvicinamento (Approach control service)
Servizio di controllo del traffico aereo per i voli controllati in arrivo o in partenza.
Servizio di controllo d’area (Area control service)
Servizio di controllo del traffico aereo per voli controllati entro le aree di controllo.
Servizio di gestione dell’area di parcheggio (Apron management service)
Un servizio fornito allo scopo di regolare le attività e il movimento degli aeromobili e veicoli
sull’area di parcheggio.
Servizio di radiodiffusione aeronautica (Aeronautical broadcasting service)
Un servizio di radiotrasmissione avente lo scopo di trasmettere informazioni relative alla navigazione
aerea che non sono indirizzate a una o più specifiche stazioni.
Servizio di radionavigazione aeronautica (Aeronautical radionavigation service)
Un servizio di radionavigazione assicurato per la necessità degli aeromobili e per la sicurezza delle
persone.
Servizio fisso aeronautico [Aeronautical Fixed Service (AFS)]
Un servizio di telecomunicazioni tra specifici punti fissi fornito primariamente per la sicurezza della
navigazione aerea e per il regolare, efficiente ed economico funzionamento dei servizi aerei.
Servizio informazioni volo d’aerodromo [Aerodrome Flight Information Service (AFIS)]
Servizio istituito allo scopo di fornire informazioni utili per la sicura e efficiente condotta del traffico
di aerodromo in quegli aerodromi dove la competente autorità ATS ha stabilito non necessario fornire un
servizio di controllo di aerodromo durante l’intero arco della giornata o parte di essa.
Servizio informazioni volo (Flight information service)
Servizio istituito allo scopo di fornire avvisi ed informazioni utili per la sicura ed efficiente condotta
dei voli.
Servizio mobile aeronautico (Aeronautical mobile service)
Un servizio mobile tra stazioni aeronautiche e stazioni su aeromobili, o tra stazioni su aeromobili al
quale possono partecipare anche le stazioni dei mezzi di salvataggio; a questo servizio possono anche
partecipare gli apparati trasmittenti per la localizzazione di emergenza (ELT) sulle appropriate frequenze
di pericolo o emergenza.
Servizio radar (Radar service)
Termine usato per indicare un servizio fornito direttamente attraverso l’uso del radar.
Settore di controllo (Control sector)
Una suddivisione di una designata area di controllo, all’interno della quale la responsabilità è
assegnata ad un controllore o ad un piccolo gruppo di controllori.
Shoulder
Un’area adiacente al bordo di una pavimentazione, appositamente preparata per fornire una
transizione tra il pavimento e la superficie adiacente.
Sicurezza (Security)
Una combinazione di provvedimenti e risorse umane e materiali aventi lo scopo di salvaguardare
l’aviazione civile internazionale da atti illegali.
Simbolo di posizione radar [Radar Position Symbol (RPS)]
L’indicazione visiva in forma simbolica, su uno schermo radar, della posizione di un aeromobile
ottenuta dopo l’elaborazione automatica dei dati di posizione desunti da un radar primario di sorveglianza
e/o da un radar secondario di sorveglianza.
Sistema anticollisione in volo [Airborne Collision Avoidance System (ACAS)]
Un sistema di un aeromobile, basato sui segnali del transponder del radar secondario di sorveglianza
(SSR) che opera indipendentemente dagli apparati di terra per fornire al pilota avvisi di potenziale
conflitto con altri aeromobili equipaggiati di transponder SSR.
SNOWTAM
Una serie speciale di NOTAM, caratterizzati da uno specifico formato dati, che notifica la presenza o
la rimozione di condizioni di pericolo dovute a neve, ghiaccio, neve acquosa o acqua ristagnate associata
con neve, neve acquosa e ghiaccio sull’area di movimento.
Soglia pista (Threshold)
L’inizio di quella parte della pista utilizzabile per l’atterraggio.
Soglia spostata (Displaced threshold)
Una soglia non collocata all’estremità fisica di una pista.
Sorveglianza automatica dipendente [Automatic dependent surveillance (ADS)]
Una tecnica di sorveglianza nella quale gli aeromobili forniscono automaticamente, mediante una
sistema di trasmissione dati, i dati derivati dai sistemi di navigazione e determinazione di posizione di
bordo, inclusi i nominativi degli aeromobili, la posizione spazio-tempo ed altri dati, come appropriati.
Sottocentro di soccorso (Rescue sub-centre)
Un Ente subordinato a un centro di coordinamento del soccorso, istituito per fare da complemento a
quest’ultimo entro una specifica porzione di una regione di ricerca e soccorso.
Spazio aereo a servizio consultivo (Advisory airspace)
Uno spazio aereo di definite dimensioni, o determinate rotte, entro cui è disponibile il servizio
consultivo del traffico aereo.
Spazio aereo ATS (Air traffic service airspace)
Spazi aerei di definite dimensioni, designati con una lettera dell’alfabeto, entro i quali possono
operare specifici tipi di voli e per i quali i servizi del traffico aereo e le regole delle operazioni di volo
sono specificate.
Nota. Gli spazi aerei ATS sono classificati da Classe A a G come riportato nell’Annesso 11
ICAO, Appendice 4.
Spazio aereo controllato (Controlled airspace)
Spazio aereo di definite dimensioni entro il quale è fornito il servizio di controllo del traffico aereo ai
Voli IFR e ai voli VFR in accordo alla classificazione degli spazi aerei.
Nota. “Spazio aereo controllato” è un termine generico che comprende gli spazi aerei classe A,
B, C, D ed E, così come indicato nell’Annesso 11 ICAO, Appendice 4.
Standard
Qualsiasi specifica relativa a caratteristiche fisiche, configurazioni, materiali, prestazioni, personale e
procedure, la cui applicazione uniforme è considerata necessaria nell’interesse della sicurezza, della
regolarità o dell’efficienza della navigazione aerea internazionale ed alla quale gli Stati contraenti
cercheranno di conformarsi in accordo alla convenzione. Nel caso di impossibilità a conformarsi allo
standard, è obbligatoria una notifica al consiglio dell’ICAO ai sensi dell’art. 38 della Convenzione.
Stazione aeronautica (Aeronautical station)
Una stazione a terra del servizio mobile aeronautico. In certi casi una stazione aeronautica può essere
installata a bordo di una nave o su una piattaforma a mare.
Stazione fissa aeronautica (Aeronautical fixed station)
Una stazione del Servizio Fisso Aeronautico.
Stazione meteorologica aeronautica (Aeronautical meteorological station)
Una stazione istituita allo scopo di effettuare osservazioni ed emettere messaggi meteorologici per la
navigazione aerea internazionale.
Stazione mobile di superficie (Mobile surface station)
Una stazione del servizio di telecomunicazioni aeronautiche, diversa da una stazione di aeromobile,
destinata ad essere utilizzata in movimento o durante soste in punti non determinati.
Stazione radiogoniometrica (Radio direction-finding station)
Una stazione di rilevamento radio che utilizza un radiogoniometro.
Nota. Il metodo di impiego dei radiogoniometro è parte del Servizio di radionavigazione
aeronautiche.
Stopway
Una definita area rettangolare su terra alla fine della pista disponibile per la corsa di decollo (TORA)
preparata come un’area idonea sulla quale un aeromobile può fermarsi in caso di decollo interrotto.
Strada (Road)
Una definita rotta di superficie sull’area di movimento ad esclusivo uso dei veicoli.
Strato di transizione (Transition layer)
Lo spazio aereo compreso tra l’altitudine di transizione ed il livello di transizione.
Striscia di pista (Runway strip)
Una definita area che include la pista e l’area di arresto (Stopway), se prevista, intesa a:
· ridurre i rischi di danno ad un aeromobile che esca dalla pista e;
· proteggere gli aeromobili che la sorvolino durante le operazioni di decollo o atterraggio.
Striscia progresso volo (Flight progress strip)
Striscia di carta usata per la presentazione dei dati dei voli sul bancone progresso voli.
Struttura di spazio aereo (Airspace structure)
La categorizzazione dello spazio aereo stabilita allo scopo di andare incontro a tutte le esigenze degli
utilizzatori dello spazio aereo e di assicurare il massimo livello di sicurezza possibile in accordo con il
concetto di uso flessibile dello spazio aereo.
Le strutture dello spazio aereo comprendono spazi aerei controllati, zone pericolose (D), zone
Regolamentate (R), zone Vietate (P), Temporary Segregated Area (TSA), Cross-Border Area (CBA).
Superficie di riferimento ostacoli (Obstacle assesment surface)
Una superficie definita allo scopo di determinare quali ostacoli devono essere considerati nel calcolo
dell’OCA/H per uno specifico apparato ILS ed una specifica procedura.
Superficie isobarica standard (Standard isobaric surface)
Una superficie isobarica usata su base mondiale per rappresentare o analizzare le condizioni
nell’atmosfera.
Supplemento AIP (AIP Supplement)
Cambiamenti temporanei alle informazioni contenute nell’AIP che sono pubblicati attraverso pagine
speciali.
Target
Nel contesto radar:
1) generalmente, qualsiasi oggetto distinto che riflette o ritrasmette indietro l’energia di un apparato
radar;
2) specificatamente, un oggetto di una ricerca o sorveglianza radar.
Temperatura Celsius (t°C) (Celsius temperature)
La temperatura Celsius è uguale alla differenza t°C =T - T0 tra due temperature termodinamiche T e
T0 dove T0 equivale a 273,15 gradi Kelvin.
Tempo complessivo stimato di volo (Total estimated elapsed time)
Per i voli IFR è il tempo previsto necessario dal decollo per arrivare su quel punto, definito con
riferimento ad assistenze alla navigazione, dal quale si prevede che una procedura di avvicinamento
strumentale sarà iniziata, oppure, se nessuna assistenza alla navigazione è associata con l’aerodromo di
destinazione, per arrivare sull’aerodromo di destinazione. Per i voli VFR è il tempo previsto necessario
dal decollo, per arrivare sull’aerodromo di destinazione.
Tempo di volo (Flight time)
Il tempo totale dal momento in cui l’aeromobile inizia a muovere con i suoi motori allo scopo di
decollare fino al momento in cui viene ricoverato alla fine del volo.
Tempo stimato di volo [Estimated Elapsed Time (EET)]
Tempo stimato necessario per procedere da un punto significativo ad un altro.
Torre di controllo di aerodromo (Aerodrome control tower)
Un ente istituito allo scopo di fornire il servizio di controllo del traffico aereo al traffico di
aerodromo.
Traffico aereo (Air traffic)
Tutti gli aeromobili in volo o operanti sull’area di manovra di un aerodromo.
Traffico aereo generale [General Air Traffic (GAT)]
Il traffico aereo civile e militare che segue le procedure stabilite dall’ICAO.
Traffico aereo operativo militare [Operational Air Traffic (OAT)]
Il traffico aereo militare che non segue le procedure stabilite dall’ICAO. Tale traffico aereo operativo
è regolamentato da norme e procedure specificate dall’Aeronautica Militare Italiana ed opera in contatto
con gli enti ATS militari o civili competenti per giurisdizione.
Traffico conosciuto (Known Traffic)
Un traffico del quale sono noti al controllore i particolari del volo in atto, direttamente o tramite
coordinamento.
Traffico di aerodromo (Aerodrome traffic)
Tutto il traffico sull’area di manovra di un aerodromo e tutti gli aeromobili che volano nelle
vicinanze dell’aerodromo stesso.
Nota. Un aeromobile è nelle vicinanze di un aerodromo quando si trova in un circuito di traffico
dell’aerodromo stesso, vi sta entrando o vi sta uscendo.
Traffico sconosciuto (Unknown Traffic)
Un traffico del quale non sono noti al controllore i particolari del volo in atto, direttamente o tramite
coordinamento.
Traiettoria di discesa (Glide path)
Un definito profilo di discesa per la guida verticale durante l’avvicinamento finale.
Trasmissione all’aria (Blind trasmission)
Una trasmissione da una stazione ad un’altra in circostanze in cui non può essere stabilito un contatto
bilaterale, ma in cui si reputa che la stazione chiamata sia in grado di ricevere la trasmissione.
Trasmissione VOLMET (VOLMET broadcast)
Trasmissione continua di informazioni meteorologiche per aeromobili in volo.
Ufficio informazioni dei servizi del traffico aereo [Air traffic services Reporting Office (ARO)]
Ente istituito allo scopo di ricevere informazioni riguardanti i servizi del traffico aereo e i Piani di
Volo presentati prima della partenza.
Nota. Un ufficio informazioni dei servizi del traffico aereo può essere istituito come ente a sé
stante o accorpato ad un altro ente già esistente, quale un altro ente dei servizi del traffico
aereo o un ente del Servizio Informazioni Aeronautiche.
Ufficio meteorologico (Meteorological office)
Un ufficio istituito allo scopo di fornire il servizio meteorologico per la navigazione aerea
internazionale.
Ufficio meteorologico di aerodromo (Aerodrome meteorological office)
Un ufficio, ubicato su di un aerodromo, istituito allo scopo di fornire il servizio meteorologico per la
navigazione aerea nazionale internazionale.
Ufficio NOTAM Internazionale [International NOTAM Office (NOF)]
Ufficio designato dallo Stato per lo scambio dei NOTAM.
Unità del servizio di ricerca e soccorso (Search and rescue service unit)
Un termine generico che indica a seconda dei casi, un centro di coordinamento del soccorso, un
sottocentro di soccorso o un posto di allertamento.
Unità di soccorso (Rescue unit)
Un’unità composta da personale addestrato e fornito di idoneo equipaggiamento per la condotta di
spedizioni di ricerca e soccorso.
Unità radar (Radar unit)
Quell’elemento di un Ente dei servizi del traffico aereo che impiega un equipaggiamento radar per
assicurare uno o più servizi.
Velivolo
Un’aerodina munita di un organo motopropulsore e il cui sostentamento è assicurato da reazioni
aerodinamiche su ali fisse.
Come sottospecie:
aeroplano: il velivolo destinato a partire in volo e a posarsi sopra una superficie solida;
idrovolante: il velivolo destinato a partire dall’acqua e a ritornarvi.
anfibio: il velivolo atto a partire in volo e a posarsi sia sopra una superficie solida, sia sull’acqua.
(art. 1 R.D. 11 gennaio 1925, n. 356 “Regolamento per la navigazione aerea”).
Nota. Si ritiene opportuno far rilevare che la definizione ICAO di “airplane” o “aeroplane” è
sostanzialmente equivalente a quella da Regolamento per la Navigazione Aerea di
“Velivolo”, e precisamente l’ICAO definisce “airplane”: “Un aeromobile più pesante
dell’aria che utilizza le pressioni create dal suo moto attraverso l’aria per sostenere e
trasportare carichi utili. È altresì opportuno rilevare come non sia possibile tradurre
“airplane” o “aeroplane” con l’espressione italiana “aeroplano” in quanto con tale
termine si definiscono soltanto i velivoli destinati “a partire in volo e a posarsi sopra una
superficie solida”.
Velocità al suolo (Ground speed)
La velocità di un aeromobile relativa alla superficie della terra.
Velocità cieca (Blind velocity)
La velocità radiale di un bersaglio (target) in movimento tale che, detto bersaglio, non è visibile su un
radar primario configurato con determinati tipi di soppressore di echi fissi.
Velocità indicata all’aria [Indicated airspeed (IAS)]
La lettura non rettificata dell’indicatore di velocità all’aria.
Velocità vera all’aria [True airspeed (TAS)]
La velocità di un aeromobile riferita all’aria calma.
Vettoramento radar (Radar vectoring)
Guida alla navigazione, fornita all’aeromobile sotto forma di specifiche prue, basata sull’uso del
radar.
VFR
L’acronimo usato per designare le regole del volo a vista.
Via di rullaggio (Taxiway)
Un determinato percorso su di un aerodromo terrestre adibito al rullaggio degli aeromobili e che
intende fornire un collegamento tra una parte dell’aerodromo e un’altra includendo:
- il corridoio di rullaggio per la zona di stazionamento dell’aeromobile (aircraft stand taxilane).
Una parte del piazzale designata come via di rullaggio e destinata solamente a permettere
l’accesso dell’aeromobile alle aree di stazionamento.
- la via di rullaggio del piazzale (apron taxiway).
Una parte del complesso delle vie di rullaggio situata su un piazzale e destinata a fornire un
percorso di rullaggio attraverso il piazzale.
- la via di rullaggio di uscita rapida (rapid exit taxiway).
Una via di rullaggio collegata con la pista ad angolo acuto e designata per permettere agli
aeromobili in atterraggio di uscire a una velocità maggiore di quella ottenibile su altre vie di
rullaggio di uscita e, perciò, a ridurre al minimo il tempo di occupazione della pista.
Virata base (Base turn)
Una virata eseguita da un aeromobile durante l’avvicinamento iniziale, fra fine della rotta di
allontanamento e l’inizio della rotta di avvicinamento intermedio o finale. Le rotte non sono reciproche.
Nota. La virata di base può essere designata per essere effettuata sia in volo livellato che in
discesa, a seconda delle circostanze con cui si svolge una particolare procedura.
Virata di procedura (Procedure turn)
Una manovra nella quale una virata è effettuata al di fuori della rotta designata seguita da una virata
in opposta direzione che consente all’aeromobile di intercettare e proseguire lungo il reciproco della rotta
designata.
Nota 1. La virata di procedura viene indicata con le parole “sinistra” o “destra” a seconda del
senso della prima virata.
Nota 2. Le virate di procedura possono essere stabilite per essere effettuate sia in volo livellato
che in discesa, a seconda delle circostanze con cui si svolge una particolare procedura.
Visibilità (Visibility)
Nota. Vedere disposizioni in vigore dell’Autorità meteorologica.
Visibilità al suolo (Ground visibility)
La visibilità su un aerodromo, come riportata da un osservatore qualificato o con sistemi di
rilevazione automatici.
Visibilità in volo (Flight visibility)
La visibilità in avanti alla cabina di pilotaggio di un aeromobile in volo.
Visibilità nell’area di avvicinamento
La visibilità minima nell’area di avvicinamento così come determinata da un osservatore qualificato.
VMC
L’acronimo usato per designare le condizioni meteorologiche per il volo a vista.
Volo acrobatico (Acrobatic flight)
Manovre intenzionalmente effettuate da un aeromobile che comportano un improvviso cambiamento
nel proprio assetto, un assetto anormale, o un anormale variazione in velocità.
Volo controllato (Controlled flight)
Qualsiasi volo soggetto ad un’autorizzazione di controllo del traffico aereo.
Volo IFR (IFR flight)
Un volo condotto in accordo alle regole del volo strumentale.
Volo Locale (Local flight)
Un volo che origina e termina sullo stesso aerodromo e viene condotto all’interno dello spazio aereo
in cui l’aerodromo è inserito.
Nota. Se l’aerodromo è ubicato:
- all’interno di un CTR, il volo deve svolgersi entro tale spazio;
- all’interno di una zona regolamentata, il volo deve svolgersi entro tale spazio;
- fuori dei CTR e delle zone regolamentate, il volo deve svolgersi entro l’ATZ.

ABBREVIAZIONI.
Nota. Le abbreviazioni contrassegnate con un asterisco (*) non sono incluse nel Doc 8400
dell’ICAO.
A
A Amber Ambra
AAA (or AAB, AAC... etc., in sequence) Amended
meteorological message (message type designator)
(o AAB, AAC... ecc., in sequenza) Messaggio
meteorologico emendato (designatore di messaggio)
A/A Air-to-Air Aria-Aria
AAD Assigned altitude deviation Scostamento dall’altitudine assegnata
AAIM Aircraft autonomous integrity monitoring Aircraft autonomous integrity monitoring
AAL Above aerodrome level Al di sopra del livello dell’aeroporto
AB All before Tutto prima di
ABI Advance Boundary Information Advance Boundary Information
ABM Abeam Al traverso di
ABN Aerodrome beacon Faro di Aeroporto
ABT About Circa
ABV Above Al di sopra
AC Altocumulus Altocumuli
ACARS † (to be pronounced “AY-CARS”) Aircraft
communication addressing and reporting system
(da pronunciare come “AY-CARS”) Aircraft
Communication Addressing and Reporting System
ACAS † Airborne collision avoidance system Sistema anticollisione in volo
ACB (*) Aeroclub Aeroclub
ACC ‡ Area control centre or area control Centro di Controllo d’Area o Controllo di d’Area
ACCID Notification of an aircraft accident Notifica di un incidente aereo
ACFT Aircraft Aeromobile
ACK Acknowledge (message type designator) Accettazione (designatore di messaggio)
ACL Altimeter check location Luogo per la verifica degli altimetri
ACP Acceptance message Messaggio di accettazione
ACPT Accept or accepted Accetto o accettato
ACT Active or activated or activity Attivo o attivato o attività
AD Aerodrome Aeroporto
ADA Advisory area Regione a servizio consultivo
ADDN Addition or additional Aggiunta o supplementare
ADC Aerodrome chart Carta d’aerodromo
ADF ‡ Automatic direction-finding equipment Radiogoniometro automatico
ADIZ † (to be pronounced “AY-DIZ”) Air defence
identification zone
(da pronunciare come “AY-DIZ”) Zona di
identificazione della difesa aerea
ADJ Adjacent Adiacente
ADO Aerodrome office (specify service) Ufficio d’aerodromo (specificare il servizio)
ADR Advisory route Rotta a servizio consultivo
ADS # The address (when this abbreviation is used to
request a repetition, the question mark (IMI)
precedes the abbreviation, e.g. IMI ADS)
Indirizzo (quando questa abbreviazione è usata per
richiedere una ripetizione, il punto interrogativo
(IMI) precede l’abbreviazione, ad esempio IMI ADS)
ADS Automatic dependent surveillance Sorveglianza automatica dipendente
ADSU Automatic dependent surveillance unit Ente della sorveglianza automatica dipendente
ADVS Advisory service Servizio consultivo
ADZ Advise Avvisare
AES Aircraft earth station Stazione di terra per aeromobili.
AFC Area forecast centre Centro previsioni d’area
AFIL Flight plan filed in the air Piano di volo compilato in volo
AFIS Aerodrome flight information service Servizio informazioni volo aeroportuale
AFM Yes or affirm or affirmative or that is correct Sì o affermo o affermativo o è corretto
AFS Aeronautical fixed service Servizio fisso aeronautico
AFT... After (time or place) Dopo (ora o luogo)
AFTN ‡ Aeronautical fixed telecommunication network Rete del Servizio fisso delle Telecomunicazioni
Aeronautiche
A/G Air-to-ground Aria/Terra
AGA Aerodromes, air routes and ground aids Aeroporti, rotte aeree e aiuti a terra
AGL Above ground level Al di sopra del livello del suolo
AGN Again Ancora
AIC Aeronautical information circular Circolare di informazioni aeronautiche
AIDC Air traffic services inter-facility data communication Trasmissione dati tra istallazioni dei servizi del
traffico aereo
AIP Aeronautical information publication Pubblicazione di informazione aeronautiche
AIRAC Aeronautical information regulation and control Regolamentazione e controllo delle notizie
aeronautiche
AIREP † Air-report Rapporto in volo
AIRMET † Information concerning en-route weather phenomena
which may effect the safety of low-level aircraft
operations
Informazioni relative a fenomeni meteorologici in
rotta che possono influenzare la sicurezza delle
operazioni degli aeromobili a bassa quota
AIS Aeronautical information services Servizi di informazioni aeronautiche
ALA Alighting area Area di atterraggio (o di ammaraggio)
ALERFA † Alert phase Fase di allerta
ALR Alerting message (message type designator) Messaggio d’allarme (designatore di messaggio)
ALRS Alerting service Servizio d’allarme
ALS Approach lighting system Sentiero luminoso di avvicinamento
ALT Altitude Altitudine
ALTN Alternate or alternating (light alternates in colours) Alternare o alternate (luci alternate in colore)
ALTN Alternate (aerodrome) Alternato ( aerodromo)
AMA Area minimum altitude Minima altitudine d’area
AMD Amend or amended (used to indicate amended
meteorological message) (message type designator)
Variare o variato (usato per indicare un messaggio
meteorologico emendato) (designatore di messaggio)
AMDT Amendment (AIP amendment) Emendamento (emendamento AIP)
AMS Aeronautical mobile service Servizio mobile aeronautico
AMSL Above mean sea level Al di sopra del livello medio del mare
AMSS Aeronautical mobile satellite service Servizio mobile aeronautico satellitare
ANC... Aeronautical chart - 1:500.000 (followed by
name/title)
Carta aeronautica – 1:500.000 (seguito dal
nome/titolo)
ANCS... Aeronautical navigation chart – small scale (followed
by name/title and scale)
Carta aeronautica di navigazione – piccola scala
(seguito dal nome/titolo e dalla scala)
ANS Answer Riposta
AOC... Aerodrome obstacle chart (followed by type and
name/title)
Carta degli ostacoli aeroportuali (seguito dal tipo e
dal nome/titolo)
AP Airport Aeroporto
APAPI † (to be pronounced “AY-PAPI”) Abbreviated
precision approach path indicator
(da pronunciare come “AY-PAPI”) Indicatore del
sentiero di discesa per avvicinamenti di precisione in
forma ridotta
APCH Approach Avvicinamento
APDC... Aircraft parking/docking chart (followed by
name/title)
Carta per il parcheggio/attracco (seguito dal
nome/titolo)
APN Apron Piazzale
APP Approach control unit or approach control or
approach control service
Ente di controllo di avvicinamento o controllo di
avvicinamento o servizio di controllo di
avvicinamento
APR April Aprile
APR(*) Remote piloted aircraft Aeromobile a pilotaggio remoto
APRX Approximate or approximately Approssimato o approssimativamente
APSG After passing Dopo aver passato
APV Approve or approved or approval Approvare o approvato o approvazione
ARC Area chart Carta d’area
ARNG Arrange Disporre
ARO Air traffic services reporting office Ufficio informazioni dei servizi del traffico aereo
ARP Aerodrome reference point Punto di riferimento dell’aeroporto
ARP Air-report (message type designator) Rapporto in volo (indicatore del tipo di messaggio)
ARQ Automatic error correction Correzione automatica dell’errore
ARR Arrive or arrival Arrivare o arrivo
ARR Arrival message Messaggio di arrivo
ARS Special air-report (message type designator) Rapporto speciale in volo (designatore del tipo di
messaggio)
ARST Arresting [specify (part of) aircraft arresting
equipment]
Di arresto (specificare il dispositivo di arresto
velivoli o parte dello stesso)
AS Altostratus Altostrati
ASC Ascent to or ascending to Salire a oppure salendo a
ASDA Accelerate-stop distance available Distanza disponibile per l’accelerazione-arresto
ASMI (*) Aerodrome surface movement indicator Indicatore dei movimenti a terra di aerodromo
ASPEEDG Airspeed gain Guadagno di velocità all’aria
ASPEEDL Airspeed loss Perdita di velocità all’aria
ASPH Asphalt Asfalto
AT... At (followed by time at which weather change is
forecast to occur)
Ai (seguito dall’orario a cui il cambiamento delle
condizioni meteo è previsto che avvenga)
ATA ‡ Actual time of arrival Orario effettivo di arrivo
ATC ‡ Air traffic control (in general) Controllo del traffico aereo (in generale)
ATD ‡ Actual time of departure Orario effettivo di partenza
ATFCM* Air Traffic Flow and CapacityManagement Gestione del flusso e della capacità del traffico aereo
ATFM Air Traffic Flow Management Gestione del flusso del traffico aereo
ATIS † Automatic terminal information service Servizio automatico di informazioni terminali
ATM Air traffic management Gestione del traffico aereo
ATN Aeronautical telecommunication network Rete delle telecomunicazioni aeronautiche
ATP... At... (time or place) A... (ora o luogo)
ATS Air traffic services Servizi del traffico aereo
ATTN Attention Attenzione
AT-VASIS † (to be pronounced “AY-TEE-PAPI”) Abbreviated T
visual approach slope indicator system
(da pronunciare come “AY-TEE-PAPI”) Sistema
indicatore visivo a T del sentiero di avvicinamento in
forma ridotta
ATZ Aerodrome traffic zone Zona di traffico aeroportuale
AUG August Agosto
AUTH Authorized or authorization Autorizzato o autorizzazione
AUW All up weight Peso totale
AUX Auxiliary Ausiliario
AVASIS Abbreviated visual approach slope indicator system Sistema indicatore visivo dell’angolo di discesa in
forma ridotta
AVBL Available or availability Disponibile o disponibilità
AVG Average Media
AVGAS † Aviation gasoline Carburante per aviazione
AWTA Advise at what time able Avvisare a che ora è possibile
AWY Airway Aerovia
AZM Azimuth Azimut
B
B Blue Azzurro
BA Braking action Azione frenante
BASE † Cloud base Base delle nubi
BAT (*) Buster Air Traffic Buster Air Traffic
BCFG Fog patches Banchi di nebbia
BCN Beacon (aeronautical ground light) Faro (luce aeronautica al suolo)
BCST Broadcast Radiodiffusione
BDRY Boundary Confine o delimitazione
BECMG Becoming Divenendo
BFR Before Prima di
BKN Broken Frammentario o frammentato
BL... Blowing (followed by DU = dust, SA = sand or
SN = snow)
Scaccia (seguito da DU = polvere, SA = sabbia
oppure SN = neve) alto
BLDG Building Edificio
BLO Below clouds Al di sotto delle nubi
BLW... Below Al di sotto di
BOMB Bombing Bombardamento
BR Mist Foschia
BRF Short (used to indicate the type of approach desired
or required)
Corto (usato per indicare il tipo di avvicinamento
desiderato o richiesto)
BRG Bearing Rilevamento
BRKG Braking Frenata
BS Commercial broadcasting station Stazione commerciale di radiodiffusione
BTL Between layers In mezzo a strati
BTN Between Tra, in mezzo
C
...C Centre (preceded by runway designation number to
identify a parallel runway)
Centrale (preceduto dal numero di designazione
della pista per identificare una pista parallela)
C Degrees Celsius (Centigrade) Gradi Celsius (Centigradi)
CAT Category Categoria
CAT Clear air turbulence Turbolenza con cielo sereno
CAVOK † (to be pronounced “KAV-OH-KAY”) Visibility,
cloud and present weather better than prescribed
values or conditions
(da pronunciare come “KAV-OH-KAY”) Visibilità,
nubi e tempo presente migliori dei valori o delle
condizioni prescritti
CB ‡ (to be pronounced “CEE-BEE”) Cumulonimbus (da pronunciare come “CEE-BEE”) Cumulonembi
CC Cirrocumulus Cirrocumuli
CCA (or CCB, CCC...etc., in sequence) Corrected
meteorological message (message type designator)
(oppure CCB, CCC...ecc., in sequenza) Messaggio
meteorologico corretto (designatore di messaggio)
CD Candela Candela
CDN Coordination message Messaggio di coordinamento
CDR (*) Conditional route Rotta condizionata
CF Change frequency to... Cambiare frequenza su...
CFM # Confirm or I confirm Confermate o Io confermo
CGL Circling guidance light Luce guida alla circuitazione
CH # This is a channel continuity check transmission to
permit comparison of your record of channel
sequence numbers of message received on the
channel
Questa è una trasmissione di cverifica di continuità
del canale per permettere la comparazione della
vostra registrazione dei numeri progressivi di canale
con quelli dei messaggi ricevuti sul canale
CH Channel Canale
CHG Modification message Messaggio di modifica
CI Cirrus Cirri
CIDIN † Common ICAO data interchange network Rete OACI per l’interscambio dati
CIT Near or over large towns Vicino o al di sopra di grandi città
CIV Civil Civile
CK Check Verificare
CL Centre line Linea centrale
CLA Clear type of ice formation Formazione di ghiaccio di tipo cristallino
CLBR Calibration Taratura
CLD Cloud Nube
CLIMB-OUT Climb-out area Area di salita
CLG Calling Chiamando
CLR Clear(s) or cleared to ... or clearance Autorizzare (vi autorizza) o autorizzato a ... o
autorizzazione
CLSD Close or closed or closing Chiudere o chiuso o in chiusura
CM Centimetre Centimetri
CMB Climb or climbing to Salire o salendo a
CMPL Completion or completed or complete Completamento o completo o completato
CNL Cancel or cancelled Cancellare o cancellato
CNL Flight plan cancellation message Messaggio di cancellazione del piano di volo
CNS Continuous Continuo
COM Communications Comunicazioni
CONC Concrete Calcestruzzo
COND Condition Condizioni
CONS Continuous Continuo
CONST Construction or constructed Costruzione o costruito
CONT Continue(s) or continued Continuare, o continuato
COOR Coordinate or coordination Coordinare o coordinamento
COORD Coordinates Coordinate
COP Change-over point Posizione sulla quale si richiede di sintonizzarsi su
altra frequenza
COR Correct or corrected or correction (used to indicate
corrected meteorological message) (message type
designator)
Correggere o corretto o correzione (usato per
indicare un messaggio meteorologico corretto)
(designatore di messaggio)
COT At the coast Sulla costa
COV Cover or covered or covering Coprire o coperto o copertura
CPDLC ‡ Controller-pilot data link communications Comunicazioni data link tra controllore e pilota
CPL Current flight plan message Messaggio di piano di volo in vigore
CRC Cyclic redundancy check Verifica ciclica ridondante
CRZ Cruise Crociera
CS Call sign (used to request a call sign) Indicativo di chiamata (usato per chiedere un
segnale di chiamata)
CS Cirrostratus Cirrostrati
CTA Control area Area di controllo
CTAM Climb to and maintain Salite a e mantenete
CTC Contact Contattate
CTL Control Controllo
CTN Caution Precauzione
CTOT* Calculated take-off time Orario di decollo calcolato
CTR Control zone Zona di controllo
CU Cumulus Cumuli
CUF Cumuliform Cumuliforme
CUST Customs Servizio doganale, o dogana
CVR Cockpit voice recorder Registratore vocale di cabina
CW Continuous wave Onda continua
CWY Clearway Prolungamento libero da ostacoli
D Downward (tendency in RVR during previous
10 minutes)
In diminuzione (tendenza della RVR durante i
10 minuti precedenti)
D… Danger area (followed by identification) Zona pericolosa (seguita dalla identificazione)
DA Decision altitude Altitudine di decisione
DCA (*) Jurisdictional Aerodrome Authority Direzione Circoscrizionale Aeroportuale
D-ATIS † (to be pronounced “DEE-ATIS”) Data link automatic
terminal information service
(da pronunciare come “DEE-ATIS”) Servizio
automatico di informazioni terminali via data link
DCD Double channel duplex Duplex a doppio canale
DCKG Docking Attracco
DCPC Direct controller-pilot communications Comunicazioni dirette controllore-pilota
DCS Double channel simplex Simplex a doppio canale
DCT Direct (in relation to flight plan clearances and type
of approach)
Diretto (relativo ad autorizzazioni di piano di volo ed
al tipo di avvicinamento)
DE # From (used to precede the call sign of the calling
station)
Da (usato prima dell’indicativo della stazione
chiamante)
DEC December Dicembre
DEG Degrees Gradi
DEP Depart or departure Partire o partenza
DEP Departure message Messaggio di partenza
DES Descend to or descending to Scendere a o scendendo a
DEST Destination Destinazione
DETRESFA† Distress phase Fase di pericolo
DEV Deviation or deviating Deviazione o deviando
DFDR Digital flight data recorder Registratore dati volo digitale
DFTI Distance from touch down indicator Indicatore di distanza dal punto di contatto
DH Decision height Altezza di decisione
DIF Diffuse Diffuso
DIST Distance Distanza
DLA Delay or delayed Ritardo o ritardato
DLA Delay message Messaggio di ritardo
DLIC Data link initiation capability Capacità di iniziare lo scambio dati
DLY Daily Giornaliero
DME ‡ Distance-measuring equipment Apparato misuratore di distanza
DNG Danger or dangerous Pericolo o pericoloso
DOM Domestic Traffic Traffico aereo nazionale
DP Dew-point temperature Temperatura del punto di rugiada
DPT Depth Profondità o spessore
DR Dead reckoning Navigazione stimata
DR Low drifting (followed by DU = dust, SA = sand or
SN = snow)
Scaccia (seguito da DU = polvere, SA = sabbia
oppure SN = neve) basso
DRG During Durante
DS Duststorm Tempesta di polvere
DSB Double sideband Doppia banda laterale
DTAM Descend to and maintain Scendete a e mantenete
DTG Date-time group Gruppo data-orario
DTHR Displaced runway threshold Soglia pista spostata
DTRT Deteriorate or deteriorating Peggiora o in peggioramento
DTW Dual tandem wheels Doppia ruota in tandem
DU Dust Polvere
DUC Dense upper cloud Nube alta compatta
DUPE # This is duplicate message
Note. Signal for use the teletypewriter service only.
Questo è un duplicato del messaggio
Nota. Segnale da utilizzare solo sulle telescriventi
DUR Duration Durata
D-VOLMET Data link VOLMET Data link VOLMET
DVOR Doppler VOR VOR Doppler
DW Dual wheels Doppia ruota
DZ Drizzle Pioviggine
E
E East or Eastern longitude Est o longitudine Est
EAT Expected approach time Orario previsto di avvicinamento
EB Eastbound Verso Est
ECAC European Civil Aviation Conference Conferenza dell’Aviazione Civile Europea
EEE # Error Errore
EET Estimated elapsed time Durata stimata del volo
EFAS (*) Electronic flashing approach system Lampeggiatore elettronico di avvicinamento
EFC Expect further clearance Attendetevi ulteriore autorizzazione
EGNOS † (to be pronounced "EGG-NOS") European
geostationary navigation overlay service
(da pronunciare "EGG-NOS") European
geostationary navigation overlay service
EHF Extremely high frequency (30.000 to 300.000 MHz) Frequenza estremamente alta (da 30.000a 300.000MHz)
ELBA † Emergency location beacon-aircraft Radiofaro di bordo per la localizzazione di un
aeromobile in emergenza
ELEV Elevation Elevazione
ELR Extra long range Raggio extra-lungo
ELT Emergency locator transmitter Apparato trasmittente per la localizzazione di
emergenza
EM Emission Emissione
EMBD Embedded in a layer (to indicate cumulonimbus
embedded in layers of other clouds)
Affogati in uno strato (per indicare cumulonembi
affogati in strati di altre nubi)
EMERG Emergency Emergenza
EN (*) English Inglese
END End of runway (related to RVR) Fine pista (relativo alla RVR)
ENE East-North-East Est-Nord-Est
ENG Engine Motore
ENR En-route In rotta
ENRC... En-route chart (followed by name/title) Carta di crociera (seguita dal nome/titolo)
EOBT Estimated off-block time Orario previsto di sblocco
EQPT Equipment Equipaggiamento o dotazione
ER Here or here with Qui o qui unito
ESE East-South-East Est-Sud-Est
EST Estimate time over significant point or estimate or
estimated
Ora stimata su di un punto significativo o stimare o
stimato
ETA ‡ Estimated time of arrival or estimating arrival Orario previsto di arrivo o arrivo stimato
ETD ‡ Estimated time of departure or estimating departure Orario previsto di partenza o partenza prevista
ETO Estimated time over significant point Orario stimato su un punto significativo
ETOT* Estimated take-off time Orario stimato di decollo
EV Every Ogni
EXC Except Eccetto o eccettuato
EXER Exercises or exercising or to exercise Esercitazione o esercitare, o esercitando
EXP Expect or expected or expecting Attendere o atteso o in attesa
EXTD Extend or extending Estendete (prolungate) o estendendo (prolungando)
F
F Fixed Fisso
FAC Facilities Servizi e mezzi di assistenza
FAF Final approach fix Fix di avvicinamento finale
FAL Facilitation of international air transport Facilitazioni ai trasporti aerei internazionali
FAP Final approach point Punto di avvicinamento finale
FATO Final approach and take-off area Area di decollo e di avvicinamento finale
FAX Facsimile transmission Trasmissione facsimile
FBL Light (used to indicate the intensity of weather
phenomena, interference or static reports, e.g. FBL
RA = light rain)
Leggero (usato per indicare l’intensità di fenomeni
meteorologici, interferenze o disturbi statici, ad
esempio FBL RA = pioggia leggera)
FC Funnel cloud (tornado or water spout) Nube ad imbuto (tornado o tromba marina)
FCST Forecast Previsione
FCT Friction coefficient Coefficiente di attrito
FDPS Flight data processing system Sistema di elaborazione dati volo
FEB February Febbraio
FEW Few Poco
FG Fog Nebbia
FIC Flight information centre Centro informazioni volo
FIR ‡ Flight information region Regione informazioni volo
FIS Flight information service Servizio informazioni volo
FISA Automated flight information service Servizio automatizzato informazioni volo
FL Flight level Livello di volo
FLD Field Campo
FLG Flashing Lampeggiante
FLO (*) Flood-light Proiettore
FLR Flares Segnali luminosi
FLT Flight Volo
FLTCK Flight check Verifica in volo
FLUC Fluctuating or fluctuation or fluctuated Fluttuante, fluttuazione o fluttuato
FLW Follow(s) or following Seguire o segue o seguente
FLY Fly or flying Volare o in volo
FM From Da
FM... From (followed by time weather is forecast to begin) Dai (seguito dall’orario in cui si prevede abbia
inizio il cambio delle condizioni meteo)
FMS ‡ Flight management system Sistema di gestione di volo
FMU Flow management unit Ente di gestione del flusso
FNA Final approach Avvicinamento finale
FPAP Final approach alignment point Punto di allineamento sull’avvicinamento finale
FPL Filed flight plan message Messaggio di piano di volo compilato
FPM Feet per minute Piedi al minuto
FPR Flight plan route Rotta del piano di volo
FR Fuel remaining Combustibile residuo
FR (*) French Francese
FREQ Frequency Frequenza
FRI Friday Venerdì
FRNG Firing Tiri a fuoco
FRONT † Front (relating to weather) Fronte (riferito a condizioni meteorologiche)
FRQ Frequent Frequente
FSL Full stop landing Atterraggio definitivo
FSS Flight service station Stazione per il servizio informativo locale
FST First Primo
FT Feet (dimensional unit) Piedi (unità di misura)
FTP Fictitious threshold point Punto di soglia pista fittizio
FU Smoke Fumo
FZ Freezing Congelamento
FZDZ Freezing drizzle Pioviggine che gela
FZFG Freezing fog Nebbia che gela
FZRA Freezing rain Pioggia che gela
G
G Green Verde
G... Variations from the mean wind speed (gusts)
(followed by figures in METAR/SPECI and TAF)
Variazioni rispetto alla intensità media del vento
(raffiche) (seguite dal valore nei METAR/SPECI e
TAF)
GA # Go ahead, resume sending Andate avanti, riprendere la trasmissione
G/A Ground-to-air Terra/aria
G/A/G Ground-to-air and air-to-ground Terra/aria/terra
GAFOR (*) General aviation forecast (met) Previsione per l’aviazione generale (met)
GAGAN † GPS and geostationary earth orbit augmented
navigation
GPS and geostationary earth orbit augmented
navigation
GAMET Area forecast for low-level flights (met) Previsione d’area per i voli a bassa quota (met)
GARP GBAS azimuth reference point Punto di riferimento azimutale GBAS
GBAS † (to be pronounced "GEE-BAS") Ground-based
augmentation system
(da pronunciare "GEE-BAS") Ground-based
augmentation system
GCA ‡ Ground controlled approach system or ground
controlled approach
Sistema di avvicinamento controllato da terra o
avvicinamento controllato da terra
GEN General Generale
GEO Geographic or true Geografico o vero
GES Ground earth station Stazione terrestre al suolo
GLD Glider Aliante
GLONASS † (to be pronounced “GLO-NAS”) Global orbiting
navigation satellite system
(da pronunciare come “GLO-NAS”) sistema
satellitare orbitante globale di navigazione
GMC... Ground movement chart (followed by name/title) Carta per il movimento al suolo (seguito dal
nome/titolo)
GND Ground Suolo o terreno
GNDCK Ground check Verifica a terra o verificato a terra
GNSS ‡ Global navigation satellite system Sistema satellitare globale di navigazione
GP Glide path Sentiero di discesa
GPS ‡ Global positioning system Sistema di posizionamento globale
GPWS Ground proximity warning system Sistema d’avviso per vicinanza al suolo
GR Hail Grandine
GRASS Grass landing area Zona erbosa di atterraggio
GRIB Processed meteorological data in the form of grid
point values expressed in binary form (aeronautical
meteorological code)
Dati meteorologici elaborati, sotto forma di valori
punto griglia espressi in forma binaria (codice
meteorologico aeronautico)
GRVL Gravel Ghiaia o brecciolino
GS Ground speed Velocità al suolo
GS Small hail and/or snow pellets Grandine piccola e/o neve granulosa
GUND Geoid undulation Ondulazione del geoide terrestre
H
H (*) Hourly Osservazioni orarie
h (*) Half-hourly Osservazioni semiorarie
H24 Continuous day and night service Servizio continuativo di giorno e di notte
HAPI Helicopter approach path indicator Indicatore del sentiero d’avvicinamento per elicotteri
HBN Hazard beacon Faro di pericolo
HDF High frequency direction-finding station Stazione radiogoniometrica ad alta frequenza
HDG Heading Prua, direzione
HEL Helicopter Elicottero
HF ‡ High frequency (3.000 to 30.000 kHz) Alta frequenza (da 3.000 a 30.000 kHz)
HGT Height or height above Altezza o altezza al di sopra
HIRL (*) High intensity runway edge lights Luci laterali di pista ad alta intensità
HJ Sunrise to sunset Dal sorgere al tramonto del soie
HJ+30 (*) From half an hour before sunrise to half an hour after
sunset
Da mezz’ora prima del sorgere a mezz’ora dopo il
tramonto del sole
HLDG Holding Attesa
HN Sunset to sunrise Orario di servizio dal tramonto al sorgere del sole
HN±30 (*) From half an hour after sunset to half an hour before
sunrise
Da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima del
sorgere del sole
HO Service available to meet operational requirements Orario di servizio disponibile per le necessità
operative
HOL Holiday Festivo
HOSP Hospital aircraft Aereo ospedale
HPA Hectopascal Hectopascal
HR Hours Orario di servizio
HS Service available during hours of scheduled
operations
Servizio disponibile durante l’orario delle operazioni
regolari
HURCN Hurricane Uragano
HVDF High and very high frequency direction-finding
stations (at the same location)
Stazioni radiogoniometriche ad alta ed altissima
frequenza (situate nella stessa località)
HVY Heavy Pesante
HX No specific working hours Orario di servizio non specificato
HYR Higher Più alto
HZ Haze Caligine
HZ Hertz (cycle per second) Hertz (cicli per secondo)
I
IAC... Instrument approach chart (followed by name/title) Carta d’avvicinamento strumentale (seguita dal
nome/titolo)
IAF Initial approach fix Fix di avvicinamento iniziale
IAO In and out of clouds Dentro e fuori le nubi
IAP Instrument approach procedure Procedura d’avvicinamento strumentale
IAR Intersection of air routes Intersezione o incrocio di rotte aeree
IAS Indicated air speed Velocità indicata rispetto all’aria
IBN Identification beacon Faro di identificazione
IC Ice crystals (very small ice crystals in suspension,
also known as diamond dust)
Cristalli di ghiaccio (piccolissimi cristalli di ghiaccio
in sospensione conosciuti anche come polvere di
diamante)
ICE Icing Formazione di ghiaccio
ID Identifier or identify Identificatore o identificare
IDENT † Identification Identificazione
IF Intermediate approach fix Fix di avvicinamento intermedio
IFF Identification friend/foe Identificazione amico/nemico
IFR ‡ Instrument flight rules Regole del volo strumentale
IGA International general aviation Aviazione generale internazionale
ILS ‡ Instrument landing system Sistema di atterraggio strumentale
IM Inner marker Marker interno
IMC ‡ Instrument meteorological conditions Condizioni meteorologiche di volo strumentale
IMG Immigration Immigrazione
IMI # Interrogation sign (question mark) Punto interrogativo
IMPR Improve or improving Migliorare o miglioramento
IMT Immediate or immediately Immediato o immediatamente
INA Initial approach Avvicinamento iniziale
INBD Inbound In entrata
INC In cloud Entro le nubi
INCERFA † Uncertainly phase Fase di incertezza
INFO † Information Informazione o per conoscenza
INOP Inoperative Non operativo
INP If not possible Se non è possibile
INPR In progress In corso
INS (*) Inches (dimensional unit) Pollici (unità di misura)
INS Inertial navigation system Sistema di navigazione inerziale
INSTL Install or installed or installation Installare o installato o installazione
INSTR Instrument Strumentale
INT Intersection Intersezione o incrocio
INTL International Internazionale
INTRG Interrogator Interrogatore
INTRP Interrupt or interruption or interrupted Interrompere o interruzione o interrotto
INTSF Intensify or intensifying Intensificare o intensificante
INTST Intensity Intensità
IOAT (*) Instrument OAT Instrument OAT
IPI (*) Local permanent instructions Istruzioni permanenti interne
IR Ice on runway Ghiaccio sulla pista
ISA International standard atmosphere Atmosfera standard internazionale
ISB Independent sideband Banda laterale indipendente
ISOL Isolated Isolato
IT (*) Italian Italiano
J
JAN January Gennaio
JTST Jet stream Corrente a getto
JUL July Luglio
JUN June Giugno
K
KG Kilograms Chilogrammi
KHZ Kilohertz Chilohertz
KM Kilometres Chilometri
KMH Kilometres per hour Chilometri all’ora
KPA Kilopascal Chilopascal
KT Knots Nodi
KW Kilowatts Chilowatts
L
...L Left (preceded by runway designation number to
identify a parallel runway)
Sinistra (preceduto dal numero di designazione della
pista per identificare una pista parallela)
L Locator (see LM, LO) Radiofaro locatore (es.: LM, LO)
LAM Logical acknowledgement (message type designator) Ricevuto logico (designatore di messaggio)
LAN Inland Retroterra, entroterra
LAT Latitude Latitudine
LB (*) Pounds (dimensional unit) Libbre (unità di misura)
LCN (*) Load classification number Indice di classificazione del carico
LDA Landing distance available Distanza disponibile per l’atterraggio
LDAH Landing distance available, helicopter Distanza disponibile per l’atterraggio elicotteri
LDG Landing Atterraggio
LDI Landing direction indicator Indicatore della direzione di atterraggio
LEN Length Lunghezza
LF Low frequency (30 to 300 KHz) Bassa frequenza (da 30 a 300 KHz)
LGT Light or lighting Luce o illuminazione o luminoso
LGTD Lighted Illuminato
LIH Light intensity high Intensità luminosa alta
LIL Light intensity low Intensità luminosa bassa
LIM Light intensity medium Intensità luminosa media
LLZ Localizer Localizzatore dell’ILS
LM Locator middle Radiofaro locatore intermedio
LMT Local mean time Tempo medio locale
LNG Long (used to indicate the type of approach desired
or required)
Lungo (usato per indicare il tipo di avvicinamento
desiderato o richiesto)
LO Locator, outer Radiofaro locatore esterno
LOC Locally or location or located Localmente o ubicazione o ubicato
LONG Longitude Longitudine
LORAN † LORAN (long range air navigation system) LORAN (sistema di navigazione aerea a lungo
raggio)
LR # The last message received by me was... L’ultimo messaggio da me ricevuto é stato...
LRG Long range Lungo raggio
LS # The last message sent by me was... or last message
was...
L’ultimo messaggio da me trasmesso è stato... o
l’ultimo messaggio é stato...
LTD Limited Limitato
LTF (*) Landline telephone (see Doc 7754) Telefono filo (Doc 7754)
LTP Landing threshold point Punto di soglia d’atterraggio
LTT Landline teletypewriter Telescrivente filo
LV Light and variable (relating to wind) Debole e variabile (relativo al vento)
LVE Leave or leaving Lasciare o lasciando
LVL Level Livello
LYR Layer or layered Strato o stratificato
M
M... Mach number (followed by figures) Numero di Mach (seguito dal valore)
...M Metres (preceded by figures) Metri (preceduto dal valore)
M... Minimum value of runway visual range (followed by
figures in METAR/SPECI)
Valore minimo della portata visiva di pista (seguito
dal valore nei METAR/SPECI)
MA (*) Missed approach Mancato avvicinamento
MAA Maximum authorized altitude Altitudine massima autorizzata
MAG Magnetic Magnetico
MAINT Maintenance Manutenzione
MAP Aeronautical maps and charts Carte e mappe aeronautiche
MAPT Missed approach point Punto di mancato avvicinamento
MAR March Marzo
MAR At sea In mare
MARA (*) Modular architecture for real time applications
automatic system
Sistema automatico di elaborazione e disseminazione
dei dati meteo di aeroporto in tempo reale
MAS Manual A1 Simplex Simplex A1 manuale
MAX Maximum Massimo
MAY May Maggio
MBST Microburst Microburst
MCA Minimum crossing altitude Altitudine minima di attraversamento
MCL (*) Minimum crossing level Livello minimo di attraversamento
MCW Modulate continuous wave Onda continua modulata
MDA Minimum descent altitude Altitudine minima di discesa
MDF Medium frequency direction-finding station Radiogoniometro a media frequenza
MDH Minimum descent height Altezza minima di discesa
MEA Minimum en-route altitude Altitudine minima in rotta
MEHT Minimum pilot eye height/runway THR (for visual
approach slope indicator systems)
Minima altezza occhio pilota/soglia pista (per sistemi
visivi indicatori dell’angolo di planata)
MEL (*) Minimum en-route level Livello minimo in rotta
MET † Meteorological or meteorology Meteorologico o meteorologia
METAR † Aviation routine weather report Messaggio di osservazione meteorologica regolare
per l’Aviazione
MF Medium frequency (300 to 3.000 kHz) Media frequenza (da 300 a 3.000 kHz)
MHA (*) Minimum holding altitude/flight level Minima altitudine/livello di attesa.
MHDF Medium and high frequency direction-finding
stations (at the same location)
Radiogoniometri a media ed alta frequenza (situati
nella stessa località)
MHVDF Medium, high and very high frequency directionfinding
stations (at the same location)
Radiogoniometri a media, alta ed altissima frequenza
(situati nella stessa località)
MHZ Megahertz Megahertz
MID Mid-point (related to RVR) Punto a metà pista (relativo alla RVR)
MIFG Shallow fog Nebbia sottile
MIL Military Militare
MIN Minutes Minuti
MIS # Missing (transmission identification) Mancante (identificazione della trasmissione)
MKR Marker radio beacon Radiosegnalatore verticale
MLS ‡ Microwave landing system Sistema di atterraggio a microonde
MM Middle marker Marker intermedio
MNM Minimum Minimo
MNPS Minimum navigation performance specifications Specifiche minime di prestazione di navigazione
MNT Monitor or monitoring or monitored Monitore o monitorando o monitorato
MNTN Maintain Mantenete o mantenere
MOC Minimum obstacle clearance (required) Separazione minima da ostacoli (richiesta)
MOD Moderate (used to indicate the intensity of weather
phenomena, interference or static reports, e.g. MOD
RA = moderate rain)
Moderato (usato per indicare l’intensità di fenomeni
meteorologici, interferenze o disturbi statici, ad
esempio MOD RA = pioggia moderata)
MON Above mountains Al di sopra delle montagne
MON Monday Lunedì
MOPS † Minimum operational performance standards Standard minimi per le prestazioni operative
MOR Meteorological optical range Portata ottica meteorologica
MOTNE Meteorological Operational Telecommunication
Network Europe
Rete delle Telecomunicazioni Meteorologiche
operative in Europa
MOV Move or moving or movement Muovere o in movimento o movimento
MPH (*) Statute miles per hour Miglia statutarie all’ora
MPS Meters per second Metri al secondo
MRA Minimum reception altitude Minima altitudine di ricezione
MRG Medium range Medio raggio
MRP ATS/MET reporting point Punto di riporto ATS/MET
MS Minus Meno
MSA Minimum safe altitude Altitudine minima di sicurezza
MSAS (to be pronounced "EM-SAS") Multi-functional
transport satellite (MTSAT) satellite-based
augmentation system
(da pronunciare "EM-SAS") Multi-functional
transport satellite (MTSAT) satellite-based
augmentation system
MSAW Minimum safe altitude warning Allarme sull’altitudine minima di sicurezza
MSG Message Messaggio
MSL Mean sea level Livello medio del mare
MSR # Message (transmission identification) has been
misrouted
Note. Signal for use the teletypewriter service only.
Il messaggio (identificazione della trasmissione) è
stato male instradato
Nota. Segnale da utilizzare solo sulle telescriventi
MSSR Monopulse secondary surveillance radar Radar secondario di sorveglianza a impulso singolo
MT Mountain Montagna
MTU Metric units Unità di misura del sistema metrico
MTW Mountain waves Onde orografiche
MVDF Medium and very high frequency direction-finding
stations (at the same location)
Radiogoniometri a media ed altissima frequenza
(situati nella stessa località)
MWO Meteorological watch office Ufficio di veglia meteorologica
MX Mixed type of ice formation (white and clear) Formazione di ghiaccio tipo misto (bianco e
cristallino)
N
N North or Northern latitude Nord o latitudine Nord
N No distinct tendency (in RVR during previous
10 minutes)
Nessuna tendenza distinguibile (nella RVR durante i
precedenti 10 minuti)
NASC † National AIS system centre Centro nazionale del sistema AIS
NAT North Atlantic Atlantico del Nord
NAV Navigation Navigazione
NB Northbound Verso Nord
NBFR Not before Non prima di
NC No change Senza variazione
NCD No cloud detected (used in automated
METAR/SPECI)
Nessuna nube individuata (usato nei METAR/SPECI
automatizzati)
NDB Non-directional radio beacon Radiofaro non direzionale
NDV No directional variations available (used in
automated METAR/SPECI)
Nessuna variazione di direzione disponibile (usato
nei METAR/SPECI automatizzati)
NE North-East Nord-Est
NEB North-eastbound Verso Nord-Est
NEG No or negative or permission not granted or that is
not correct
No o negativo o permesso non accordato o non è
corretto
NGT Night Notte
NIL † None or I have nothing to send to you Nessuno o Io non ho nulla per voi
NM Nautical miles Miglia nautiche
NML Normal Normale
NNE North-North-East Nord-Nord-Est
NNW North-North-West Nord-Nord-Ovest
NO # No (negative) No (negativo)
NOF International NOTAM Office Ufficio NOTAM Internazionale
NOSIG † No significant change (used in trend type landing
forecasts)
Senza variazioni significative (usato per le previsioni
di atterraggio del tipo “tendenza”)
NOTAM † A notice distributed by means of telecommunication
containing information concerning the establishment,
condition or change in any aeronautical facility,
service, procedure or hazard, the timely knowledge
of which is essential to personnel concerned with
flight operations
Avviso distribuito a mezzo delle telecomunicazioni e
contenente notizie relative alla installazione,
condizione e variazione di qualsiasi servizio,
assistenza aeronautica, procedura o pericolo, la
conoscenza tempestiva dei quali é essenziale per il
personale interessato alle operazioni di volo
NOV November Novembre
NOZ ‡ Normal operating zone Zona operativa normale
NR Number Numero
NRH No reply heard Nessuna risposta ricevuta
NS Nimbostratus Nembostrati
NSC Nil significant cloud Nessuna nube significativa
NSW Nil significant weather Assenza di fenomeni meteorologici significativi
NTL National Nazionale
NTZ ‡ No transgression zone Zona da non trasgredire
NU (*) Not usable Non usabile
NW North-West Nord-Ovest
NWB North-westbound Verso Nord-Ovest
NXT Next Successivo o prossimo
O
OAC Oceanic area control centre Centro di Controllo di Area Oceanica
OAS Obstacle assessment surface Superficie di valutazione degli ostacoli
OAT (*) Operational Air Traffic Traffico Aereo Operativo
OBS Observe or observed or observation Osservare o osservato o osservazione
OBSC Obscure or obscured or obscuring Oscuro o oscurato o oscurante
OBST Obstacle Ostacolo
OCA Oceanic control area Area Oceanica di Controllo
OCA Obstacle clearance altitude Altitudine di separazione da ostacoli
OCC Occulting (light) Intermittente (luce)
OCH Obstacle clearance height Altezza di separazione da ostacoli
OCNL Occasional or occasionally Occasionale o occasionalmente
OCS Obstacle clearance surface Superficie libera da ostacoli
OCT October Ottobre
OFZ Obstacle free zone Zona libera da ostacoli
OGN # Originate Originare
OHD Overhead Al di sopra
OK # We agree or It is correct Siamo d’accordo oppure è esatto
OLDI † On-line data interchange Scambio dati on-line
OM Outer marker Marker esterno
OPA Opaque, white type of ice formation Formazione di ghiaccio di tipo opaco (bianco)
OPC The control indicated is operational control Il controllo indicato é un controllo operativo
OPMET † Operational meteorological (information) (informazioni) meteorologiche operative
OPN Open or opening or opened Aprire o apertura o aperto
OPR Operator or operate or operative or operating or
operational
Operatore o funzionare o in funzione o funzionante o
operativo
OPS † Operations Operazioni
O/R On request A richiesta
ORD Indication of an order Indicazione di un ordine
OSV Ocean station vessel Nave stazione oceanica
OTLK Outlook (used in SIGMET messages for volcanic ash
and tropical cyclones)
Prospettiva (usato nei messaggi SIGMET per la
cenere vulcanica e i cicloni tropicali)
OTP On top Al di sopra delle nubi
OTS Organized track system Sistema organizzato di rotte
OUBD Outbound In allontanamento
OVC Overcast Coperto
P
P... Maximum value of wind speed or runway visual
range (followed by figures in METAR/SPECI and
TAF)
Valore massimo della intensità del vento o della
portata visiva di pista (seguito dal valore nei
METAR/SPEI e TAF)
P... Prohibited area (followed by identification) Zona vietata (seguita dalla identificazione)
PA Precision approach Avvicinamento di precisione
PALS Precision approach lighting system (specify
category)
Sistema luminoso di avvicinamento di precisione
(specificare la categoria)
PANS Procedures for air navigation service Procedure per i servizi della navigazione aerea
PAPI † Precision approach path indicator Indicatore del sentiero di discesa per avvicinamenti
di precisione
PAR Precision approach radar Radar per l’avvicinamento di precisione
PARL Parallel Parallelo
PATC... Precision approach terrain chart (followed by
name/title)
Carta del profilo del terreno per avvicinamenti di
precisione (seguito dal nome/titolo)
PAX Passenger(s) Passeggero(i)
PCD Proceed or proceeding Procedere o procedendo
PCL Pilot-controlled lighting Luci controllate dal pilota
PCN Pavement classification number Numero di classificazione della pavimentazione
PDC ‡ Pre-departure clearance Autorizzazione prima della partenza
PDG Procedure design gradient Gradiente di progettazione procedure
PER Performance Prestazione
PERM Permanent Permanente
PIB Pre-flight information bulletin Bollettino d’informazioni pre-volo
PJE Parachute jumping exercise Esercitazione di lancio paracadutisti
PL Ice pellets Granuli di ghiaccio
PL (*) Plain language Linguaggio chiaro
PLA Practice low approach Addestramento di avvicinamento a bassa quota
PLN Flight plan Piano di volo
PLVL Present level Livello attuale
PN Prior notice required È richiesto un preavviso
PNR Point of no return Punto limite di non ritorno
PO Dust/sand whirl (dust devils) Turbine di sabbia o polvere
POB Persons on board Persone a bordo (numero delle)
POSS Possible Possibile
PPI Plan position indicator Indicatore di posizione in piano
PPR Prior permission required Necessita autorizzazione preventiva
PPSN Present position Posizione attuale
PRFG Aerodrome partially covered by fog Aerodromo parzialmente coperto da nebbia
PRKG Parking Parcheggio
PROB † Probability Probabilità
PROC Procedure Procedura
PROV Provisional Provvisorio
PS (*) Prognostic chart (surface) Carta prevista (superficie)
PS Plus Più
PSG Passing Passando
PSN Position Posizione
PSP Pierced steel plank Grelle metalliche perforate
PSR ‡ Primary surveillance radar Radar primario di sorveglianza
PSYS Pressure system(s) Sistema(i) di pressione
PTN Procedure turn Virata di procedura
PTS Polar track structure Struttura di rotte polari
PWR Power Potenza
Q
QDM ‡ Magnetic heading (zero wind) Rotta magnetica (in assenza di vento)
QDR Magnetic bearing Rilevamento magnetico
QFE ‡ Atmospheric pressure at aerodrome elevation (or at
runway threshold)
Pressione atmosferica all’elevazione ufficiale
dell’aeroporto (o altitudine della soglia pista)
QFU Magnetic orientation of runway Orientamento magnetico della pista
QNH ‡ Altimeter sub-scale setting to obtain elevation when
on the ground
Regolaggio altimetrico per leggere al suolo
l’elevazione dell’aeroporto
QTE True bearing Rilevamento vero
QUAD Quadrant Quadrante
R Right (preceded by runway designation number to
identify a parallel runway)
Destra (preceduto dal numero di designazione della
pista per identificare una pista parallela)
R # Received (acknowledgement of receipt) Ricevuto o si accusa ricevuta
R Red Rosso
R... Restricted area... (followed by identification) Zona regolamentata... (seguito dalla identificazione)
R... Runway visual range (followed by figures in
METAR/SPECI)
Portata visiva di pista (seguito dal valore nei
METAR/SPECI)
RA Rain Pioggia
RAC Rules of the air and air traffic services Regole dell’aria e servizi del traffico aereo
RAG Ragged Frastagliato
RAG Runway arresting gear Dispositivo di arresto sulla pista
RAI Runway alignment indicator Indicatore allineamento pista
RAIM † Receiver autonomous integrity monitoring Receiver autonomous integrity monitoring
RASC † Regional AIS system centre Centro regionale del sistema AIS
RASS Remote altimeter setting source Fonte remota di regolaggio altimetrico
RB Rescue boat Motoscafo di soccorso
RCA Reach cruising altitude Raggiungere l’altitudine di crociera
RCC Rescue coordination centre Centro coordinamento soccorso
RCF Radio communication failure message Messaggio di avaria radio
RCH Reach or reaching Raggiungere o raggiungendo
RCL Runway centre line Asse pista
RCLL Runway centre line lights Luci asse pista
RCLR Recleared Riautorizzato
RDH Reference datum height (for ILS) Altezza del dato di riferimento (per ILS)
RDL Radial Radiale
RDO Radio Radio
RE... Recent (used to qualify weather phenomena such as
rain, e.g., recent rain = RERA)
Recente (usato per qualificare un fenomeno
meteorologico. Es.: pioggia recente = RERA)
REC Receive or receiver Ricevere o ricevitore
REDL Runway edge light(s) Luce(i) bordo pista
REF Reference to... or to refer to... Riferimento a... o riferito a... o riferire a...
REG Registration Registrazione
RENL Runway end light(s) Luce(i) fine pista
REP Report or reporting or reporting point Riportare o trasmissione del passaggio del punto di
riporto o punto di riporto
REQ Request or requested Richiesta o richiesto
RERTE Re-route Reistradamento
RESA Runway end safety area Area di sicurezza di fine pista
RG Range (lights) Portata (luci)
RGL (*) Runway guard light(s) Luci di guardia pista
RHC Right-hand circuit Circuito destro
RIF Reclearance in flight Riautorizzazione in volo
RITE Right (direction of turn) Destra (direzione della virata)
RL Report leaving Riportare lasciando
RLA Relay to Rilanciare a
RLCE Request level change en route Richiedere il cambio di livello in rotta
RLLS Runway lead-in lighting system Sistema di luci guida alla pista
RLNA Request level not available Livello richiesto non disponibile
RMAC Radar minimum altitude chart Carta delle minime altitudini radar
RMK Remark Osservazione o nota
RNAV † (to be pronounced “AR-NAV”) Area Navigation (da pronunciare come “AR-NAV”) Navigazione
d’Area
RNG Radio range Radiosentiero
RNP Required navigation performance Prestazione di navigazione richiesta
ROBEX † Regional OPMET bulletin exchange (scheme) Scambio di bollettino regionale OPMET (schema)
ROC Rate of climb Velocità di salita (rateo)
ROD Rate of descent Rateo di discesa
ROFOR Route forecast (in aeronautical meteorological code) Previsione di rotta (in codice meteorologico
aeronautico)
RON Receiving only Sola ricezione
RPI Radar position indicator Indicatore di posizione radar
RPL Repetitive flight plan Piano di volo ripetitivo
RPLC Replace or replaced Sostituire o sostituito
RPS Radar position symbol Simbolo di posizione radar
RPT # Repeat or I repeat Ripetere o ripeto
RQ # Indication of a request Richiesta o richiesto
RQMNTS Requirements Esigenze, necessità
RQP Request flight plan message Messaggio di richiesta di piano di volo
RQS Request supplementary flight plan message Messaggio di richiesta di piano di volo
supplementare
RR Report reaching Riportare raggiungendo
RRA (or RRB, RRC... etc., in sequence) Delayed
meteorological message (message type designator)
(o RRB, RRC... ecc., in sequenza) Messaggio
meteorologico ritardato (designatore di messaggio)
RSA (*) Approach simplified radio path Radiosentiero semplificato di avvicinamento
RSC Rescue sub-centre Sottocentro soccorso
RSCD Runway surface condition Condizioni della superficie della pista
RSP Responder beacon Radiofaro risponditore
RSR En-route surveillance radar Radar di sorveglianza in rotta
RTD Delayed (used to indicate delayed meteorological
message)
Ritardato (usato per indicare un messaggio
meteorologico ritardato)
RTE Route Rotta
RTF Radiotelephone Radiotelefono
RTG Radiotelegraph Radiotelegrafo
RTHL Runway threshold light(s) Luce(i) di soglia pista
RTIL (*) Runway threshold identification lights Luci d’identificazione soglia pista
RTN Return or returned or returning Ritornare o ritornato o ritornando
RTODAH Rejected take-off distance available, helicopter Distanza disponibile per il decollo rigettato per
elicotteri
RTS Return to service Ritorno alla funzionalità
RTT Radioteletypewriter Radiotelescrivente
RTZL Runway touchdown zone light(s) Luce(i) di zona di contatto
RUT Standard regional route transmitting frequencies Frequenze trasmittenti regionali standard di
emissione in rotta
RV Rescue vessel Nave soccorso
RVR ‡ Runway visual range Portata visiva di pista
RVSM Reduced vertical separation minimum (1000 ft
between FL 290 and FL 410)
Minima separazione verticale ridotta (1000 ft tra FL
290 e FL 410)
RWY Runway Pista di volo
S
S... State of the sea (followed by figures in
METAR/SPECI)
Stato del mare (seguito dal valore nei
METAR/SPECI)
S South or Southern latitude Sud o latitudine Sud
SA Sand Sabbia
SALS Simple approach lighting system Sistema di avvicinamento luminoso semplice
SAN Sanitary Sanitario
SAP As soon as possible Appena possibile
SAR Search and rescue Ricerca e soccorso
SARPS Standards and Recommended Practices (ICAO) Norme e pratiche raccomandate (OACI)
SAT Saturday Sabato
SAT (*) Security Air Traffic Security Air Traffic
SATCOM † Satellite communications Comunicazioni satellitari
SB Southbound Verso Sud
SBAS † (to be pronounced "ESS-BAS") Satellite-based
augmentation system
(da pronunciare"ESS-BAS") Satellite-based
augmentation system
SC Stratocumulus Stratocumuli
SCT Scattered Sparso
SDBY Stand by Attendere, rimanete in ascolto, di riserva
SE South-East Sud-Est
SEA Sea (used in connection with sea-surface
temperature and state of the sea)
Mare (usato in congiunzione con la temperatura
della superficie e dello stato del mare)
SEB South-Eastbound Verso Sud-Est
SEC Seconds Secondi
SECN Section Sezione
SECT Sector Settore
SELCAL † Selective calling system Sistema di chiamata selettiva
SEP September Settembre
SER Service or servicing or served Servizio o assistenza o servito
SEV Severe (used e.g. to qualify icing and turbulence
reports)
Forte (usato per precisare il genere di formazione di
ghiaccio e turbolenza)
SFC Surface Superficie
SG Snow grains Nevischio
SGL Signal Segnale
SH Showers (followed by RA = rain, SN = snow,
PE = ice pellets, GR = hail, GS = small and/or snow
pellets or combinations thereof, e.g.
SHRASN = showers of rain and snow)
Acquazzone o rovesci (seguito da RA = pioggia,
SN = neve, PE = granuli di ghiaccio,
GR = grandine, GS = grandine piccola e/o neve
granulosa oppure da una combinazione di questi, ad
esempio SHRASN = rovesci di pioggia e neve)
SHF Super high frequency (3.000 to 30.000 MHz) Frequenza super alta (da 3.000 a 30.000 MHz)
SID † Standard instrument departure Partenza strumentale standard
SIF Selective identification feature Dispositivo selettivo per la identificazione
SIG Significant Significativo
SIGMET † Information concerning en route weather phenomena
which may effect the safety of aircraft operations
Informazioni relative a fenomeni meteorologici in
rotta che possono influenzare la sicurezza delle
operazioni dell’aeromobile
SIMUL Simultaneous or simultaneously Simultaneo o simultaneamente
SIWL Single isolated wheel load Peso per ruota singola isolata
SKC Sky clear Cielo sereno
SKED Schedule or scheduled Regolare, di orario
SLP Speed limiting point Punto di limitazione della velocità
SLW Slow Lento
SMC Surface movement control Controllo di movimenti al suolo
SMR Surface movement radar Radar di sorveglianza dei movimenti al suolo
SN Snow Neve
SNOCLO Aerodrome closed due to snow (used in
METAR/SPECI)
Aerodromo chiuso causa neve (usato nei
METAR/SPECI)
SNOWTAM† Special series NOTAM notifying the presence or
removal of hazardous conditions due to snow, ice,
slush or standing water associated with snow, slush
and ice on the movement area, by means of specific
format
Serie speciale di NOTAM che notifica, mediante
apposito modello, la presenza o l’eliminazione di
condizioni pericolose dovute a neve, ghiaccio, neve
fondente, fango o acqua stagnante derivata da neve,
neve fondente o ghiaccio
SPECI † Aerodrome special meteorological report (in
meteorological code)
Riporto meteorologico speciale d’aerodromo (in
codice meteorologico)
SPECIAL † Special meteorological report (in abbreviated plain
language)
Riporto meteorologico locale speciale (in linguaggio
chiaro abbreviato)
SPL Supplementary flight plan message Messaggio di piano di volo supplementare
SPOC SAR point of contact Punto di contatto SAR
SPOT † Spot wind Vento all’istante
SQ Squall Groppo
SQL Squall line Linea di groppo
SR Sunrise Sorgere del sole
SRA Surveillance radar approach Avvicinamento condotto con il radar di sorveglianza
SRE Surveillance radar element of precision approach
radar system
Elemento radar di sorveglianza del sistema di
avvicinamento radar di precisione
SRG Short range Breve raggio (autonomia)
SRR Search and rescue area Zona di ricerca e soccorso
SRY Secondary Secondario
SS Sunset Tramonto del sole
SS Sandstorm Tempesta di sabbia
SSB Single sideband Banda laterale singola
SSE South-South-East Sud-Sud-Est
SSR Secondary surveillance radar Radar secondario di sorveglianza
SST Supersonic transport Trasporto supersonico
SSW South-South-West Sud-Sud-Ovest
ST Stratus Strati
STA Straight-in approach Avvicinamento diretto
STAR † Standard instrument arrival Arrivo strumentale standard
STCA Short-term conflict alert Allarme sui conflitti a breve termine
STD Standard Standard
STF Stratiform Stratiforme
STN Station Stazione
STNR Stationary Stazionario
STOL Short take-off and landing Decollo e atterraggio corto
STS Status Status
STWL Stopway light(s) Luce(i) della zona di arresto
SUBJ Subject to... Soggetto a... subordinato a...
SUN Sunday Domenica
SUP Supplement (AIP Supplement) Supplemento (Supplemento AIP)
SUPPS Regional supplementary procedures Procedure regionali supplementari
SVC Service message Messaggio di servizio
SVCBL Serviceable Efficiente
SVR (*) Slant visual range Portata visuale obliqua
SW South-West Sud-Ovest
SWB South-Westbound Verso Sud-Ovest
SWY Stopway Zona di arresto
T
T Temperature Temperatura
TA Transition altitude Altitudine di transizione
TAA Terminal arrival altitude Altitudine di arrivo terminale
TACAN † UHF Tactical Air Navigation Aid Assistenza UHF per la navigazione aerea tattica
TAF † Aerodrome forecast Previsione di aeroporto
TAIL † Tail wind Vento in coda
TAR Terminal area surveillance radar Radar di sorveglianza di area terminale
TAS True airspeed Velocità vera all’aria
TAX Taxiing or taxi Rullaggio o rullare
TC Tropical cyclone Ciclone tropicale
TCH (*) Threshold crossing height Altezza di attraversamento della soglia pista
TCU Towering cumulus Cumuli torreggianti
TDO Tornado Tornado
TDZ Touchdown zone Zona di contatto
TECR Technical reason Motivo, o causa, tecnico
TEL Telephone Telefono
TEMPO † Temporary or temporarily Temporaneo o temporaneamente
TEND † Trend or trending Tendenza o tendente a
TFC Traffic Traffico
TGL Touch and go landing Atterraggio “touch and go” con decollo immediato
TGS Taxiing guidance system Sistema di guida al rullaggio
THR Threshold Soglia
THRU Through Attraverso
THU Thursday Giovedì
TIBA † Traffic information broadcast by aircraft Informazioni di traffico diffuse dagli aeromobili
TIL † Until...(followed by time at which weather change is
forecast to end)
Fino a... (seguito dall’orario a cui è prevista la fine
del cambiamento meteorologico)
TIP Until past... (place) Fin dopo... (località)
TKOF Take-off Decollo
TLOF Touchdown and lift-off area Area di contatto e di involo
TMA ‡ Terminal control area Area terminale di controllo
TN... Minimum temperature (followed by figures in TAF) Temperatura minima (seguito dal valore nei TAF)
TNA Turn altitude Altitudine di virata
TNH Turn height Altezza di virata
TO... To... (place) A... (località)
TOC Top of climb Limite superiore della salita
TODA Take-off distance available Distanza disponibile per il decollo
TODAH Take-off distance available, helicopter Distanza disponibile per il decollo, per elicotteri
TOP † Cloud top Sommità delle nubi
TORA Take-off run available Corsa disponibile per il decollo
TP Turning point Punto di virata
TR Track Rotta o tracciato
TRA Temporary reserved airspace Spazio aereo temporaneamente riservato
TRANS Transmit or transmitter Trasmettete o trasmettitore
TREND (*) Trend-type landing forecast Previsione di atterraggio di tipo tendenza
TRL Transition level Livello di transizione
TROP Tropopause Tropopausa
TRVM (*) Tropopause/maximum wind chart Carta della tropopausa e del vento massimo
TS Thunderstorm (in aerodrome reports and forecasts,
TS used alone means thunder heard but no
precipitation at the aerodrome)
Temporale (nelle osservazioni e nelle previsioni
d’aerodromo, TS usato da solo significa che vengono
uditi dei tuoni ma senza precipitazioni
sull’aerodromo)
TS... Thunderstorm (followed by RA = rain, SN = snow,
PE = ice pellets, GR = hail, GS = small and/or snow
pellets or combinations thereof, e.g.
TSRASN = thunderstorm with rain and snow)
Temporale (seguito da RA = pioggia, SN = neve,
PE = granuli di ghiaccio, GR = grandine,
GS = grandine piccola e/o neve granulosa oppure da
una combinazione di questi, ad esempio
TSRASN = temporale con pioggia e neve)
TT Teletypewriter Telescrivente
TUE Tuesday Martedì
TURB Turbulence Turbolenza
T-VASIS † (to be pronounced “TEE-VASIS”) T visual approach
slope indicator system
(da pronunciare come “TEE-VASIS”) Sistema
indicatore visivo a T del sentiero di avvicinamento
TVOR Terminal VOR VOR terminale
TWR Aerodrome control tower or aerodrome control Torre di controllo d’aerodromo o controllo
d’aerodromo
TWY Taxiway Via(e) di rullaggio
TWYL Taxiway-link Collegamento vie di rullaggio
TX... Maximum temperature (followed by figures in TAF) Temperatura massima (seguito dal valore nei TAF)
TXT # Text Testo
TYP Type of aircraft Tipo di aeromobile
TYPH Typhoon Tifone
U
U Upward (tendency in RVR during previous
10 minutes)
In aumento (tendenza della RVR durante i 10 minuti
precedenti)
UAB... Until advised by... Finché non sarete avvisati da...
UAC Upper Area Control Centre Centro di Controllo dello Spazio Aereo Superiore
UAR Upper air route Rotta Aerea superiore
UAV (*) Unmanned Aerial Vehicles (see also “APR”) Velivoli senza pilota (vedere anche “APR”)
UDF Ultra high frequency direction-finding station Radiogoniometro a frequenza alta
UFN Until further notice Fino a nuovo avviso
UHDT Unable higher due traffic Impossibilitato ad approvare livello superiore causa
traffico
UHF ‡ Ultra high frequency (300 to 3.000 MHz) Frequenza ultra alta (da 300 a 3.000 MHz)
UIC Upper information centre Centro informazioni volo dello spazio aereo
superiore
UIR ‡ Upper flight information region Regione superiore informazioni volo
ULR Ultra long range Raggio ultra-lungo
UNA Unable Impossibilitato
UNAP Unable to approve Impossibilitato ad approvare
UNL Unlimited Illimitato
UNREL Unreliable Non attendibile
UP Unidentified precipitation (used in automated
METAR/SPECI)
Precipitazione non identificata (usato nei
METAR/SPECI automatizzati)
U/S Unserviceable Fuori servizio, non usabile
UTA Upper control area Regione superiore di controllo
UTC ‡ Universal Time Coordinated Orario universale coordinato
V
...V Variations from the mean wind direction (preceded
and followed by figures in METAR/SPECI, e.g.
350V070)
Variazioni dalla direzione media del vento
(preceduto e seguito dai valori nei METAR/SPECI,
ad esempio 350V070)
VA Volcanic ash Cenere vulcanica
VAC... Visual approach chart (followed by name/title) Carta di avvicinamento a vista (seguito dal
nome/titolo)
VAL In valleys In vallate
VAN Runway control van Veicolo per controllo pista
VAR Magnetic variation Variazione magnetica
VASIS Visual approach slope indicator system Sistema indicatore visivo del sentiero di
avvicinamento
VC... Vicinity of the aerodrome (followed by FG = fog,
FC = funnel cloud, SH = showers, PO = sand/dust
whirls, BLDU = blowing dust, BLSA = blowing
sand, BLSN = blowing snow, e.g. VC FG = vicinity
fog)
Vicinanze dell’aerodromo (seguito da FG = nebbia,
FC = nube ad imbuto, SH = rovesci, PO = turbine di
sabbia o polvere, BLDU = scaccia polvere alto,
BLSA = scaccia sabbia alto, BLSN = scaccia neve
alto, e.g. VC FG = nebbia nelle vicinanze)
VCY Vicinity In prossimità
VDF Very high frequency direction-finding station Radiogoniometro ad altissima frequenza
VER Vertical Verticale
VFR ‡ Visual flight rules Regole del volo a vista
VHF ‡ Very high frequency (30 to 300 MHz) Altissima frequenza (da 30 a 300 MHz)
VIP ‡ Very important person Personalità molto importante
VIS Visibility Visibilità
VLF Very low frequency (3 to 30 MHz) Frequenza molto bassa (da 3 a 30 MHz)
VLR Very long range Lunghissimo raggio
VMC ‡ Visual meteorological conditions Condizioni meteorologiche di volo a vista
VN (*) Chart of visibility and cloud layers Carta della visibilità e degli strati nuvolosi
VOAT (*) Visual OAT Visual OAT
VOLMET † Meteorological information for aircraft in flight Informazioni meteorologiche destinate ad aeromobili
in volo
VOR VHF omnidirectional radio range Radiosentiero omnidirezionale in VHF
VORTAC † VOR and TACAN combination Combinazione VOR/TACAN
VOT VOR airborne equipment test facility Installazione di prova VOR
VPA Vertical path angle Angolo del sentiero verticale
VRB Variable Variabile
VSA By visual reference to the ground Con riferimento visivo al suolo
VSP Vertical speed Velocità ascensionale
VTOL Vertical take-off and landing Decollo e atterraggio verticale
VV... Vertical visibility (followed by figures in
METAR/SPECI and TAF)
Visibilità verticale (seguito dal valore nei
METAR/SPECI e TAF)
W
W West or Western longitude Ovest o longitudine Ovest
W White Bianco
W... Sea surface temperature (followed by figures in
METAR/SPECI)
Temperatura della superficie del mare (seguito dal
valore nei METAR/SPECI)
WAAS † Wide area augmentation system Wide area augmentation system
WAC... World Aeronautical Chart - ICAO 1:1.000.000
(followed by title/name)
Carta aeronautica del mondo - ICAO 1:1.000000
(seguito dal nome/titolo)
WB Westbound Verso Ovest
WBAR Wing bar lights Barre di luci alari (componenti dei sistemi luminosi
d’avvicinamento)
WDI Wind indicator Indicatore della direzione del vento
WDSPR Widespread Esteso
WED Wednesday Mercoledì
WEF With effect from or effective from Con effetto da... o effettivo da...
WGS-84 World Geodetic System - 1984 Sistema Geodetico Mondiale - 1984
WI Within Entro
WID Width Larghezza
WIE With immediate effect or effective immediately Con effetto immediato, o immediatamente effettivo
WILCO † Will comply Eseguirò
WIND Wind Vento
WINTEM Forecast upper wind and temperature for aviation Previsione per l’aviazione dei venti e della
temperatura in alta quota
WIP Work in progress Lavori in corso
WKD (*) Weekdays (Monday-Saturday) Giorni feriali (Lunedì-Sabato)
WKN Weaken or weakening Attenuato o in attenuazione
WNW West-North-West Ovest-Nord-Ovest
WO Without Senza
WPT Way-point Punto di instradamento
WSW West-South-West Ovest-Sud-Ovest
WT Weight Peso
WTSPT Waterspout Tromba marina
WWW World Wide Web World Wide Web
WX Weather Tempo meteorologico
WXR (*) Weather radar Radar meteorologico
X
X Cross Attraversare
XBAR Crossbar (of approach lighting system) Barra trasversale (del sistema luminoso di
avvicinamento)
XNG Crossing Attraversando
XS Atmospherics Atmosferico
Y
Y Yellow Giallo
YCZ Yellow caution zone (runway lighting) Zona gialla di precauzione (illuminazione di pista)
YES # Yes (affirmative) Sì (affermativo)
YR Your Vostro
Z
Z Coordinated Universal Time (in meteorological
message)
Orario universale coordinato (nei messaggi
meteorologici)

domenica 12 ottobre 2008

REGOLE DEL VOLO STRUMENTALE

Nel rispetto delle condizioni riportate al punto 1.1.3, un
volo IFR può essere autorizzato ad effettuare un
avvicinamento a vista su richiesta dell’equipaggio di
condotta o su proposta del controllore. In quest’ultimo
caso deve essere richiesto il consenso dell’equipaggio di
condotta.

1.1 1) I controllori devono essere cauti prima di proporre
un avvicinamento a vista quando si ritiene che
l’equipaggio di condotta non ha familiarità con
l’aeroporto ed i suoi dintorni. Si raccomanda ai
controllori di considerare anche la situazione di
traffico prevalente e le condizioni meteorologiche
quando intendono proporre un avvicinamento a
vista.
12) Un volo IFR può essere autorizzato ad effettuare un
avvicinamento a vista a condizione che
l'aeromobile riporti di poter mantenere il
riferimento visivo con il terreno, usando
l'espressione VISUAL, e:
a) il ceiling indicato nel riporto meteorologico
locale di routine o speciale dell'aeroporto sia a
o al disopra del livello di avvicinamento
iniziale pubblicato della procedura di
avvicinamento strumentale prevista per
l'aeromobile; o
b) l'aeromobile dichiari, quando ha raggiunto il
livello di avvicinamento iniziale o in qualsiasi
punto della procedura di avvicinamento, se
già iniziata, che le condizioni meteorologiche
sono tali da fargli ritenere che l'avvicinamento
a vista e l'atterraggio potranno essere
completati con ragionevole certezza.
Sarà garantita la separazione applicabile, anche per
turbolenza di scia, tra un aeromobile autorizzato
all'avvicinamento a vista e gli altri aeromobili
controllati.

3) Avvicinamento a vista dietro avvicinamento a
vista
3) Visual approach behind a visual approach
Un aeromobile può essere autorizzato ad un
avvicinamento a vista dietro ad un altro aeromobile
che effettua un avvicinamento a vista solo quando
l'aeromobile riporta di avere in vista quello che lo
precede. L'aeromobile sarà allora istruito a seguire
quello che lo precede ed a mantenere la propria
separazione dallo stesso.

4) Avvicinamento a vista dietro aeromobile in
procedura o sotto vettore
4) Visual approach behind an aircraft executing
a procedure or being vectored
Un aeromobile può essere autorizzato ad un
avvicinamento a vista dietro ad un altro aeromobile
che effettua una procedura di avvicinamento
strumentale o è sotto vettore, purché sia
mantenuta la separazione, inclusa quella prevista
per la turbolenza di scia. Se l'aeromobile riporta di
avere in vista quello che lo precede, sarà istruito a
seguirlo ed a mantenere la propria separazione
dallo stesso. Da questo momento la responsabilità
della separazione dall'aeromobile che lo precede è
assunta da quello che segue.

5) L'ATC emetterà avvisi di precauzione per possibile
turbolenza di scia ad un aeromobile autorizzato
all'avvicinamento a vista e che mantiene propria
separazione dal precedente, come indicato in ENR
1.1, Para 7.3.1.

NOTA REMARK
Se un pilota riporta di aver perduto il riferimento
visivo con il terreno e/o il contatto visivo con
l'aeromobile precedente, il controllore ristabilirà le
separazioni radar e non radar solo dopo che il
pilota riporti ad un livello, come istruito,
compatibile con la minima di vettoramento radar/
minima altitudine di settore per la fornitura del
servizio.

ENR 1.3-2
6) Vettoramento per un avvicinamento a vista 6) Radar vectoring for visual approach
Su proposta del controllore o su richiesta del pilota,
un volo IFR può essere vettorato per un
avvicinamento a vista a condizione che

a) il ceiling indicato nel riporto meteorologico
locale di routine o speciale dell'aeroporto sia
al di sopra della minima altitudine di
vettoramento radar applicabile; e

b) le condizioni meteorologiche sul campo e nelle
sue vicinanze siano tali da far ritenere che
I'avvicinamento a vista e I'atterraggio
potranno essere completati con ragionevole
certezza.

L'autorizzazione ad effettuare I'avvicinamento a
vista sarà emanata solo dopo che il pilota ha
riportato in vista I'aeroporto o il traffico che lo
precede. II vettoramento radar normalmente
terminerà al verificarsi delle suddette condizioni.

7) Fraseologia 7
a) * REQUEST VISUAL APPROACH;
b) ADVISE ABLE TO ACCEPT VISUAL APPROACH
RUNWAY (numero);

c) CLEARED VISUAL APPROACH RUNWAY
(numero);

d) Quando l'aeromobile che segue ha riportato di
avere in vista l'aeromobile che lo precede:
MAINTAIN OWN SEPARATION FROM
PRECEDING (tipo di aeromobile e categoria di
turbolenza di scia), [CAUTION WAKE
TURBULENCE].

NOTE REMARKS
(1) L'asterisco indica trasmissione da parte
dell'aeromobile.

(2) L'uso dell'espressione al sub-para. a), o
dell'espressione AFFIRM in risposta
all'espressione al sub-para. b) viene intesa
dall'ATC come conferma, da parte del pilota,
che sono soddisfatte le condizioni relative al
riferimento visivo col suolo e, se applicabile,
al completamento dell'operazione in funzione
delle condizioni meteorologiche.

8) Informazioni da apporre sulle carte
aeronautiche
8) Aeronautical chart information
Le informazioni essenziali per la condotta di
avvicinamenti a vista, inclusa qualsiasi specifica
limitazione, possono essere desunte dalla relativa
cartografia pubblicata (STAR, VAC, IAC, AOC e AIC
di riferimento) come appropriato.

9) Avvicinamento a vista durante le ore della
notte
9) Visual approach during night hours
In attesa dell'emissione dei nuovi requisiti da parte
dell'ENAC, sul territorio nazionale, durante le ore
della notte, l'avvicinamento a vista è proibito al
traffico di aviazione generale così come definita
dall'Annesso 6 ICAO.

NOTA REMARK
Gli avvicinamenti a vista per aviazione
commerciale e lavoro aereo seguono i requisiti
operativi previsti dallo Stato dell'Operatore.

Le procedure di avvicinamento strumentale per
l'atterraggio pubblicate per alcuni aeroporti italiani
richiedono che il pilota conduca l'ultima parte della
procedura con riferimento visivo, nel rispetto di
specifiche limitazioni operative e meteorologiche (vedere
pertinenti sezioni RAC 4, AGA e MAP).

1.3 Autorizzazioni a volare provvedendo alla propria
separazione rimanendo in condizioni VMC
1.3 Clearances to fly maintaining own separation
while in visual meteorological conditions
Si applica quanto previsto nel DOC 4444-ATM paragrafi
5.9/5.10 integrato dalle seguenti prescrizioni:

1) la procedura si applica unicamente per la
separazione dagli altri aeromobili e non per la
separazione dagli ostacoli al suolo. Pertanto, un
volo IFR in partenza od in arrivo autorizzato a
separarsi da un altro aeromobile mantenendo VMC
dovrà rispettare le minime quote di volo IFR
prescritte per la parte di rotta interessata;


2) la procedura si applica soltanto se I'aeromobile il
cui livello viene attraversato in VMC mantiene volo
livellato per il periodo in cui la separazione verticale
non sussiste.

1.4 Cattura di falsi localizzatori ILS 1.4 ILS localizer false course capture
1) Falsi sentieri 1) False course
La cattura può avvenire quando il pilota seleziona il
modo di avvicinamento dalla funzione HDG o NAV
sul sistema di controllo automatico del volo (AFCS)
utilizzato dai sistemi di volo digitali computerizzati
di particolari aeromobili della nuova generazione.

Per ridurre la possibilità di una falsa cattura
durante un avvicinamento ILS, i piloti dovrebbero
usare tutte le informazioni di radionavigazione
disponibili per accertarsi che I'ACFT sia sul sentiero
LOC corretto prima di iniziare un avvicinamento
automatico.
Si consigliano i seguenti controlli di cabina:


a) approach mode should not be selected until
the ACFT is within 18 NM of THR and ACFT
positioned within 8 degrees of the inbound
ILS course;
b) i piloti devono: b) pilots should:
- assicurarsi che I'indicazione del
rilevamento ADF (associato
all'appropriato NDB), sia monitorato per
controllare il corretto allineamento con la
pista;
- aver la certezza che, dalle informazioni
ottenute, I'aeromobile in avvicinamento
sia stabilizzato correttamente sul
sentiero;
- in caso di cattura di falso localizzatore,
sapere, se necessario, disinserire e
reinserire il modo "approach" per
ottenere un avvicinamento automatico
sulla rotta corretta del localizzatore.

L'uso dei Final Approach Course Fixes (FACF) può
ridurre la possibilità di catturare falsi localizzatori
agli aeromobili con Flight Management Systems
(FMS). Tali fixes sono di solito stabiliti fra le 2 e le 8
NM prima del sentiero di discesa sulla CENTER LINE
del LOC. Gli standards per lo sviluppo e la
pubblicazione di tali FACFs sono allo studio.

1.5 Operazioni ogni tempo nello spazio aereo
nazionale (estratto dall'omonimo Regolamento
ENAC scaricabile dal sito www.enac.aero).
).
1) Definizioni 1) Definitions
Operazioni di trasporto aereo commerciale Commercial air transport operations
Operazioni di un aeromobile che comportano il trasporto
dei passeggeri, merci e posta dietro compenso.
NOTA REMARK
Per effettuare operazioni di trasporto aereo
commerciale, l'operatore deve essere in possesso
di licenza di esercizio e certificato di operatore
aereo o equivalente.
Operazioni di lavoro aereo Aerial work operations
Operazioni di un aeromobile utilizzato per attività
specialistiche quali ad esempio aerofotografia, pubblicità
aerea, sorveglianza ed osservazioni, spargimento di
sostanze, trasporto carichi esterni, ecc.

NOTA REMARK
L'elenco delle attività di lavoro aereo è contenuto
nel D.M. del Ministro dei Trasporti del 18 giugno
1981.


Operazioni dell'aviazione generale General Aviation operations
Operazioni di un aeromobile diverse dal trasporto aereo
commerciale e dal lavoro aereo.
.
Operazioni ogni tempo All weather operations
Ai fini del presente regolamento sono operazioni di
rullaggio, decollo, avvicinamento e atterraggio nelle
condizioni in cui il riferimento visivo è limitato dalle
condizioni meteorologiche.
Operazioni di avvicinamento ed atterraggio non di
precisione


ENR 1.3-3

AIP - Italia
Operazioni di avvicinamento ed atterraggio di precisione Precision approach and landing operations
Operazioni di avvicinamento ed atterraggio di tipo
strumentale che utilizzano sistemi di guida di precisione
per la direzione e la pendenza del sentiero di discesa nel
rispetto delle minime correlate alla categoria delle
operazioni. Tali categorie sono così definite:
1 Operazioni in Categoria I (CAT I): avvicinamento
strumentale di precisione ed atterraggio con:
1 Category I (CAT I) operations: precision
instrument approach and landing with:
a altezza di decisione (Decision Height -
b visibilità generale non inferiore a 800 m
o portata visiva di pista (Runway Visual
Range - RVR) non inferiore a 550 m
2 Operazioni in Categoria II (CAT II):
avvicinamento strumentale di precisione ed
atterraggio con:
a DH inferiore a 60 m (200 ft) ma non
inferiore a 30 m (100 ft), e
b RVR non inferiore a 300 m b RVR not less than 300 m
3 Operazioni in Categoria III (CAT III) sono
suddivise come segue:

a Operazioni in CAT III A: avvicinamento
strumentale di precisione ed atterraggio
con:

- DH inferiore a 30 m (100
ft), e
- RVR non inferiore a 200
m
- RVR not less than 200 m
b Operazioni in CAT III B: avvicinamento
strumentale di precisione ed atterraggio
con:
:
- altezza di decisione (DH)
inferiore a 15 m (50 ft) o
senza altezza di
decisione, e
- RVR inferiore a 200 m
ma non al di sotto di 75
m
NOTA REMARK
L'RVR sopra menzionata è riferita al valore TDZ. In
accordo alla disposizione ENAC n° 41/401732/M/
3 del 14/6/1999, con riferimento alle operazioni
in CAT II e III, nel caso di indisponibilità di RVR al
TDZ, questo valore può essere temporaneamente
sostituito dal RVR al MID POINT.
Operazioni di decollo da una pista con RVR inferiore a
400 m
Operazioni in bassa visibilità Low Visibility operations
Operazioni di decollo in bassa visibilità nonché
avvicinamenti ed atterraggi in CAT II e in CAT III

Procedure in bassa visibilità Low visibility procedures
Specifiche procedure applicate in un aeroporto con lo
scopo di assicurare operazioni sicure durante
avvicinamenti ed atterraggi in CAT II e in CAT III e
decolli in bassa visibilità (LVTO)

Criterio di classificazione degli aeromobili Aircraft classification criteria
Ai fini delle operazioni ogni tempo i velivoli sono
classificati in base alla velocità indicata sulla soglia di
pista (Vat), come riportato nella seguente tabella:

A <91 A <91
B 91-121 B 91-121
C 121-141 C 121-141
D 141-165 D 141-165
E 166-210 E 166-210
ENR 1.3-4
ENR 1.3-5
2) alla VS1G moltiplicata per 1.23 nella configurazione
di atterraggio alla massa massima di atterraggio
certificata.
Se entrambe VSO e VS1G sono disponibili, deve essere
usata per la classificazione la più alta Vat risultante.
1.6 Operazioni in bassa visibilità per il trasporto aereo
commerciale
1) Gli operatori dell'aviazione commerciale (trasporto
pubblico di passeggeri, merci e posta) che
intendono effettuare operazioni in bassa visibilità
su aeroporti italiani devono rispettare i requisiti
tecnici ed operativi stabiliti dall'autorità aeronautica
dello Stato di appartenenza per tali operazioni, se
non in contrasto con i contenuti delle disposizioni
ENAC.
2) Per effettuare operazioni in CAT II o CAT III e
decolli con RVR inferiori a 150 M (per velivoli di
Categoria A, B e C) o inferiori a 200 M (per velivoli
di Categoria D e E) l'operatore deve essere in
possesso di approvazione rilasciata dallo Stato di
appartenenza.
3) Per l'effettuazione di operazioni in bassa visibilità
l'operatore deve rispettare le procedure
predisposte e attivate per le operazioni aeroportuali
in bassa visibilità (Low Visibility Procedures - LVP).
4) Sugli aeroporti non autorizzati allo svolgimento di
operazioni in CAT II o CAT III, il decollo in bassa
visibilità è consentito solo se sono state predisposte
e attivate specifiche procedure aeroportuali di
decollo in bassa visibilità.
5) I piloti devono possedere in corso di validità le
abilitazioni strumentali e le qualificazioni per le
operazioni in bassa visibilità che intendono
effettuare.
6) L'operatore deve poter dimostrare, ad ogni
controllo effettuato dal personale incaricato
sull'aeroporto italiano sul quale si svolgono le
operazioni, di essere in possesso dell'approvazione
alla prevista operazione in bassa visibilità e della
relativa abilitazione e/o qualificazione
dell'equipaggio di condotta. Allo scopo devono
essere disponibili a bordo dell'aeromobile la copia
del certificato di operatore aereo o equivalente e
delle attestazioni relative alle abilitazioni e
qualificazioni dell'equipaggio.
7) Per ogni volo, nel campo 18 del Piano di Volo, deve
essere sempre riportata la minima RVR applicabile
per le operazioni di avvicinamento/atterraggio e di
decollo come nel seguente esempio:
Esempio: RVR/150 RMK/LVTO RVR 125.
Tali valori saranno presi a riferimento nell'ambito
dei controlli post-volo effettuati dall'ENAC.
1.7 Operazioni in bassta visibilità per il lavoro aereo e
l’Aviazione Generale
1.7 Aerial work and General Aviation low visibility
operations
1) Gli operatori di lavoro aereo e dell'aviazione
generale possono condurre operazioni di decollo,
avvicinamento non di precisione/di precisione ed
atterraggio su aeroporti italiani con RVR non
inferiore a 550 M per l'avvicinamento e
l'atterraggio e con RVR non inferiore a 400 M per il
decollo a condizione che:
a) l'aeromobile sia equipaggiato con impianti,
apparati e strumenti di navigazione
appropriati ed idonei al tipo di procedura
secondo le regole del volo strumentale ed in
stato di efficienza; l'idoneità dell'aeromobile
deve essere attestata nel certificato di
navigabilità ovvero nel manuale di volo o
documento equipollente; e
b) i membri dell'equipaggio di condotta
posseggano l'abilitazione strumentale in corso
di validità e abbiano la licenza di pilotaggio e
le abilitazioni necessarie in esercizio;
b) pilots hold a valid instrument qualification and
a piloting license and all the necessary ratings
to operate
c) siano rispettati i requisiti e le procedure
operative relative alle varie operazioni di volo,
stabilite dall'autorità dello Stato
dell'operatore, purché non in contrasto con i
contenuti del presente Regolamento.

ENR 1.3-6
2) Le operazioni di decollo, avvicinamento di
precisione ed atterraggio con valori di RVR inferiori
a 550 M per l'avvicinamento e l'atterraggio e a 400
M per il decollo possono essere effettuate a
condizione che:
a) l'operatore sia approvato/autorizzato
dall'autorità aeronautica dello Stato di
appartenenza per operazioni di CAT II o CAT
III o LVTO quale applicabile;
b) siano rispettati i requisiti specifici stabiliti
dall'autorità aeronautica dello Stato
dell'operatore se non in contrasto con quanto
previsto dal presente Regolamento, e le
procedure predisposte e attivate per le
operazioni aeroportuali in bassa visibilità (Low
Visibility Procedures - LVP).
4) I piloti devono possedere in corso di validità le
abilitazioni strumentali e le qualificazioni per le
operazioni in bassa visibilità che intendono
effettuare.

5) L'operatore deve poter dimostrare, ad ogni
controllo effettuato dal personale incaricato
sull'aeroporto italiano sul quale si svolgono le
operazioni, di essere in possesso dell'approvazione/
autorizzazione alla prevista operazione in bassa
visibilità e della relativa abilitazione e/o
qualificazione dell'equipaggio di condotta. Allo
scopo devono essere disponibili a bordo
dell'aeromobile la copia dell'attestazione rilasciata
dall'autorità dello Stato di appartenenza e delle
attestazioni relative alle abilitazioni e qualificazioni
dell'equipaggio.
6) Per ogni volo, nel campo 18 del Piano di Volo, deve
essere sempre riportata la minima RVR applicabile
per le operazioni di avvicinamento/atterraggio e di
decollo come nel seguente esempio:
Esempio: RVR/150 RMK/LVTO RVR 125
Tali valori saranno presi a riferimento nell'ambito
dei controlli post-volo effettuati dall'ENAC.

7) Per poter effettuare operazioni in bassa visibilità,
gli operatori nazionali di lavoro aereo e
dell'aviazione generale devono soddisfare i requisiti
operativi dell'appropriato Regolamento ENAC.

1) Gli aeromobili saranno informati a mezzo ATIS (o in
frequenza T/B/T laddove l'ATIS non sia disponibile
o per il periodo di tempo che intercorre tra
l'attivazione delle procedure in bassa visibilità e
l'aggiornamento del messaggio ATIS):
a) dell'attivazione delle LVP con il messaggio:
"LOW VISIBILITY PROCEDURES IN
OPERATION";
b) dell'attivazione della CAT II o CAT III, o dei
decolli in bassa visibilità, con il messaggio:
"CAT II (o CAT III o LOW VISIBILITY TAKEOFF)
IN PROGRESS, CERTIFICATION
REQUIRED".
NOTA REMARK
L'informazione sulla categoria di operazioni attiva
soddisfa anche l'esigenza di comunicazione
dell'attivazione delle ATS LVP e pertanto, in
presenza dei messaggi di cui al sub-para b), non
sarà diffuso il messaggio di cui al sub-para. a).
2) II pilota può richiedere di operare in categoria ILS
superiore a quella in uso ma la stessa non dovrà
essere superiore a quella per cui I'aeroporto,
I'equipaggio, I'aeromobile, sono certificati.
La richiesta verrà accolta in base alle condizioni di
traffico a causa dell'aumento della separazione,
della protezione delle aree sensitive critiche e della
diminuzione degli atterraggi.

3) II controllore non ha potere né autorità di verificare
se il pilota o I'aereo siano certificati per operare
secondo la CAT in uso o secondo quella richiesta.
L'autorizzazione emessa dal controllore
all'avvicinamento e all'atterraggio in condizioni di
scarsa visibilità (LVP) non determina in alcun caso,
I' autorizzazione ad operare secondo una
determinata CAT.
DOC 4444-ATM
Paragrafo 6.5.6.2.1
DOC 4444-ATM
Paragraph 6.5.6.2.1
1.9 Procedure di avvicinamento a tempo 1.9 Timed approach procedures
tali procedure non si applicano. Not applied.

DOC 4444-ATM
Paragraph 6.7.3.2
1.10 Requisiti e procedure oer avvicinamenti paralleli
indipendenti

1) In aggiunta alle prescrizioni del DOC 4444 - ATM
relative ad avvicinamenti paralleli indipendenti, per
piste separate più di 3620 m, avvicinamenti
paralleli indipendenti possono essere condotti
purché:
1
a) sia disponibile la funzione MRT del sistema di
radar interconnessi con un'accuratezza
minima in azimut di 0.3 gradi (1 sigma) e un
periodo di aggiornamento di 6 secondi;
b) vengano condotti avvicinamenti ILS alle piste
parallele;
;
c) sul display radar sia rappresentata una zona
di non trasgressione (NTZ). Tale NTZ, di
almeno 610 m di larghezza, sia istituita in
maniera equidistante tra gli assi pista, a
partire dal punto dove gli aeromobili adiacenti
perdono per la prima volta la separazione
verticale e fino alla soglia delle piste;

d) la rotta di mancato avvicinamento di uno degli
avvicinamenti diverga almeno di 30° dalla
rotta di mancato avvicinamento
dell'avvicinamento adiacente;

e) il trasferimento di comunicazioni degli
aeromobili alla frequenza del rispettivo
controllo di aerodromo sia effettuata non
appena l'aeromobile sia stabilizzato sul
localizzatore ma mai più tardi dell'OM;
f) vengano impiegati separati controllori radar
con capacità di trasmettere simultaneamente
sulla rispettiva frequenza di controllo di
aerodromo per ciascun flusso di arrivi per
monitorare gli avvicinamenti a ciascuna pista
e assicurare che, quando la separazione
verticale di 1000 ft viene ridotta all'inizio della
NTZ, gli aeromobili non penetrino la NTZ
disegnata;

penetrate the depicted NTZ;
g) venga mantenuta la minima separazione
longitudinale applicabile, tenendo conto anche
delle eventuali separazioni minime per
turbolenza di scia, tra aeromobili sullo stesso
localizzatore;

h) sia stato completato il rilievo e la valutazione
degli ostacoli come necessario per le aree
adiacenti il segmento di avvicinamento finale
e che informazioni corrette vengano fornite in
caso di nuovi ostacoli.
2) Quanto prima possibile, dopo aver stabilito le
comunicazioni con il controllo di avvicinamento,
l'aeromobile dovrà essere avvisato che sono in
corso avvicinamenti paralleli indipendenti. Tale
informazione può essere fornita attraverso
diffusioni dell'ATIS.
3) Nel vettorare per far intercettare il localizzatore
dell'ILS, il vettore finale dovrà essere tale da
mettere in grado l'aeromobile di intercettare il
localizzatore ad un angolo non superiore a 30° e a
fornire almeno 1 NM di volo diretto e livellato prima
di intercettare il localizzatore dell'ILS. Inoltre il
vettore deve essere tale da mettere in condizioni
l'aeromobile di stabilizzarsi sul localizzatore dell'ILS
in volo livellato per almeno 2 NM prima del FAP, o
del punto di intercettazione del GP, dell'ILS.

4) La minima separazione verticale di 1000 ft o la
minima separazione radar di 3 NM dovranno essere
fornite finché gli aeromobili non sono stabilizzati sul
localizzatore dell'ILS e all'interno della NOZ.
5) La minima separazione radar di 3 NM dovrà essere
applicata tra aeromobili sullo stesso localizzatore a
meno che una maggiore separazione non sia
richiesta a causa della turbolenza di scia.
.
NOTA REMARK
Un aeromobile stabilizzato sul localizzatore
dell'ILS è separato da un altro aeromobile
stabilizzato sul localizzatore parallelo adiacente
purché nessuno dei due penetri la NTZ disegnata.
6) Nell'assegnare la prua finale per intercettare il
localizzatore dell'ILS, dovrà essere confermata la
pista, e l'aeromobile dovrà essere informato:
b) dell'autorizzazione per l'appropriato
avvicinamento ILS;
c) dell'altitudine da mantenere, una volta
stabilizzato sul localizzatore, fino ad
intercettare il sentiero di discesa dell'ILS
7) Gli avvicinamenti dovranno essere monitorati dal
radar in qualsiasi condizione meteorologica.
Dovranno essere fornite tutte le istruzioni di
controllo e le informazioni necessarie sia ad
assicurare la separazione tra gli aeromobili che gli
stessi non penetrino la NTZ. Ai piloti non viene
richiesto di confermare tali ultime trasmissioni a
meno che non specificamente richiesto, ma, in caso
ricezione di istruzioni di break out, essi dovranno
rileggere la prua assegnata e l'altitudine.
NOTE REMARKS
(1) La responsabilità primaria di navigare sul
localizzatore dell'ILS è del pilota. Le
istruzioni di controllo e le informazioni sono
conseguentemente emesse solo per
assicurare la separazione tra gli aeromobili e
che quest'ultimi non penetrino la NTZ.
(2) Allo scopo di assicurare che un aeromobile
non penetri la NTZ, si considera che
l'aeromobile sia il centro del simbolo di
posizione radar. Si applicano inoltre le
prescrizioni relative alla separazione radar.
8) In caso si osservi che un aeromobile oltrepassi il
punto di virata o che continui su una rotta che
penetrerà la NTZ esso dovrà essere avvertito di
tale deviazione e istruito a riassumere la rotta
corretta.
9) In caso si osservi che un aeromobile stia
penetrando la NTZ, l'aeromobile sul localizzatore
dell'ILS adiacente dovrà essere oggetto di
immediate istruzioni di break-out, in termini di prua
e livello appropriati (da mantenere o a salire), allo
scopo di evitare l'aeromobile che sta deviando.
Quando si applicano i criteri ICAO relativi alle
superfici di valutazione ostacoli per avvicinamenti
paralleli (PAOAS), le istruzioni di prua impartite
quando l'aeromobile è al disotto della minima
altitudine di vettoramento radar non dovranno
eccedere i 45° di differenza dal sentiero del LOC, e
non dovranno comunque essere emesse istruzioni
di prua ad aeromobili che si trovano ad un altezza
inferiore a 400 ft sull'elevazione della soglia pista.
10) Il monitoraggio radar deve continuare fino a che
l'aeromobile non sia atterrato.
10) Radar monitoring shall be continued until the
aircraft has landed.
11) Durante operazioni di avvicinamenti paralleli la
rigida disciplina delle comunicazioni radio è
obbligatoria; i piloti dovranno notificare all'ATC con
immediatezza qualsiasi degrado dei sistemi di
bordo
12) Non dovranno essere effettuati avvicinamenti
paralleli indipendenti in presenza, sul campo e nelle
aree interessate dai sentieri di avvicinamento e
dalle traiettorie di mancato avvicinamento, di
fenomeni meteo significativi quali temporali, wind
shear, turbolenza o forte vento al traverso.
13) Gli aeromobili dovranno mantenere il TCAS
selezionato sul modo RA. Nel caso di ricezione di un
avviso di risoluzione, l'aeromobile dovrà
attenervisi, informandone appena possibile l'ATC;
allo stesso tempo, dovrà conformarsi alle eventuali
istruzioni di prua emesse dall'ATC.
14) Sulle carte di avvicinamento strumentale per
ciascuna pista dovrà essere evidenziata la
possibilità dello svolgimento di avvicinamenti
paralleli indipendenti sulla pista adiacente.
15) Procedure dettagliate per ciascun aeroporto sono
descritte nella relativa sezione AGA/AD2 dell'AIP
Italia.

Autorizzazione di voli VFR speciale nei CTR

1) In condizioni meteorologiche al di sotto di quelle
VMC e quando le condizioni di traffico lo
consentono, voli VFR speciale possono essere
autorizzati di giorno e, limitatamente ai voli con
elicotteri, di notte. Tali voli sono soggetti
all'autorizzazione dell'ente che fornisce il servizio di
controllo di avvicinamento, nel rispetto delle
modalità di seguito indicate.
2) Autorizzazioni in VFR speciale possono essere
rilasciate, individualmente, agli aeromobili su
richiesta del pilota:
2) Special VFR flights may be individually authorized,
on pilot request:
a) per entrare in una zona di controllo allo scopo
di atterrare;
b) per decollare allo scopo di uscire da una zona
di controllo;
b) to take-off and depart from a control zone;
c) per operare all'interno della zona di controllo; c) to operate locally within a control zone;
d) per attraversare una zona di controllo. d) to cross a control zone.
3) Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 1.5.5, le
minime meteorologiche per i voli VFR/S condotti di
giorno sono:

a) almeno 1500 m di visibilità al suolo per
operazioni di aeromobili ad ala fissa per
decolli e atterraggi;
almeno 1000 m di visibilità al suolo per
operazioni di elicotteri per decolli e atterraggi.
Su aeroporti presso i quali sono disponibili più
valori di rilevamento della visibilità, la
"visibilità al suolo" sarà riferita al valore di
visibilità minima rilevata sull'aeroporto;
b) almeno 1500 m di visibilità in volo per le
operazioni degli aeromobili ad ala fissa
all'interno della zona di controllo o per
l'attraversamento della stessa;
almeno 1000 m di visibilità in volo per gli
elicotteri per le operazioni all'interno della
zona di controllo o per l’attraversamento della
stessa;
il ceiling non inferiore ad un'altezza che
consenta al pilota di mantenersi al di sotto
delle nubi ed in contatto visivo con il suolo e/o
con l'acqua, nel rispetto delle altezze minime
per i voli VFR e comunque, per decolli e
atterraggi, non inferiore a 1000 ft, come
riportato nel bollettino meteorologico locale di
routine o speciale. Eventuali minime differenti
possono essere stabilite su base locale
dall’ENAC; esse vengono riportate in AIP. Il
valore minimo di ceiling (1000 ft) non si
applica ai voli per attività HEMS, di protezione
civile, di ricerca e soccorso ed agli aeromobili
di Stato.
Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 1.5.5, le
minime meteorologiche per le operazioni di VFR
speciale notturno con elicotteri sono:
4) Except for the provisions in 1.5.5, meteorological
minima for helicopter night special VFR are:
a) decollo/atterraggio: a) take off/landing:
- visibilità al suolo, almeno 3 km; - at least 3 km ground visibility;
- altezza della base delle nubi uguale o
superiore a 1500 ft AGL;
- height of the base of clouds: equal to or
higher than 1500 ft AGL;
- distanza dalle nubi: fuori dalle nubi ed in
contatto visivo con il suolo e/o con
l’acqua;
- distance from clouds clear of clouds and
in sight of the surface;
b) fase di rotta: b) en-route:
- visibilità in volo, almeno 3 km; - at least 3 km flight visibility;
- altezza della base delle nubi uguale o
superiore a 1500 ft AGL;
- height of the base of clouds: equal to or
higher than 1500 ft AGL;
- distanza dalle nubi: fuori dalle nubi ed in
contatto visivo con il suolo e/o con
l’acqua.
- distance from clouds: clear of clouds
and in sight of the surface.
5) Operazioni HEMS possono essere effettuate nel
rispetto dei pertinenti regolamenti operativi.

6) Tra tutti i voli in VFR /S e tra questi ed i voli in IFR
sono applicate le separazioni standard, a meno
che:

a) siano applicabili separazioni minime
particolari basate sull'utilizzazione di corridoi,
rotte, punti di riporto e di attesa a vista
(VRP), sia tra voli in VFR speciale che tra
questi ed i voli IFR, purché tali separazioni
siano definite dal fornitore dei servizi di
traffico aereo e autorizzate dall’ENAC; oppure

b) sia possibile ridurre le separazioni minime
nelle vicinanze dell'aeroporto secondo quanto
previsto dalla normativa applicabile.


Altezze minime

1) Eccetto quando necessario per il decollo o
l’atterraggio, o per riconosciute necessità operative
degli elicotteri, o su specifica autorizzazione
dell’ENAC, un volo VFR non deve essere effettuato:

a) su zone intensamente popolate di città, su
paesi, insediamenti o assembramenti
all’aperto di persone ad altezze inferiori ai
1000 FT al di sopra del più alto ostacolo
situato entro un raggio di 600 M dalla
posizione dell’aeromobile o ad altezza
maggiore che dovesse risultare necessaria, in
caso di emergenza, per effettuare un
atterraggio senza porre in pericolo persone o
beni al suolo;

b) in ogni altro luogo diverso da quelli specificati
al precedente sub-para. a), ad un’altezza
inferiore ai 500 FT al disopra del suolo o
dell’acqua.

2) In aggiunta a quanto previsto al para. 1.6.1, dal 1°
giugno al 30 settembre compresi, eccetto quando
necessario per il decollo e l’atterraggio su aeroporti
costieri, non e’ consentito il sorvolo delle spiagge
nel tratto compreso entro 100 M da entrambi i lati
della linea di costa ad un’altezza inferiore ai 1000
FT. Tale prescrizione non si applica agli aeromobili
di Stato e di soccorso.

3) Il divieto di cui al precedente para. 1.6.2 si applica
anche agli apparecchi per il volo da diporto o
sportivo (Disposizione DGAC n. 137083 del
10.7.95).




Cambio da VFR a IFR

Un aeromobile condotto secondo le regole del volo a
vista che intenda cambiare il regime di volo da quello
VFR a quello IFR deve:

1) se è stato presentato un piano di volo, comunicare i
cambiamenti necessari da apportare al suo piano di
volo in vigore, oppure
2) presentare un piano di volo al competente ente dei
servizi di traffico aereo ed ottenere l’autorizzazione
prima di procedere in IFR all’interno di spazi aerei
controllati.

1.8 Regole per la condotta di voli di notte con velivoli
secondo le regole del volo a vista (VFR/N)

Ai voli VFR/N con velivoli si applicano le regole
relative ai voli VFR integrate dalle regole di seguito
riportate.

2) Minime meteorologiche 2) Meteorological minima
Nessun volo in VFR/N può essere pianificato o
effettuato a meno che lungo la rotta la situazione
meteorologica riporti una visibilità maggiore o
uguale a 5 km e una copertura delle nubi minore o
uguale a 2/8 ad una quota inferiore a 3000 ft AGL.
II volo VFR/N può essere condotto negli spazi aerei
di classe C, D, E e G, in contatto visivo con il suolo,
alle seguenti condizioni:
a) decollo/atterraggio: almeno 5 km di visibilità
al suolo; copertura delle nubi uguale o
inferiore a 2/8 (da riporto di routine o
speciale) ad una quota inferiore a 3000 ft
AGL;
b) fase in rotta: almeno 5 km di visibilità in volo
per voli condotti al di sotto di FL 100; almeno
8 km di visibilità in volo per voli condotti “a” o
“al di sopra” di FL 100; distanza dalle nubi
verticale 2000 ft, orizzontale 3 km.
Per le operazioni di volo che vengono condotte in
zone montagnose la visibilità orizzontale in volo
deve essere almeno di 8 Km.
3) Quote minime di volo 3) Minimum levels
Fatta eccezione per le fasi di decollo e atterraggio,
è fatto divieto di effettuare voli VFR/N anche
seguendo rotte e quote standard su terreno
collinare e montuoso se non si ha una separazione
di almeno 1500 FT sul più alto ostacolo esistente in
un raggio di 5 NM dalla posizione stimata del
velivolo..
4) Aeroporti
I voli VFR/N possono essere effettuati
esclusivamente da e per aeroporti aperti al traffico
VFR notturno.
L’abilitazione dell’aeroporto al traffico VFR/N è
riportata in AIP-Italia.
VFR/N flights are subject to specific aerodrome
limitations and conditions as published on the
pertinent AIP section
5) Piani di volo 5) Flight plans
Per effettuare operazioni di volo VFR/N un piano di
volo deve essere trasmesso almeno 30’prima
dell’EOBT (Estimated Off Block Time).
To perform VFR/N operations a flight plan must be
filed at least 30 minutes before the EOBT
(Estimated Off Block Time).
Fatta eccezione per i piani di volo misti accettati
prima della partenza non e’ consentita la variazione
da IFR a VFR/N. E’ consentita invece, al
peggioramento delle condizioni meteorologiche o
per altre ragioni di sicurezza, la variazione da VFR/
N a IFR, a condizione che il pilota sia in possesso
della relativa abilitazione.
Il piano di volo non è richiesto per i voli locali
effettuati in continuo contatto radio con lo stesso
Ente ATS dell’aeroporto interessato.
A flight plan is not required for local flights which
maintain a continuous radio contact with the ATS
Unit of the concerned aerodrome.
Il piano di volo presentato per l’effettuazione di un
volo VFR/N deve contenere la previsione di un
idoneo aeroporto alternato di destinazione.




Avaria degli impianti di comunicazione


In caso di avaria degli apparati di comunicazione il
pilota deve:
a) inserire sul transponder il codice 7600;
b) effettuare una immediata diversione e
atterrare sull’aeroporto scelto tra quelli più
vicini ed idonei, tenuto in considerazione la
tipologia di traffico dello stesso;
c) comunicare l’arrivo all’ente ATS appropriato
con i mezzi più rapidi.


Norme per la circolazione elicotteri civili


1) Norme generali 1) General
Nelle vicinanze degli aeroporti, gli elicotteri, salve
diverse istruzioni, debbono manovrare senza
interferire con le traiettorie di partenza e di arrivo
dei velivoli ad ala fissa. L'atterraggio degli elicotteri
sugli aeroporti deve essere effettuato nella zona
all'uopo riservata.
Sugli aeroporti ove non è disponibile una zona
riservata, gli elicotteri in atterraggio debbono
attenersi alle disposizioni della TWR.
Se trattasi di aeroporto non controllato, la scelta
del punto di atterraggio è effettuata dal pilota sotto
la propria completa responsabilità.



2) Sugli aeroporti aperti al traffico civile, la zona
idonea. riservata all'atterraggio ed alla partenza
degli elicotteri porterà al centro la lettera "H"
inscritta in un triangolo equilatero tratteggiato.
3) Nell'area del quadrato segnali degli aeroporti aperti
al traffico degli elicotteri sarà sistemata una lettera
"H" di dimensioni uguali alla metà di quelle
prescritte per la stessa lettera situata al centro
della zona di atterraggio.
4) Nel caso degli elicotteri impiegati dalla Polizia di
Stato e dai Vigili del Fuoco, è stabilito che:
4) In the event of helicopters operated by State Police
and Firemen Squadron, the following rules shall
apply:
a) in caso di interventi di emergenza tutto il
traffico aereo sarà subordinato alle necessità
operative degli elicotteri della Polizia di Stato
e dei Vigili del Fuoco;
b) gli elicotteri dei Vigili del Fuoco sono
autorizzati ad atterrare anche sugli aeroporti
militari non aperti al traffico civile.
Su questi aeroporti I'atterraggio potrà essere
effettuato in caso di emergenza reale, o qualora gli
elicotteri dei VV.FF. dovessero svolgere effettiva
attività operativa in zone viciniori.
Nei casi citati, il collegamento con le Torri di
Controllo degli aeroporti militari dovrà essere
effettuato sulla frequenza di 122.100 MHz.

martedì 10 giugno 2008

REGOLE DEL VOLO A VISTA

REGOLE VFR

Le regole di seguito riportate si applicano ai voli condotti
di giorno secondo le regole del volo a vista.
Per voli condotti di giorno si intendono quei voli condotti
da mezz’ora prima del sorgere del sole a mezz’ora dopo
il tramonto secondo le effemeridi della località
considerata.
I voli VFR debbono essere condotti in condizioni di
visibilità e distanza dalle nubi uguali o superiori a quelle
riportate nella seguente tabella 6a.


A meno che non abbiano ricevuto un'autorizzazione in
VFR speciale, gli aeromobili in VFR non potranno
decollare o atterrare su aerodromi controllati ubicati in
zone di controllo, né entrare nell'ATZ o nel circuito di
traffico di tali aerodromi quando:
a) la visibilità al suolo è inferiore a 5 KM; o a) the ground visibility is less than 5 KM; or
b) il ceiling è inferiore a 450 M (1500 FT);
Gli aeromobili in VFR non potranno decollare o
atterrare su aeroporti non controllati situati in spazi
aerei di classe G, né su aeroporti controllati che
insistono su ATZ di classe G, quando:
1) VFR flights shall not take off or land neither at non
controlled aerodromes within class "G" airspace
nor at controlled aerodromes within class "G" ATZ,
when:
a) la visibilità al suolo o nella direzione di
decollo/atterraggio è inferiore a 1500 m *; o
a) ground visibility or take off/landing direction
visibility is less than 1500 m *; or
b) il ceiling è inferiore ad un'altezza che
consenta al pilota di mantenersi al disotto
delle nubi ed in contatto visivo con il suolo e/o
con l'acqua, nel rispetto delle altezze minime
(vedi para 1.6 e 1.9.7) per i voli VFR.
* Gli elicotteri possono operare con visibilità inferiore a
1500 m ma non inferiore a 800 m, purché manovrati ad
una velocità che consenta di osservare altro traffico o gli
ostacoli in tempo utile per evitare collisioni.
NOTA REMARK
Per le fasi di volo diverse dall'atterraggio e
decollo, i piloti si uniformeranno alle minime VMC
stabilite per la classe di spazio aereo interessato.
ANNESSO 2
Capitolo 4, 4.4
A meno che diversamente autorizzati dall'appropriata
autorità i voli VFR non possono essere effettuati:
1) da FL 200 compreso in su;
2) a velocità transonica e supersonica
NOTA REMARK
Nello spazio aereo italiano i voli VFR GAT al di
sopra di FL 195 sono consentiti in accordo alle
modalità stabilite nella AIC A16/2004.
In Italian airspace GAT VFR flights above FL 195
1.4 I voli in VFR notturno sono consentiti a:
1) velivoli GAT (vedi para 1.8);
2) elicotteri (vedi para 1.9);
3) aeromobili militari nazionali ed alleati;
4) aeromobili appartenenti alle forze di Polizia di
Stato, dei VVFF e della Protezione Civile.

Regole Generali

Ciao ragazzi come promesso il mio blog parlera' spesso di radar,regole generali,regole del volo strumentale ,regole del volo a vista ecc.. spero che questo blog possa essere come altri, un punto di riferimento per chi si sta avvicinando al mondo del Controllo aereo e cosi, migliorare il proprio modo di controllare nei grandi network virtuali come: ivao e vatsim ecc...

Oggi parleremo del Gat e Oat.

Gat:Il traffico aereo civile e militare ,che segue le porcedure stabilite dell'ICAO e' definito Traffico Aereo Generale = GAT.
Il decollo e l'atterraggio degli aeromobili civili sul territorio nazionale puo avere luogo :
sugli aerodromi aperti al traffico aereo civile,sugli aerodromi sede di Aeroclub e sugli aerodromi autorizzati privati;

sulle aviosuperfici/elisuperfici ,o sugli specchi d'acqua nn cliassificati come aeroporti,eliporti o idroscali ,in conformita' alle norme di legge e ai regolamenti vigenti;

sugli aerodromi militari sui quali r' autorizzata attivaita' di traffico civile secondo il benestare dell'autorita' competente.



Oat:
Il tarffico aereo militare che nn segue le procedure stabilite dall'ICAO e' definito Traffico Aereo Operativo (OAT).Tale traffico aereo operativo e' regolamentato da norme e procedure specificate dell'Aeronautica Militare Italiana ed opera in contatto con il Servizio di Coordinamento e Controllo dell'Aeronautica Militare Italiana (SCCAM).
Quando nn operano come GAt ,anche gli aeromobili di Stato appartenenti a quei dicasteri che hanno stipulato apposte convenzioni con il Ministero della Difesa ,seguono la normativa prevista per il traffico aereo Operativo(OAT)ed operano in contatto con gli enti ATS civili o militari competenti per giurisdizione.
Il Traffico Aereo Operativo ha normalmente la priorita'nell'uso dello spazio aereo su altro traffico ad accezione di quello in emergenza,del traffico aereo operativo militare svolto per esigenze di difessa dello spazio Nazionale,del traffico di soccorso nonche del traffico che opera nelle fasi critiche di decollo e di atterraggio.
Sela necessita' di procedere come volo operativo si verifica durante in'attivita' GAT gia in corso ,l'Ente ATS che riceve la dichiarazione della nuova natura del volo considerera' chiuso il piano volo GAT in vigore.

Hong Kong ATC

Be !!questa ragazzi questa e' la normale giornata dei nostri cari ATC a Hong Kong... tutto normale ... diciamo!!!!!

venerdì 15 febbraio 2008

Istruzioni tecnico operative sul circuito basico di addestramento..

Come promesso il mio blog parlera' spesso di assistenza al volo e tutte le sue diramazioni...
Come ogni giono apro la mia postazione rdr su ivao e come sempre mi trovo a gestire traffici Vfr/Ifr...ma noto sempre piu che c'e' tra i piloti c confusione sul circuito... allora perche nn scrivere e dar modo a tutti di capire meglio come funziona un circuito basico di addestramento???
Il circuito basico di addestramento viene utilizzato dai piloti per mantenimento/conseguimento di qualifiche /abilitazioni o per la familiarizzazione dei controlloti rdr .Tipico delle attivita' operative locali e' associabile a uno qualsiasi tra i tipi di avvicinamento finale sotto indicati:
- a vista " visual approach"
- ILS
- VOR,TACAN
- PAR,SRA
Il circuito basico si articola nei tratti cosi come descritto.
Tratto di allontamento
Quel tratto del circuito che porta l'aeromobile ,dopo il decollo o la riattacata ,al punto in cui raggiunge la minima altitudine di sicurezza,mantenedo la prua pista.

Prua tattica
Quel tratto che porta l'AM dal prolungamento dell'asse pista fino al punto in cui entra effettuando una virata ,nel tratto sottovento.
Il valore della prua tattica corrisponde al valore del sottovento+ 30'(DW+30')
- -

Tratto sottovento(Downwind leg -DW)
Quel tatto del circuito ,parallelo al prolungamento dell'asse pista e posto ad una distanza compresa fra 5 e 8 NM ,secondo le caratteristiche dell'aeromobile.

Tratto base (Base leg)
Quel tartto del circuito ,ortogonale al tratto finale posto ad una distanza dalla pista om uso fra 12 e 14 NM dal campo.
Il valore in gradi del tratto base si ricava sommando o sottraendo 90' al valore della pista in uso.

Tratto a 30'(thirty degress leg)
Breve tratto che porta dalla fine del tratto base al punto in cui l'AM intercetta la rotta di avvicinamento finale.
Il valore in gradi del vettore da assegnare si ottiene sommando o sottraendo 30' al valore dell'orientamento magnetico della pista in uso.

Tratto finale (final leg)
E' costituito dal prolungamento dell'asse della pista in uso ,il cui valore in gradi coincide con il valore dell'orientamento magnetico della pista stessa.

Spero di esservi stato di aiuto.. buona lettura paolo.