domenica 12 ottobre 2008

Autorizzazione di voli VFR speciale nei CTR

1) In condizioni meteorologiche al di sotto di quelle
VMC e quando le condizioni di traffico lo
consentono, voli VFR speciale possono essere
autorizzati di giorno e, limitatamente ai voli con
elicotteri, di notte. Tali voli sono soggetti
all'autorizzazione dell'ente che fornisce il servizio di
controllo di avvicinamento, nel rispetto delle
modalità di seguito indicate.
2) Autorizzazioni in VFR speciale possono essere
rilasciate, individualmente, agli aeromobili su
richiesta del pilota:
2) Special VFR flights may be individually authorized,
on pilot request:
a) per entrare in una zona di controllo allo scopo
di atterrare;
b) per decollare allo scopo di uscire da una zona
di controllo;
b) to take-off and depart from a control zone;
c) per operare all'interno della zona di controllo; c) to operate locally within a control zone;
d) per attraversare una zona di controllo. d) to cross a control zone.
3) Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 1.5.5, le
minime meteorologiche per i voli VFR/S condotti di
giorno sono:

a) almeno 1500 m di visibilità al suolo per
operazioni di aeromobili ad ala fissa per
decolli e atterraggi;
almeno 1000 m di visibilità al suolo per
operazioni di elicotteri per decolli e atterraggi.
Su aeroporti presso i quali sono disponibili più
valori di rilevamento della visibilità, la
"visibilità al suolo" sarà riferita al valore di
visibilità minima rilevata sull'aeroporto;
b) almeno 1500 m di visibilità in volo per le
operazioni degli aeromobili ad ala fissa
all'interno della zona di controllo o per
l'attraversamento della stessa;
almeno 1000 m di visibilità in volo per gli
elicotteri per le operazioni all'interno della
zona di controllo o per l’attraversamento della
stessa;
il ceiling non inferiore ad un'altezza che
consenta al pilota di mantenersi al di sotto
delle nubi ed in contatto visivo con il suolo e/o
con l'acqua, nel rispetto delle altezze minime
per i voli VFR e comunque, per decolli e
atterraggi, non inferiore a 1000 ft, come
riportato nel bollettino meteorologico locale di
routine o speciale. Eventuali minime differenti
possono essere stabilite su base locale
dall’ENAC; esse vengono riportate in AIP. Il
valore minimo di ceiling (1000 ft) non si
applica ai voli per attività HEMS, di protezione
civile, di ricerca e soccorso ed agli aeromobili
di Stato.
Fatto salvo quanto previsto al paragrafo 1.5.5, le
minime meteorologiche per le operazioni di VFR
speciale notturno con elicotteri sono:
4) Except for the provisions in 1.5.5, meteorological
minima for helicopter night special VFR are:
a) decollo/atterraggio: a) take off/landing:
- visibilità al suolo, almeno 3 km; - at least 3 km ground visibility;
- altezza della base delle nubi uguale o
superiore a 1500 ft AGL;
- height of the base of clouds: equal to or
higher than 1500 ft AGL;
- distanza dalle nubi: fuori dalle nubi ed in
contatto visivo con il suolo e/o con
l’acqua;
- distance from clouds clear of clouds and
in sight of the surface;
b) fase di rotta: b) en-route:
- visibilità in volo, almeno 3 km; - at least 3 km flight visibility;
- altezza della base delle nubi uguale o
superiore a 1500 ft AGL;
- height of the base of clouds: equal to or
higher than 1500 ft AGL;
- distanza dalle nubi: fuori dalle nubi ed in
contatto visivo con il suolo e/o con
l’acqua.
- distance from clouds: clear of clouds
and in sight of the surface.
5) Operazioni HEMS possono essere effettuate nel
rispetto dei pertinenti regolamenti operativi.

6) Tra tutti i voli in VFR /S e tra questi ed i voli in IFR
sono applicate le separazioni standard, a meno
che:

a) siano applicabili separazioni minime
particolari basate sull'utilizzazione di corridoi,
rotte, punti di riporto e di attesa a vista
(VRP), sia tra voli in VFR speciale che tra
questi ed i voli IFR, purché tali separazioni
siano definite dal fornitore dei servizi di
traffico aereo e autorizzate dall’ENAC; oppure

b) sia possibile ridurre le separazioni minime
nelle vicinanze dell'aeroporto secondo quanto
previsto dalla normativa applicabile.


Altezze minime

1) Eccetto quando necessario per il decollo o
l’atterraggio, o per riconosciute necessità operative
degli elicotteri, o su specifica autorizzazione
dell’ENAC, un volo VFR non deve essere effettuato:

a) su zone intensamente popolate di città, su
paesi, insediamenti o assembramenti
all’aperto di persone ad altezze inferiori ai
1000 FT al di sopra del più alto ostacolo
situato entro un raggio di 600 M dalla
posizione dell’aeromobile o ad altezza
maggiore che dovesse risultare necessaria, in
caso di emergenza, per effettuare un
atterraggio senza porre in pericolo persone o
beni al suolo;

b) in ogni altro luogo diverso da quelli specificati
al precedente sub-para. a), ad un’altezza
inferiore ai 500 FT al disopra del suolo o
dell’acqua.

2) In aggiunta a quanto previsto al para. 1.6.1, dal 1°
giugno al 30 settembre compresi, eccetto quando
necessario per il decollo e l’atterraggio su aeroporti
costieri, non e’ consentito il sorvolo delle spiagge
nel tratto compreso entro 100 M da entrambi i lati
della linea di costa ad un’altezza inferiore ai 1000
FT. Tale prescrizione non si applica agli aeromobili
di Stato e di soccorso.

3) Il divieto di cui al precedente para. 1.6.2 si applica
anche agli apparecchi per il volo da diporto o
sportivo (Disposizione DGAC n. 137083 del
10.7.95).




Cambio da VFR a IFR

Un aeromobile condotto secondo le regole del volo a
vista che intenda cambiare il regime di volo da quello
VFR a quello IFR deve:

1) se è stato presentato un piano di volo, comunicare i
cambiamenti necessari da apportare al suo piano di
volo in vigore, oppure
2) presentare un piano di volo al competente ente dei
servizi di traffico aereo ed ottenere l’autorizzazione
prima di procedere in IFR all’interno di spazi aerei
controllati.

1.8 Regole per la condotta di voli di notte con velivoli
secondo le regole del volo a vista (VFR/N)

Ai voli VFR/N con velivoli si applicano le regole
relative ai voli VFR integrate dalle regole di seguito
riportate.

2) Minime meteorologiche 2) Meteorological minima
Nessun volo in VFR/N può essere pianificato o
effettuato a meno che lungo la rotta la situazione
meteorologica riporti una visibilità maggiore o
uguale a 5 km e una copertura delle nubi minore o
uguale a 2/8 ad una quota inferiore a 3000 ft AGL.
II volo VFR/N può essere condotto negli spazi aerei
di classe C, D, E e G, in contatto visivo con il suolo,
alle seguenti condizioni:
a) decollo/atterraggio: almeno 5 km di visibilità
al suolo; copertura delle nubi uguale o
inferiore a 2/8 (da riporto di routine o
speciale) ad una quota inferiore a 3000 ft
AGL;
b) fase in rotta: almeno 5 km di visibilità in volo
per voli condotti al di sotto di FL 100; almeno
8 km di visibilità in volo per voli condotti “a” o
“al di sopra” di FL 100; distanza dalle nubi
verticale 2000 ft, orizzontale 3 km.
Per le operazioni di volo che vengono condotte in
zone montagnose la visibilità orizzontale in volo
deve essere almeno di 8 Km.
3) Quote minime di volo 3) Minimum levels
Fatta eccezione per le fasi di decollo e atterraggio,
è fatto divieto di effettuare voli VFR/N anche
seguendo rotte e quote standard su terreno
collinare e montuoso se non si ha una separazione
di almeno 1500 FT sul più alto ostacolo esistente in
un raggio di 5 NM dalla posizione stimata del
velivolo..
4) Aeroporti
I voli VFR/N possono essere effettuati
esclusivamente da e per aeroporti aperti al traffico
VFR notturno.
L’abilitazione dell’aeroporto al traffico VFR/N è
riportata in AIP-Italia.
VFR/N flights are subject to specific aerodrome
limitations and conditions as published on the
pertinent AIP section
5) Piani di volo 5) Flight plans
Per effettuare operazioni di volo VFR/N un piano di
volo deve essere trasmesso almeno 30’prima
dell’EOBT (Estimated Off Block Time).
To perform VFR/N operations a flight plan must be
filed at least 30 minutes before the EOBT
(Estimated Off Block Time).
Fatta eccezione per i piani di volo misti accettati
prima della partenza non e’ consentita la variazione
da IFR a VFR/N. E’ consentita invece, al
peggioramento delle condizioni meteorologiche o
per altre ragioni di sicurezza, la variazione da VFR/
N a IFR, a condizione che il pilota sia in possesso
della relativa abilitazione.
Il piano di volo non è richiesto per i voli locali
effettuati in continuo contatto radio con lo stesso
Ente ATS dell’aeroporto interessato.
A flight plan is not required for local flights which
maintain a continuous radio contact with the ATS
Unit of the concerned aerodrome.
Il piano di volo presentato per l’effettuazione di un
volo VFR/N deve contenere la previsione di un
idoneo aeroporto alternato di destinazione.




Avaria degli impianti di comunicazione


In caso di avaria degli apparati di comunicazione il
pilota deve:
a) inserire sul transponder il codice 7600;
b) effettuare una immediata diversione e
atterrare sull’aeroporto scelto tra quelli più
vicini ed idonei, tenuto in considerazione la
tipologia di traffico dello stesso;
c) comunicare l’arrivo all’ente ATS appropriato
con i mezzi più rapidi.


Norme per la circolazione elicotteri civili


1) Norme generali 1) General
Nelle vicinanze degli aeroporti, gli elicotteri, salve
diverse istruzioni, debbono manovrare senza
interferire con le traiettorie di partenza e di arrivo
dei velivoli ad ala fissa. L'atterraggio degli elicotteri
sugli aeroporti deve essere effettuato nella zona
all'uopo riservata.
Sugli aeroporti ove non è disponibile una zona
riservata, gli elicotteri in atterraggio debbono
attenersi alle disposizioni della TWR.
Se trattasi di aeroporto non controllato, la scelta
del punto di atterraggio è effettuata dal pilota sotto
la propria completa responsabilità.



2) Sugli aeroporti aperti al traffico civile, la zona
idonea. riservata all'atterraggio ed alla partenza
degli elicotteri porterà al centro la lettera "H"
inscritta in un triangolo equilatero tratteggiato.
3) Nell'area del quadrato segnali degli aeroporti aperti
al traffico degli elicotteri sarà sistemata una lettera
"H" di dimensioni uguali alla metà di quelle
prescritte per la stessa lettera situata al centro
della zona di atterraggio.
4) Nel caso degli elicotteri impiegati dalla Polizia di
Stato e dai Vigili del Fuoco, è stabilito che:
4) In the event of helicopters operated by State Police
and Firemen Squadron, the following rules shall
apply:
a) in caso di interventi di emergenza tutto il
traffico aereo sarà subordinato alle necessità
operative degli elicotteri della Polizia di Stato
e dei Vigili del Fuoco;
b) gli elicotteri dei Vigili del Fuoco sono
autorizzati ad atterrare anche sugli aeroporti
militari non aperti al traffico civile.
Su questi aeroporti I'atterraggio potrà essere
effettuato in caso di emergenza reale, o qualora gli
elicotteri dei VV.FF. dovessero svolgere effettiva
attività operativa in zone viciniori.
Nei casi citati, il collegamento con le Torri di
Controllo degli aeroporti militari dovrà essere
effettuato sulla frequenza di 122.100 MHz.

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